Disastro e litigi ritardo treni - Schiacciati come sardine alla faccia del Covid

Una testimone racconta e ci invia delle foto : “Nessun distanziamento sociale.

Disastro e litigi ritardo treni - Schiacciati come sardine alla faccia del Covid
Stazione di Chivasso

Di prima mattina come sardine sul treno tra litigi e ritardi.



Una testimone racconta e ci invia delle foto : “Nessun distanziamento sociale.

CHIVASSO. Questa mattina il treno regionale delle ore 07:06 diretto per Torino Porta Nuova non è partito e da giorni anche i treni successivi, portano ritardo.

Lavoratori adirati ed indignati.

“Non riusciamo ad arrivare puntuali, inoltre non vi è alcun distanziamento sociale. Chi verifica e multa trenitalia? - Chi paga per i nostri ritardi nei confronti del datore di lavoro ? - Non è più possibile andare avanti così, le regole devono essere uguali per tutti e se ci dovessimo prendere il Covid per colpa della troppa folla sui treni ?”

Il weekend da incubo

Ricordiamo l'articolo di La Stampa quale si è occupata dl weekend da incubo dei treni piemontesi diretti per la liguria - Doveva essere il weekend estivo per eccellenza, il primo vero fine settimana con il cielo azzurro e le temperature oltre i 30 gradi. Ma la fuga dalla canicola estiva verso le località del mare, andata e ritorno, si è trasformata in un vero e proprio incubo per tantissimi torinesi.

Basta sentire cosa è accaduto, domenica 29 giugno, durante il viaggio di ritorno con il treno che dalla Liguria e dal mare doveva portare tantissime persone a casa, a Torino. Teresa, 40 anni, due figli, si è trovata al centro di un vero e proprio incubo: «Assembramenti di ogni genere, calca, risse, un tizio ubriaco che ad un certo punto ha addirittura provato a darsi fuoco alle bende che gli proteggevano un braccio. Insomma, un viaggio allucinante».

Secondo voi, che al di là del caso piemontese, Tranitalia si assumerà responsabilità e qualcuno andrà ad obiettare l'assembramento ? La legge è uguale per tutti ?

Fabio Sanfilippo