Sicurezza a Varese: il questore emette fogli di via per quattro soggetti pericolosi
La Polizia di Stato di Varese ha intensificato le attività di controllo sul territorio provinciale. Il questore Carlo Mazza ha firmato quattro provvedimenti di prevenzione significativi. Si tratta della misura del foglio di via a Varese e in altri comuni limitrofi.
Questi interventi nascono da un’attenta istruttoria della divisione anticrimine. L’obiettivo è colpire soggetti ritenuti socialmente pericolosi per la comunità. I destinatari non potranno tornare nei comuni indicati per un periodo di tre anni.
Contrasto a furti e truffe nella zona di Gallarate
I primi due provvedimenti riguardano uomini intercettati dalla squadra mobile. Gli agenti erano impegnati in un servizio di pattugliamento mirato. L’operazione serviva a prevenire reati predatori come furti e truffe.
I due soggetti, provenienti dalla Campania, viaggiavano a bordo di un’auto sospetta. Il controllo è avvenuto nei pressi della barriera di Gallarate. Entrambi avevano già numerosi precedenti penali alle spalle.
Durante gli accertamenti è emersa una situazione ancora più grave. Uno dei due uomini era infatti evaso dagli arresti domiciliari. Per questo motivo è scattato l’arresto immediato. Per entrambi è stato disposto il divieto di ritorno nei comuni di Gallarate e Solbiate Olona.
Disordini e turbative a Somma Lombardo
Un terzo provvedimento ha riguardato l’area di Somma Lombardo. In questo caso il destinatario è un soggetto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo aveva accumulato precedenti per reati contro l’ordine pubblico.
L’episodio scatenante è avvenuto nella frazione Maddalena. Il soggetto si è reso responsabile di gravi disordini all’interno di un locale pubblico. La sua condotta ha creato forte preoccupazione tra i presenti e i residenti.
Data la recidività del soggetto, il questore ha deciso per il pugno duro. È stato notificato un foglio di via con divieto di ritorno per tre anni. Questa misura mira a ristabilire la serenità nei luoghi di aggregazione sociale della zona.
Occupazione abusiva presso l’ospedale di Varese
L’ultimo intervento della questura riguarda il capoluogo. Un individuo pregiudicato aveva occupato abusivamente una struttura sanitaria. L’area interessata appartiene all’ospedale di circolo di Varese, di proprietà dell’asst sette laghi.
Le occupazioni di edifici pubblici rappresentano una criticità per la sicurezza urbana. Per questo motivo l’allontanamento è stato immediato. Anche in questa circostanza la misura del foglio di via a Varese è stata la risposta istituzionale.
Il soggetto non potrà rimettere piede nel territorio comunale per i prossimi trentasei mesi. L’azione protegge l’integrità delle strutture ospedaliere destinate alla cura dei cittadini.
L’importanza delle misure di prevenzione per il territorio
Questi quattro provvedimenti dimostrano la costante vigilanza degli uffici investigativi. La polizia di stato agisce non solo per reprimere i reati, ma anche per prevenirli. L’uso del foglio di via obbligatorio è uno strumento fondamentale in questa strategia.
Allontanare persone con profili criminali consolidati riduce il rischio di nuovi illeciti. La collaborazione tra squadra mobile e divisione anticrimine permette di mappare i flussi di soggetti pericolosi.
La sicurezza della provincia di Varese resta una priorità per la questura. I cittadini chiedono maggiore protezione e risposte concrete contro il degrado e l’illegalità. Questi atti amministrativi vanno esattamente in questa direzione.






























