Gallarate, centro-destra e la bufala del vicesindaco

LA COALIZIONE DEL CENTRODESTRA E LA "BUFALA" DEL VICESINDACO Dopo un inizio di settimana scoppiettante nell’area del centrodestra gallaratese è forse il momento di riepilogare gli eventi. Tutto ha inizio con le dichiarazioni fatte alla stampa dall’asse LaRussa-Martignoni dei Fratelli d'Italia che ha sbandierato ai quattro venti un accordo di coalizione sulla candidatura a vice sindaco di Giuseppe De Bernardi Martignoni vantando intese raggiunte tra Ignazio La Russa e Giancarlo Giorgetti. In ...

LA COALIZIONE DEL CENTRODESTRA E LA "BUFALA" DEL VICESINDACO Dopo un inizio di settimana scoppiettante nell’area del centrodestra gallaratese è forse il momento di riepilogare gli eventi. Tutto ha inizio con le dichiarazioni fatte alla stampa dall’asse LaRussa-Martignoni dei Fratelli d'Italia che ha sbandierato ai quattro venti un accordo di coalizione sulla candidatura a vice sindaco di Giuseppe De Bernardi Martignoni vantando intese raggiunte tra Ignazio La Russa e Giancarlo Giorgetti. In precedenza, alla presentazione della coalizione per Cassani Sindaco di sabato 12, c'era stata una chiara e unanime presa di posizione della coalizione sul fatto che non esistevano accordi sugli incarichi, in attesa del verdetto delle urne. Ora le dichiarazioni sulla presunta candidatura, nonostante avessero il chiaro aspetto e la consistenza di una bufala, avevano comunque aperto il campo a dubbi e maldicenze che valevano la pena di chiarire e a tal proposito vi sono stati sia il comunicato congiunto delle segreterie cittadine sia le dichiarazioni dello stesso candidato Sindaco Andrea Cassani e del Segretario Provinciale della lega Nord che pubblichiamo a margine. “Nessun accordo pre-elettorale è mai stato fatto, ne voluto da nessuno” si leggeva nel comunicato congiunto delle segreterie. “l'unico asse che esiste è quello della coalizione di centrodestra” –ha dichiarato Andrea Cassani- a Gallarate abbiamo impostato un percorso differente grazie alle segreterie politiche e ai movimenti civici, che si basa su un processo dal basso verso l’alto e non viceversa”. “Per quanto mi riguarda –ha comunicato il segretario provinciale della Lega Nord Matteo Bianchi- informo che in nessuna realtà i partiti di centrodestra sono autorizzati a siglare accordi pre-elettorali che riguardino qualsivoglia tipo d’incarico o delega nella futura ed eventuale giunta di governo”. “non c'è stato nessun cambiamento di strategia –ha dichiarato il Segretario locale della Lega Andrea Zibetti-, le regole restano sempre le stesse: non si fanno accordi pre elettorali con nessuno e questo FDI lo sa perché è da quasi un anno che siedono al tavolo e loro stessi son stati tra i principali sostenitori di questa tesi”. “Peccato –ha detto Sara De Micco della Lega Civica- per le maldestre uscite di chi, estraneo allo spirito che anima il tavolo dove siamo tutti in piedi e indaffarati sul fare, abbia voluto mettere il fazzoletto per occupare una sedia vuota volata via al primo sbuffo di vento ...”. Nel frattempo il circolo Destra Nuova che fa capo al “presunto” candidato vice sindaco Giuseppe De Bernardi Martignoni, a seguito di questa infelice sparata, rischia la decomposizione con la fuoriuscita di Luca Palocchini Gnocchi (che fino a pochi giorni fa era presentato come eventuale candidato sindaco) e di Paolo Caravati (che potrebbe aderire a Progetto Comune) anche se il “presunto” vicesindaco ha dichiarato che “una cosa deve essere molto chiara: il Circolo Destra Nuova non si scioglie, ma va avanti”. Si apre così una prateria al coordinatore del “Circolo città di Gallarate” Tiziano Fracchia da sempre allineato con le posizioni chiare della coalizione il quale ha sostenuto che “l’obiettivo principale rimane quello di battere la sinistra, senza pretendere poltrone in anticipo”. Gallarate 17.03.2016 Fabrizio Sbardella COMUNICATO CONGIUNTO SEGRETERIE CITTADINE accogliamo