Il dominio della pallavolo femminile italiana si conferma una costante nel panorama europeo anche nella stagione 2025/2026.
Con l’arrivo di marzo, le competizioni continentali entrano nella loro fase più calda e decisiva, delineando un quadro che vede le compagini di Serie A1 ancora una volta protagoniste assolute. Dalla prestigiosa Champions League alla CEV Cup, fino alla Challenge Cup, il tricolore continua a sventolare con orgoglio sui parquet di tutto il continente.
CEV Champions League
La massima competizione europea rimane il terreno di scontro principale tra i due poli del volley mondiale: Italia e Turchia. Dopo una fase a gironi dominata dalle squadre di vertice, i quarti di finale hanno regalato emozioni forti e verdetti parziali che promettono scintille.
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano
L’IMOCO continua il suo percorso quasi netto. Le “pantere” hanno dimostrato una solidità impressionante, superando l’andata dei quarti con un netto 3-0 in trasferta contro l’Ankara. La gestione di Daniele Santarelli si conferma impeccabile, con una distribuzione del gioco che rende le venete le principali favorite per la vittoria finale.
Il tabellino
Ankara Zeren Spor Kulübü – Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano 0-3; risultati di parziali 21-25,18-25 e 17-25; Durata dei parziali 28′,25′ e 23′
Ankara Zeren Spor Kulübü: Alkan, Karadas, Ercan ne, Akman ne, Lazareva 11, Aleksic 2, Mihajlovic, Arici 3, Gatina 3, Erkul, Onal, Uzelac 16, Sahin 8, Yilmaz ne, Malinov 2. All. Ljubicic
Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano: Gabi ne, Zhu 16, Scognamillo, Ewert ne, Lubian ne, De Gennaro, Haak 15, Wolosz 1, Adigwe ne, Daalderop, Chirichella 5, Fahr 8, Forte, Sillah 14. All. Santarelli
Arbitri: Valentar (SVN) e Adler (HUN). Spettatori: 3802. Note: errori servizio An 2, Co 5; aces 2-3, muri 2-10. Fatoumatta Sillah è stata la migliore in campo.
La partita
E’ stata una vittoria ampiamente meritata grazie ai 10 muri di squadra. Joanna Wołosz ha guidato un attacco, ancora privo di Gabi. Fatoumatta Sillah è stata la migliore in campo e ha realizzati 14 punti con il 58%. Isabelle Haak ha messo a terra 15 punti, e Ting Zhu 16.
Il ritorno al Palaverde si gioca mercoledì 18 marzo alle ore 20.30 e alle venete basterà vincere due set per qualificarsi alle Final Four di Istanbul del 2-3 maggio.

Savino Del Bene Scandicci
Parallelamente, la Savino Del Bene Scandicci ha compiuto una vera e propria impresa. Dopo aver superato l’ostacolo Novara negli ottavi (in un derby fratricida sempre spettacolare), le toscane hanno affrontato il Fenerbahçe Istanbul. La vittoria per 3-0 nell’andata dei quarti contro le campionesse turche non è solo un risultato tecnico, ma un segnale psicologico devastante per l’intera competizione.
Il tabellino
Savino Del Bene Scandicci – Fenerbahçe Medicana Istanbul 3-0; risultati dei parziali 25-23, 31-29 e 25-19; durata dei parziali 29′, 38′, 26′ per un totale di 1 ora e 33 minuti.
Savino Del Bene Scandicci: Bernardeschi n.e., Traballi (L2) n.e., Bechis 1, Skinner 10, Castillo (L1), Ruddins n.e., Franklin, Ribechi n.e., Bosetti 10, Mancini, Graziani, Nwakalor 1, Antropova 25, Weitzel 12. All.: Gaspari.
Fenerbahçe Medicana İstanbul: Örge (L1), Milenković, Bedart-Ghani 2, Korneluk 4, Hacimustafaoğlu n.e., Baladi̇n 5, Orro 1, Kalaç 2, Fedorovtseva 15, Ana Cristina 1, Erdem Dündar 2, Karasoy, Gücteki̇n (L2) n.e., Vargas 23. All.: Abbondanza.
