Il saluto dell'Arcivescovo di Milano Mario Delpini ai bambini travolti dal treno in Calabria

Addio a Giulia e Lorenzo, funerale e ricordo alle 11 di ieri mattina nella chiesa parrocchiale di San Protaso a Milano, quartiere Baggio.

 Don Paolo Zago  ha detto:""Il gesto di Lorenzo, che ha dato la vita nel disperato gesto di salvare la sorellina. E come lui la sua mamma, ancora in coma in ospedale. La logica è la stessa: sacrificarsi per amore. Questo, Lorenzo e Simona, oggi ci insegnano: che anche se umanamente non lo capiamo, vale la pena dare la vita per amore. È il mistero della croce, dell’offerta di sé. È il mistero che avvolge il mondo e si offre come sola risposta e speranza ai drammi della vita. Abbiamo bisogno di persone così, che si sacrificano per amore. E oggi celebriamo un grande sacrificio: e, osiamo crederlo, non inutile nell’economia della storia del mondo. Anche se ora non lo vediamo" 

Il ricordo col sacrificio e il coraggio della mamma e di Lorenzo sono stati anche citati da Luciano Pipolo:"La mia famiglia in questi giorni stà vivendo una tragedia che ha portato dentro ognuno di noi un dolore immenso per la prematura scomparsa di due angeli: Lorenzo e Gilla coinvolti nell'incidente ferroviario di Brancaleone
Scrivo perchè tutti quelli che hanno la possibilità di leggere il mio post devono sapere che tra Lorenzo e Gilla c'era e c'è tutt'ora fino all'eternità un grandissimo Amore fraterno, quell'Amore che ha permesso a Lorenzo senza esitare un attimo di lanciarsi in soccorso della sorella con un coraggio da vero EROE consapevole del pericolo a cui andava incontro e non esitando per un istante a salvare sua sorella. Fino a oggi gli eroi li ho sempre conosciuti nella fantasia attraverso fumetti e film ma adesso lo voglio urlare a tutti che Lorenzo è un vero EROE e io ho avuto la fortuna di vederlo crescere e di essere suo zio.
Stesso discorso vale anche per la mamma Simona, che senza esitare un attimo si è lanciata per salvare i suoi figli e ora stà lottando per rimanere in vita, prego tanto che possa guarire e riabbracciare forte Benedetta.
Avvolte si legge che viviamo in una società con pochi valori,dove ci dobbiamo fermare per riflettere un attimo, io mi sono fermato ho riflettuto e posso dire che il gesto d'amore e altruismo di un bimbo di 12 anni verso la sua dolce sorellina Gilla possa essere d'esempio a tutti noi.
Lorenzo e Gilla EROI per sempre vostro zio vi porterà per sempre nel cuore".