positivamente lo scioglimento della riserva di FdI a sostegno del candidato della coalizione di CdX Andrea Cassani, che così potrà contare su un elettorato ancor più vasto. Le segreterie cittadine e i rappresentanti delle forze civiche ribadiscono con fermezza e trasparenza che ogni valutazione in merito alla composizione dell’eventuale giunta è rimandata a risultati elettorali acquisiti, vogliamo che siano gli elettori a dirci da chi vogliono essere amministrati e non fughe in avanti per garantirsi un posto al sole! Nessun accordo pre-elettorale è mai stato fatto, ne voluto da nessuno, per noi vale solo il principio della pari dignità per tutti coloro che porteranno un contributo di consenso elettorale per far eleggere Andrea Cassani, senza pretese alcuna e questa dev’essere una condizione imprescindibile per chi vuole far parte della coalizione; l'unica pretesa per la coalizione di CdX è mandare a casa Guenzani. LEGA NORD FORZA ITALIA LIBERTÀ PER GALLARATE LEGA CIVICA GENTE DI GALLARATE COMUNICATO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA LEGA NORD MATTEO BIANCHI Sono convinto che la candidatura a Sindaco di Andrea Cassani a Gallarate sia il frutto di un lavoro di trattative responsabili per creare un centrodestra unito, valore aggiunto ritrovato nella città dei "Due Galli" che deve chiudere la parentesi di centrosinistra. Per quanto mi riguarda, informo altresì che in nessuna realtà i partiti di centrodestra sono autorizzati a siglare accordi pre-elettorali che riguardino qualsivoglia tipo di incarico o delega nella futura ed eventuale giunta di governo. Tantomeno, nessuno dal livello nazionale leghista impone o promette alcunché al territorio, nel rispetto della tradizione del Carroccio dove i patti si chiudono localmente nell'interesse delle comunità. Andrea Cassani è il garante della coalizione, che ha come condizione irrinunciabile per l'adesione, la pari dignità politica tra le liste civiche e i partiti politici che la compongono. Tutti devono lavorare per conseguire il risultato elettorale sperato. Buona regola, che però ogni tanto va ricordata! Matteo Bianchi Segretario Prov. Lega Nord COMUNICATO DEL CANDIDATO SINDACO DELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA ANDREA CASSANI In merito agli articoli di questi giorni voglio far presente che l'unico asse che esiste, e forse qualcuno è dispiaciuto e preoccupato di questo, è quello della coalizione di centrodestra che sostiene la mia candidatura. E vi assicuro che è un asse forte che conta almeno sulla metà dei voti dei gallaratesi ed è basato sulla volontà di uscire da questo quinquennio buio. Purtroppo o per fortuna ragiono con la mia testa anche perché la faccia e la credibilità ce le metto innanzitutto io. Non sono un politico navigato ma ho abbastanza coraggio e determinazione per poter asserire che nessuno può manovrarmi o inculcarmi nulla. Per quanto riguarda la questione delle alleanze, come già detto dal mio segretario provinciale, non esiste alcun tipo di accordo. Questo sia perché nessuno è autorizzato a siglarne, sia perché per esserci un accordo ci deve essere la volontà reciproca. Conosco e comprendo le realtà partitiche, che avendo a che fare con una visione di insieme molto più ampia ragionano in maniera perequativa sugli accordi, però a Gallarate abbiamo impostato un percorso differente grazie alle segreterie politiche e ai movimenti civici, che si basa su un processo dal basso verso l’alto e non viceversa. Quindi chiunque (e non mi rivolgo solo a un partito) ha intenzione di prender parte a questo progetto deve farlo allo stesso modo e non può pensare di poter usare un metodo disconosciuto dalle segreterie cittadine e provinciali. Nessuno è costretto ad aderire e a nessuno è preclusa l’adesione. Il centrodestra è cambiato, ora vediamo di cambiare Gallarate. Andrea Cassani Candidato Sindaco Comune di Gallarate
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