Lega/Migranti:sanzioni per i privati che non comunicano al comune la volontà di ospitare

In Emilia Romagna la Lega Nord di Vigarano torna a suggerire sanzioni per i privati che hanno intenzione di ospitare i migranti senza dare la preventiva comunicazione al Comune. L’invito del Carroccio, contenuto in una mozione a firma del capogruppo Davide Bergamini e indirizzata al sindaco Barbara Paron, è chiaro. “Chiediamo che venga emessa un’ordinanza che preveda sanzioni amministrative fino ad quindicimila euro per tutti i privati che non comunicheranno, in via preventiva,...

In Emilia Romagna la Lega Nord di Vigarano torna a suggerire sanzioni per i privati che hanno intenzione di ospitare i migranti senza dare la preventiva comunicazione al Comune. L’invito del Carroccio, contenuto in una mozione a firma del capogruppo Davide Bergamini e indirizzata al sindaco Barbara Paron, è chiaro. “Chiediamo che venga emessa un’ordinanza che preveda sanzioni amministrative fino ad quindicimila euro per tutti i privati che non comunicheranno, in via preventiva, la loro volontà di mettere immobili di proprietà a disposizione della prefettura per l’ospitalità di migranti”. Un metodo già adottato a Oggiono in Brianza che prevede multe da 2500 a 15mila euro se i privati non comunicano la loro disponibilità al Comune. In questo modo, secondo il leghista, “si potrà completare il percorso iniziato con la lettera trasmessa ad aprile, firmata da tutti i capigruppo, al ministro Minniti in cui si lamentava un’inadeguata informazione preventiva sull’eventuale arrivo di migranti sul territorio vigaranese”.  “L’approvazione della mozione leghista in consiglio comunale permetterà l’esecuzione di controlli finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini ed il rispetto di tutte le normative igienico sanitarie previste obbligando i proprietari a fornire tutte le indicazioni e certificazioni indicate dalle norme vigenti e nel pieno rispetto delle regole. Secondo il Capogruppo padano Davide Bergamini questa operazione diventa un deterrente per quei proprietari che se ne approfittano del business e sarebbe l’unica mossa utile per permettere il maggior controllo di un fenomeno crescente che sta mettendo a repentaglio, sempre più spesso, l’equilibrio dei nostri territori.