Arbitri: Olivier Guillet (FRA) – Theodora Kyriopoulou (GRE)
Note: Attacco Pt%: 38% – 42%; Ricezione Pos% (Prf%): 58% (19%) – 47% (15%); Muri Vincenti: 7-8;A ce: 11; Spettatori: 2909
La partita
Ekaterina Antropova ha disputato un’altra partita straordinaria, realizzando 25 punti con 6 battute vincenti. Camilla Weitzel ne ha realizzati 12, con tre battute vincenti, Avery Skinner e Caterina Bosetti 10 a testa, e quest’ultima è stata anche la migliore in campo.

La situazione è più complessa per la Numia Vero Volley Milano. Nonostante una prestazione monumentale di Paola Egonu, autrice di 38 punti, la squadra meneghina ha ceduto allo spareggio (2-3) contro il VakifBank Istanbul tra le mura amiche dell’Allianz Cloud.
Tenuto conto del livello di pallavolo e della prova di cuore messa in campo, la Imoco esce dalla sfida europea con tanto rammarico, ma è pronta a dare il tutto per tutto nella decisiva gara di ritorno. Appuntamento fissato per giovedì 19 marzo alle ore 18.00 italiane: sarà la partita che si disputerà al VakifBank Spor Sarayi a decidere chi si guadagnerà l’accesso alla Final Four di Istanbul del 2 e 3 maggio 2026.
Il tabellino
Numia Vero Volley Milano – VakifBank Istanbul 2-3; risultati dei parziali 26-24; 25-22; 22-25; 22-25 e 11-15; durata dei parziali 29′, 29′, 25′, 29′ e 16′ per un totale di 2 ore e 8 minuti.
Numia Vero Volley Milano: Miner, Gelin, Bosio 3, Pietrini 11, Sartori, Danesi 11, Kurtagic 11, Lanier 11, Egonu 38, Akimova, Piva 3, Fersino (L). N. E.: Modesti (L), Cagnin. All. Lavarini.
VakifBank Istanbul: Cazaute 19, Özbay 1, Aykaç Altintaş (L), Ogbogu 5, Çalikşan, Cebecioğlu, Güneş 7, Bošković 20, Markova 36, Dangubić, Malual 1. N.E.: Jegdic (L), Uyanik, Acar. All. Guidetti.
Arbitri: Dejan Rogić, Yves Kälin Spettatori: 5003 MVP: Marina Markova (VakifBank Istanbul)
Numia Vero Volley Milano: battute vincenti 5, battute sbagliate 6, muri 12, errori 22, attacco 44%
VakifBank Istanbul: battute vincenti 3, battute sbagliate 8, muri 7, errori 18, attacco 50%
La partita
Nonostante l’ottima prestazione di Paola Egonu, che ha realizzato 38 punti, le padrone di casa milanesi non sono riuscite a portare a casa il risultato. La Numia è partita bene, vincendo le prime due frazioni di gioco. Poi, però, sono le ospiti a prendere in mano il gioco: Marina Markova ha guidato la squadra, realizzando 36 punti e diventando la miglior giocatrice dell’incontro.

CEV Cup
Nella seconda coppa europea per importanza, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 prosegue la sua marcia trionfale. Dopo i successi degli anni passati in Challenge e CEV Cup, le collinari puntano a consolidare il loro status di “specialiste d’Europa”.
Nei quarti di finale, il Chieri ha dominato le francesi del Levallois Paris SC con un doppio successo che ha messo in luce la profondità della rosa e la capacità di gestire i momenti critici.
Il tabellino
Dresdner SC – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 2-3; risultati dei parziali 25-23; 26-24; 13-25; 14-25 e 10-15; durata dei parziali 30′, 27′, 24′, 22′ e 15′.
Dresdner SC: Grome 1, Levinska 14, Pfeffer 17, Rosemann 8, Lorber Fijok 14, Kuipers 13; Nestler (L); Siksna, Entius, Akimoto 2. N. e. Winter, Van Der Werff, Zieganbalg, All. Waibl.
Reale Mutua Fenera Chieri ’76: Van Aalen 2, Nemeth 17, Cekulaev 11, Alberti 8, Dervisaj 16, Nervini 30; Spirito (L); Antunovic, Dambrink 1, Ferrarini, Bah, Degradi. N. e. Bonafede (2L). All. Negro.
ARBITRI: Akbulut (Turchia) e e Maia (Portogallo). Errori in battuta: 10-9. Ace: 3-7. Muri vincenti: 8-8.
La partita
Le piemontesi sono riuscite a portare a casa anche la semifinale alla Margon Arena di Dresda. È stata una partita funambolica, specchio di quella milanese. Le piemontesi sono partite male finendo sotto per 2 a 0. Poi Stella Nervini e compagne hanno reagito, hanno pareggiato di prepotenza e hanno vinto anche lo spareggio.
