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Il disagio e la malattia di Cristina

Sono Cristina la mia storia inizia nel 2013 .Fino ad allora ero persona normalissima avevo un lavoro a tempo indeterminato ero responsabile di una comunità per disabili .Avevo amici, una vita sociale , insomma vivevo. Se mi guardo indietro credo di poter dire che non ho più una vita mi è stata portata via un pezzo alla volta nello stupore di chi mi stava vicino e nella mia sofferenza e purtroppo devo combattere ogni giorno per affermare i miei diritti .Nel 2013 ho cominciato ad avere fortissimi mal di testa in prossimità di wi fi e campi elettromagnetici con giramenti di testa vomito molto dolore fisico.Facendo ricerche ho capito che ero affetta da Ipersensibilità ai campi elettromagnetici(Ehs ) e mi sono subito attivata col prof Genovesi che conosceva il problema da tanti anni

Col tempo sono diventata sempre più intollerante ai prodotti chimici e a molti alimenti, ad avere problemi di respirazione , dermatologici immunitari , giramenti di testa , stanchezza cronica fibrillazione a esposizione ecc..

Purtroppo dopo varie analisi specifiche ho avuto la conferma di Mcs e Ehs con le varie diagnosi e relazioni specifiche .Ho cominciato ad usare gli integratori che potevo tollerare ,adottare uno stile di vita adatto per poter continuare a sopravvivere e per aiutarmi con i dolori che ormai erano insopportabili ad ogni esposizione elettromagnetica e chimica.Nella speranza di una soluzione ho speso molti soldi e nel tempo acquistato anche prodotti e ausili pubblicizzati per alleviare i sintomi ,qualcuno ha funzionato altri purtroppo hanno peggiorato il mio stato di salute .La vita è cambiata molto ho dovuto cambiare prospettive e modo di vivere prendere in mano la mia vita e cercare di evitare almeno di peggiorare ma non è stato possibile .Ho continuato a lavorare tra molti problemi , sono stata aiutata ma infine non mi è stato più possibile e in accordo mi hanno licenziata , spezzando ogni prospettiva per il futuro dopo anni dedicati a studiare con molti sacrifici. Ora sono quasi 3 anni che sono a casa dal lavoro ,se all’ inizio riuscivo ancora a stare vicino alle persone che mi spegnevano il cellulare o non usavano profumi , un po’ alla volta il cerchio si è ristretto e ora faccio fatica ad uscire di casa , se esco devo uscire con vestiti schermanti e la maschera antigas o andare in posti isolati per poter respirare aria buona Questo cerchio si restringerà ancora di più con la tecnologia che ci stanno imponendo di legge come ad esempio gli smart meter, e i 5 G.,non tenendo conto che EHS si manifesta per esposizione a fonti elettromagnetiche in Bassa e Alta Frequenza a valori ampiamente al di sotto della soglia stabilita per legge, scatenando una rispost ainfiammatoria che causa grave danno all’organismo.

Non potendo più vivere in casa coi miei genitori per vari problemi ambientali sono ospite di un’amica di famiglia per cui sono come una figlia e per adesso la mia fortuna è di abitare in una casa solo a 2 piani , il vicino nel suo possibile usa tutto via cavo , ma se qualche suo amico lo viene a trovare e ha il cellulare acceso in connessione dati purtroppo sto male per giorni . Comunque ho dovuto chiudere gran parte delle finestre con alluminio che mi protegge dalle onde elettromagnetiche delle case vicine così che in casa è spesso buio , perchè si anche la luce artificiale mi fa male posso usare solo una lampada a incandescenza…Non uso il riscaldamento l’ inverno perchè mi crea problemi , mi scaldo con una stufa adolle ma anche quella non è il massimo e molte volte sto al freddo ,l’ estate col caldo devo chiudermi in casa per evitare che l’odore dei vestiti stesi dei vicini mi entri in casa e mi faccia stare male

Anche la bonifica della casa è molto difficile perchè ogni cosa è un vero problema dai giornali , ai libri , vestiti , prodotti per bagno ecc,a tutto quello che c’è nell’ambiente e questo crea problemi con chi ci sta vicino. Sono riuscita a schermare un computer con cui riesco a fare delle cose , ma non so finchè durera visto che in futuro non ci sarà piu niente che potrò andare via filo. Ora la prospettiva sarà vivere sotto una tenda schermante, o cambiare casa ma la mia situazione economica non me lo permette.

In ogni caso ora mi accontento di vivere giorno per giorno aiutando altri malati , gestisco una ssociazione che si batte per i diritti di noi malati di MCS e EHsSpero sempre di non avere problemi gravi da essere ricoverata in ospedale perche`sarebbe molto complicato e le conseguenze sarebbero molto gravi per le molte onde elettromagnetiche e i prodotti chimici presenti negli ospedali senza contare l’impossibilita di cure tradizionali per le intolleranze ai farmaci. Spero che il Governo ci aiuti , non solo Riconoscendo queste gravi malattie ma mettendo in atto soluzioni che ci proteggano come aiuti per la schermatura della casa , un minimo sussidio per vivere e protezione dagli inquinanti ambientali altrimenti in futuro molti e molti malati saranno gravi e disperati in un mondo che gli esclude totalmente con conseguenze molto gravi e mortali come è già successo

Cristina

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