Spaccio nei boschi a Mornago e Sumirago: i Carabinieri smantellano un nuovo bivacco
I Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno inferto un altro colpo al mercato della droga nelle aree verdi della provincia. L’operazione si è concentrata sulla lotta allo spaccio nei boschi a Mornago e Sumirago, una zona purtroppo nota per il viavai di acquirenti e spacciatori. L’intervento rientra in una strategia di monitoraggio costante del territorio boschivo che collega i comuni di Mornago, Sumirago e Casale Litta.
I militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia hanno condotto l’azione sul campo. Questi reparti specializzati agiscono in contesti impervi, muovendosi con rapidità tra la vegetazione fitta. Il supporto dei Carabinieri della Stazione di Mornago è stato fondamentale per presidiare le vie di accesso e chiudere il cerchio attorno all’area individuata.
Il blitz tra via Cavour e la fitta vegetazione
Il punto nevralgico dell’operazione è stato individuato nei pressi di via Cavour. Si tratta di una zona strategica per i trafficanti perché facilmente raggiungibile sia da chi arriva da Mornago sia da chi proviene da Sumirago. In questo punto i militari hanno scoperto un bivacco organizzato con teli di plastica e coperte pesanti.
Questi accampamenti di fortuna vengono allestiti per permettere agli spacciatori di restare sul posto anche durante la notte. Le coperte ritrovate servivano per affrontare le basse temperature di questi giorni, garantendo una presenza costante sulla “piazza” di vendita. La struttura è stata immediatamente smantellata per evitare che potesse essere riutilizzata in tempi brevi.
La fuga dello spacciatore e il sequestro della droga
Durante l’irruzione, un uomo di origine straniera che presidiava il bivacco è riuscito ad accorgersi dell’arrivo delle forze dell’ordine. Ne è nato un inseguimento tra rovi e sterpaglie. Lo spacciatore è riuscito a dileguarsi sfruttando la conoscenza del terreno, ma nella fuga è stato costretto ad abbandonare tutto il materiale illecito in suo possesso.
Il bottino recuperato dai Carabinieri è significativo e conferma l’importanza di questo punto di spaccio. Sono stati sequestrati un panetto di hashish da 104 grammi, circa 53 grammi di cocaina e oltre 35 grammi di eroina. Oltre alle sostanze stupefacenti, i militari hanno rinvenuto un bilancino di precisione e diversi strumenti per il confezionamento delle dosi.
Collaborazione tra istituzioni e bonifica ambientale
L’attività dell’Arma non si ferma alla repressione del reato, ma punta anche al recupero del territorio. Lo spaccio nei boschi a Mornago e Sumirago comporta infatti un forte degrado ambientale a causa dei rifiuti abbandonati da chi vive clandestinamente in queste aree. La presenza di plastiche e materiali non degradabili rovina l’ecosistema locale.
Per questo motivo, è stata attivata una stretta collaborazione con le amministrazioni comunali di Mornago e Sumirago. Nei prossimi giorni squadre specializzate si occuperanno della bonifica dei siti. L’obiettivo finale è restituire i sentieri e le aree boschive alla fruibilità dei cittadini, garantendo sicurezza e decoro a chi desidera passeggiare nella natura senza timore.
Un impegno costante per la sicurezza dei cittadini
Questo intervento è solo l’ultimo di una lunga serie di controlli che interessano la zona del varesotto. Le segnalazioni dei residenti e il monitoraggio tecnico permettono ai Carabinieri di intervenire chirurgicamente. La lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti rimane una priorità per garantire la legalità anche nelle zone più isolate del territorio.
La presenza dello Squadrone Cacciatori rappresenta un valore aggiunto. La loro capacità di muoversi silenziosamente in contesti rurali rende molto più difficile la vita ai sodalizi criminali. Le autorità invitano la popolazione a segnalare sempre movimenti sospetti nelle vicinanze delle aree boschive per facilitare futuri interventi.