Stella Nervini è stata la miglior realizzatrice della serata, con 30 punti, ed è stata anche la migliore in campo. Anett Nemeth ha realizzato 17 punti, mentre Laura Dervisaj-Künzler 16.
La partita di ritorno della semifinale si terrà mercoledì 18 marzo (ore 20:00) al Pala Gianni Asti di Torino. A Chieri basterà vincere, con qualunque risultato, per qualificarsi alle finali.

Challenge Cup
Vallefoglia è a un un Passo dal Sogno. La vera rivelazione della stagione continentale è senza dubbio la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia. Alla sua prima vera grande cavalcata europea, la formazione pesarese ha raggiunto la finale della Challenge Cup.
Nella gara d’andata disputata l’11 marzo contro il Panathinaikos, Vallefoglia ha strappato una vittoria fondamentale al tie-break (3-2). In un match caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte, le “tigri” hanno mostrato carattere, trascinate dai colpi di Ungureanu e dalla solidità a muro di Candi. Il ritorno in Grecia si preannuncia infuocato: basterà una vittoria con qualsiasi punteggio per alzare la coppa, mentre una sconfitta per 3-2 porterebbe le squadre al set supplementare.
il tabellino
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA – PANATHINAIKOS ATENE 3-2; risultati dei parziali 25-20, 20-25, 25-12, 22-25 e 15-12; durata dei parziali 29’, 29’, 22’, 34’ e 16’ per un totale: di 131 minuti.
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Omoruyi 8, Candi 7, Bici 32, Giovannini 12, Butigan 7, Bartolucci 2; De Bortoli (L), Lazàro 1, Ungureanu 10, N.e. Mitkova, Stoyanova, Thokbuom, Carletti, Feduzzi. All. Pistola.
Panathinaikos Atene: Konstantinídou 1, White 9, Papageorgíou 1, Bennett 9, Lampkowska 19, Šamadan 9; Rógka (L), Rapti, Antonakaki, Konstantínou 7, Táni, Chatziefstratiádou 7, Stránzali 6. N.e. Papa. All. Chiappini.
ARBITRI Hayaux du Tilly (Francia) e Pisevs (Lettonia). Spettatori: 1938, La partita
Erblira Bici ha giocato una grande partita, realizzando 32 punti con il 43% di attacco e 4 battute vincenti. L’opposta di Vallefoglia ha trascinato la squadra alla vittoria. Gaia Giovannini è stata la migliore in campo, realizzando 12 punti, mentre Adelina Ungureanu ne ha realizzati 10.
Il Valore del Sistema Italia
Il successo delle squadre italiane non è casuale, ma figlio di un campionato, la Serie A1, che è universalmente riconosciuto come il più difficile e competitivo al mondo. La presenza costante di almeno quattro o cinque squadre italiane nelle fasi finali delle tre coppe testimonia la qualità degli investimenti, la competenza tecnica degli allenatori e l’appeal che i club tricolori esercitano sulle migliori giocatrici del globo.
Le Sfide Future
Il mese di marzo sarà determinante. Se Conegliano e Scandicci dovessero confermare i vantaggi acquisiti, potremmo assistere a una Final Four di Champions League quasi interamente tinta d’azzurro. Allo stesso tempo, il possibile “double” con Chieri in CEV Cup e Vallefoglia in Challenge Cup sancirebbe un anno di grazia assoluto per il volley nazionale.
Tuttavia, il pericolo principale rimane l’orgoglio dei club turchi e la crescita delle realtà tedesche e polacche, che hanno alzato notevolmente il livello fisico del gioco. La resistenza delle squadre italiane passerà dalla capacità di gestire le energie in vista dei playoff scudetto, che si intrecciano inevitabilmente con le trasferte europee.
Conclusione
La pallavolo femminile italiana sta vivendo un momento d’oro. I risultati di marzo 2026 confermano che il modello gestionale e tecnico della Serie A1 non ha rivali in termini di costanza. Che si tratti di veterane come l’Imoco o di realtà emergenti come Vallefoglia, l’Europa parla italiano. I prossimi dieci giorni saranno decisivi per capire se questo dominio si trasformerà in una bacheca ricca di nuovi trofei o se le rivali riusciranno a ribaltare i pronostici.
Somma Lombardo 13 marzo 2026



