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Gazzada: sfiorate le sbarre del passaggio a livello, macchina urtata dal treno sopraggiunto

La dinamica dell’incidente è da verificare nei dettagli, ma sembrerebbe che l’auto abbia attraversato il passaggio a livello mentre si stava chiudendo restando incastrata.  In certi casi occorre prudenti e non dico di guardare se tutto funziona e se sta arrivando il treno pure col verde, come fa qualcuno, ma non è neanche il caso di accelerare mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità.

Il macchinista non ha fatto in tempo a frenare, ma se lo avesse fatto qualche passeggero avrebbe potuto essere ferito nella frenata brusca.

Nel dibattito pubblico non poteva non intervenire il sindaco che non le manda a dire, come è suo costume.

Il sindaco Cristina Gazzada:”è un vero peccato che il comune non possa introitare parte del compenso di RFI” aggiungendo pure che “con gli introiti  si potrebbe evitare di fare sanzioni agli automobilisti”.

Il danno al comune? ” la Polizia Locale è rimasta fuori tre ore ” per i rilievi sull’incidente e la fila delle auto che ha dovuto cambiare direzione visto che il tratto era ostruito.

In questi casi il costo da pagare per interruzione di pubblico servizio è statosferico, eppure continuano a ripetersi questi casi.

Un dato si può aggiungere per coloro che sono curiosi :” l’86% degli eventi incidentali è riconducibile a cause esogene al sistema ferroviario, ossia dovute al comportamento delle persone che interagiscono con il sistema ferroviario in violazione delle leggi
e delle norme vigenti nei contesti ferroviari.”,  fonte il  bilancio di RFI.

Costi che vanno a incidere e gravare su tutti gli utenti.

Si ringrazia Sergio Casella per la cessione dell’utilizzo della foto

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