Piazza Gobetti, presidio della Lega Nord “Degrado indegno, subito polizia locale ed esercito”

Piazza Gobetti, presidio della
“Degrado indegno, subito polizia locale ed esercito” riceviamo e pubblichiamo

Milano, 27 novembre 2017 – “
Il degrado di piazza Gobetti è indegno di una città come Milano. La Lega è a fianco dei cittadini per bene che ormai sono esasperati dalla situazione e chiedono solamente di poter vivere in maniera tranquilla senza rischiare ogni giorno di essere scippati e convivere ...

Piazza Gobetti, presidio della

“Degrado indegno, subito polizia locale ed esercito”

riceviamo e pubblichiamo

Milano, 27 novembre 2017 – “Il degrado di piazza Gobetti è indegno di una città come Milano. La Lega è a fianco dei cittadini per bene che ormai sono esasperati dalla situazione e chiedono solamente di poter vivere in maniera tranquilla senza rischiare ogni giorno di essere scippati e convivere con spacciatori, sbandati, prostitute e delinquenti.” E’ quanto dichiara il commissario della Lega Nord di Milano e vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti a margine del presidio organizzato oggi dal Carroccio proprio in piazza Gobetti a cui hanno partecipato anche i consiglieri di Municipio 3 Gianluca BoariRita Cosenza e Pietro Marrapodi.

Siamo qui oggi in mezzo alla gente – spiega Cecchetti - perché vogliamo bene a Milano e non possiamo tollerare che interi quartieri vengano abbandonati in questo modo dal sindaco e dal governo centrale. Il punto debole di Milano è proprio la sicurezza tanto che nella classifica stilata dal Sole 24 Ore il capoluogo lombardo risulta la meno sicura tra le città italiane: un risultato che Milano non si merita e che è tutto da imputare a questi anni di amministrazione e governo di centrosinistra. Basterebbe veramente poco – continua Cecchetti - per non lasciare soli i cittadini onesti e per questo insieme a Boari, Cosenza e Marrapodi metteremo nero su bianco la richiesta a Sala per inviare immediatamente un presidio fisso della polizia locale in piazza Gobetti, sul modello di piazza Selinunte, e per muoversi con il prefetto di Milano per potenziare i controlli delle forze dell’ordine e ottenere anche la presenza dell’esercito come deterrente alla criminalità. ”