EICMA: PROGETTO BILANCIO 2019 CONFERMA ANNO RECORD. LASCIANO I VERTICI: “COSTRETTI MALGRADO IL MOMENTO DIFFICILE"

EICMA: PROGETTO BILANCIO 2019 CONFERMA ANNO RECORD. LASCIANO I VERTICI: “COSTRETTI MALGRADO IL MOMENTO DIFFICILE"

( Filippo Polito ) I consiglieri della S.p.A. che organizza l’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano approvano all'unanimità la bozza di bilancio con un fatturato che supera i 17 milioni di euro (+21% sul 2018) e contestualmente, dopo due edizioni straordinarie della manifestazione e in conseguenza del cambio al vertice del socio unico ANCMA, decidono di rinunciare al proprio incarico prima della scadenza naturale del termine   Il 2019 di EICMA si conferma straordinario anche per la proiezione del bilancio di esercizio della S.p.A. Dopo il successo della 77esima Edizione dell’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo dello scorso novembre, il Consiglio di Amministrazione della società che organizza l’evento espositivo più importante al mondo per l’industria delle due ruote ha infatti approvato il progetto di bilancio dell’anno di riferimento con risultati molto significativi.

In una nota diffusa nel pomeriggio di oggi i consiglieri hanno sottolineato “gli importanti obiettivi conseguiti da EICMA in questi anni” e hanno inoltre comunicato la decisione unanime di “rinunciare al proprio incarico prima della scadenza del termine per consentire, con spirito di servizio e responsabilità, ai nuovi vertici del socio unico - Confindustria ANCMA, Associazione Nazionale Cicli Motocicli Accessori - di operare secondo i propri intenti, con l’auspicio che anche con la nuova linea strategica venga preservato il valore dell’evento espositivo. Decisione, questa, presa con estremo rammarico e con altrettanto sacrificio, e all'esito dell'insistenza e delle ripetute pressioni esercitate dai nuovi vertici di Confindustria ANCMA, perché mai come in questo traumatico e difficile momento che si sta consumando a livello internazionale e con le profonde incertezze che gravano sul futuro, avremmo voluto proseguire nell'adempimento dei nostri doveri, al fine di tenere ben saldo il timone di EICMA con altrettanto spirito di responsabilità, assumendocene sì, ancora una volta, gli oneri, ma garantendo anche quella continuità che da imprenditori riteniamo indispensabile per non lasciarsi travolgere dagli eventi soprattutto in fasi così concitate e critiche a livello mondiale. Purtroppo ravvisiamo l’impossibilità di proseguire”.

“Dopo il già straordinario successo delle passate edizioni di EICMA – si legge nel comunicato - il lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione e dalla tecnostruttura era teso all’ambizioso intento non solo di confermare gli indicatori della manifestazione, ma addirittura di migliorarli. Ciò privi di presunzione alcuna, bensì con la responsabilità e l’onore di poter guidare e rappresentare l’evento di riferimento internazionale per la nostra industria. L’oculata analisi dei risultati ottenuti nell’ultimo triennio, come anche l’identificazione di ulteriori aree di intervento atte a creare valore aggiunto, hanno portato a una ancor più meticolosa definizione della strategia societaria”.

“EICMA – continuano i consiglieri (Andrea Dell’Orto, Corrado Capelli, Vito Cicchetti, Alfio Morone, Giovanni Castiglioni) – è cresciuta incontrovertibilmente nei numeri, nel suo valore istituzionale, nella qualità dei contenuti offerti e per la sua attrattività globale. EICMA, per il valore che è riuscita a costruire, è oggi essa stessa un valore: un valore per Milano, per il Sistema Paese e per l’intera filiera industriale della mobilità a due ruote”.

“Durante le ultime due edizioni in particolare – prosegue la nota – ogni indicatore (espositori, pubblico, superficie occupata, presenza media e operatori internazionali) ha stabilito un record positivo, segno di un altrettanto evidente cambio di passo strategico che siamo orgogliosi di aver compiuto in tutti gli ambiti: dalla strategia di ingaggio degli espositori, all’attività di comunicazione e promozione, al rilancio della presenza digitale di EICMA, passando anche per l’importante conseguimento della certificazione ISO 20121 che ha reso EICMA il primo evento espositivo al mondo sostenibile nel suo settore, fino alle azioni di internazionalizzazione e ai servizi sempre più moderni offerti alle imprese”.