Open Day Università dell’Insubria 2026. Il contenuto è basato sul documento fornito e include citazioni testuali come richiesto. — Open Day Università dell’Insubria 2026: tremila partecipanti tra Varese e Como L’Open Day Università dell’Insubria 2026 ha registrato un nuovo record di presenze, confermando la crescente attrattività dell’Ateneo e la qualità della sua offerta formativa. Secondo il comunicato ufficiale, «Tremila partecipanti all’Open Day 2026 dell’Università degli Studi dell’Insubria» hanno animato le sedi di Varese e Como l’11 aprile, superando le 2800 presenze dell’anno precedente. Questo risultato non è solo un dato numerico: racconta un clima di fiducia, curiosità e partecipazione che ha coinvolto studenti, famiglie, docenti e istituzioni del territorio. L’evento, promosso con il claim «Qui succede qualcosa», ha trasformato i campus in luoghi di incontro, orientamento e scoperta. — Un Open Day da record: numeri, partecipazione e provenienze L’Open Day Università dell’Insubria 2026 ha attirato un pubblico ampio e diversificato. Oltre agli studenti delle province di Varese e Como, sono arrivati visitatori da altre zone della Lombardia, dal Piemonte e dalla Svizzera. Il comunicato sottolinea come questa partecipazione confermi l’attrattività dell’Ateneo: «ampia partecipazione non solo dal territorio di riferimento dell’Ateneo, ma anche da altre province lombarde, dal Piemonte e dalla Svizzera». La giornata si è aperta con l’accoglienza e la consegna dei kit di benvenuto, seguita dalla presentazione dei servizi agli studenti, uno degli appuntamenti più affollati. Da lì, i partecipanti hanno potuto esplorare i corsi di laurea attraverso desk informativi, presentazioni, visite ai laboratori e momenti di confronto diretto con docenti, tutor e studenti già iscritti. — Il claim “Qui succede qualcosa”: identità visiva e messaggio L’edizione 2026 ha puntato su un’immagine coordinata forte e simbolica: una farfalla rossa tratteggiata, non completamente definita. Un’immagine che richiama trasformazione, crescita, possibilità. Questa farfalla ha colorato gli stand e accompagnato i visitatori lungo tutto il percorso dell’Open Day, diventando un simbolo del messaggio che l’Ateneo vuole trasmettere: l’Università come luogo in cui le idee prendono forma e il futuro inizia a delinearsi. — Saluti istituzionali e presenza delle autorità La mattinata è stata arricchita dalla presenza delle principali figure istituzionali dell’Ateneo: la rettrice Maria Pierro, il prorettore Umberto Piarulli, il delegato all’Orientamento Andrea Uselli e il direttore generale Antonio Romeo. Il comunicato riporta: «Durante la mattinata la rettrice Maria Pierro, il prorettore Umberto Piarulli, il delegato all’Orientamento e placement Andrea Uselli e il direttore generale Antonio Romeo hanno portato il saluto istituzionale sia a Como sia a Varese». Accanto a loro, numerosi docenti, direttori di dipartimento e rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui i sindaci di Varese e Como, Davide Galimberti e Alessandro Rapinese. La presenza delle autorità ha rafforzato il legame tra l’Università e il territorio, sottolineando il ruolo dell’Insubria come polo formativo e culturale strategico. — Le parole della rettrice Maria Pierro La rettrice ha commentato così il successo dell’evento: «È stata una giornata intensa e molto partecipata che conferma l’interesse verso la nostra offerta formativa e la fiducia delle famiglie verso il nostro Ateneo». Le sue parole mettono in luce l’importanza dell’Open Day come momento di dialogo e orientamento, in cui i futuri studenti possono conoscere da vicino corsi, servizi e opportunità. — Corsi più richiesti e nuove proposte per il 2026/27 Tra i corsi più richiesti dell’Open Day Università dell’Insubria 2026 spiccano: – Medicina e chirurgia – Odontoiatria e protesi dentaria – Professioni sanitarie Questi percorsi rappresentano oltre il 25% delle iscrizioni complessive, confermando l’Area sanitaria come una delle più attrattive dell’Ateneo. Le novità dell’offerta formativa 2026/27 Due nuovi corsi hanno attirato particolare attenzione: – Farmacia (magistrale a ciclo unico) – sede di Como – Tecniche digitali per l’ambiente e le costruzioni – sede di Varese, dedicato alla formazione del “geometra laureato” Queste novità rispondono alle esigenze del mercato del lavoro e alle trasformazioni tecnologiche e ambientali in corso. — No Tax Area ampliata e più borse di studio Un altro elemento centrale dell’Open Day è stato l’annuncio dell’ampliamento della No Tax Area, che per l’anno accademico 2026/27 passa da 26.000 a 28.000 euro di ISEE. Il comunicato specifica: «gli studenti con un indicatore economico fino a questa soglia non pagheranno il contributo universitario e verseranno soltanto la tassa regionale e l’imposta di bollo». Inoltre: – tra 28.000 e 30.000 euro è prevista una riduzione del contributo – aumentano le borse di studio di Ateneo Un segnale concreto dell’impegno dell’Insubria nel favorire l’accesso agli studi e sostenere le famiglie. — Il nuovo Cla Insubria: lingue, certificazioni e competenze Tra i servizi presentati durante l’Open Day, grande interesse ha suscitato il Cla Insubria, il nuovo Centro linguistico di Ateneo. Offre: – corsi di preparazione linguistica – percorsi di potenziamento – certificazione OTE della University of Oxford – attività dedicate allo sviluppo delle competenze linguistiche Un servizio strategico in un mondo accademico e professionale sempre più internazionale. — Orientamento continuo: lezioni aperte e Open Day magistrali L’Open Day non è un evento isolato: l’orientamento prosegue con lezioni aperte organizzate dai singoli corsi di laurea, in vista delle immatricolazioni che si apriranno a luglio. Per le lauree magistrali, l’Open Day sarà “diffuso”, con eventi dipartimentali dall’11 al 22 maggio. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale dell’Ateneo. — Un evento raccontato anche attraverso immagini e video Il comunicato mette a disposizione link a foto e video dell’evento, utili per rivivere l’atmosfera della giornata. Le didascalie riportano i protagonisti degli scatti, tra cui docenti, governance, istituzioni e studenti nelle aule di Varese e Como. — Perché l’Open Day Università dell’Insubria 2026 è stato un successo L’edizione 2026 si distingue per diversi motivi: – Record di partecipazione – Presenza istituzionale forte – Offerta formativa in crescita – Servizi potenziati – Misure economiche più favorevoli per gli studenti – Coinvolgimento attivo di famiglie e territorio L’evento ha saputo unire informazione, accoglienza e visione, offrendo ai futuri studenti un’esperienza completa e coinvolgente. — Conclusione: un Ateneo in movimento L’Open Day Università dell’Insubria 2026 non è stato solo un appuntamento informativo, ma un vero e proprio racconto collettivo di ciò che l’Ateneo rappresenta oggi e di ciò che vuole diventare. La farfalla rossa tratteggiata, simbolo dell’evento, è l’immagine perfetta di un percorso che si sta definendo: un invito a crescere, trasformarsi, immaginare il proprio futuro. — Altre news su http://www.ilquotidianoditalia.it Navigazione articoli Vaticano, Papa Leone XIV, inizia il 3° viaggio apostolico Milano, Carlo Monguzzi, si è spento a 75 anni