Graduatoria nazionale di medicina all’Università dell’Insubria: assegnati tutti i posti
L’Università dell’Insubria ha raggiunto un importante traguardo per il nuovo anno accademico. Tutti i posti disponibili per i corsi di laurea in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria sono stati ufficialmente assegnati. La pubblicazione della graduatoria nazionale di medicina segna la conclusione del cosiddetto semestre aperto, offrendo a centinaia di studenti la certezza del proprio percorso formativo tra le sedi di Varese e Como.
L’assegnazione dei posti tramite la graduatoria nazionale di medicina rappresenta un momento decisivo per il sistema accademico locale. Gli studenti che sono risultati idonei hanno ora pochissimi giorni per completare le procedure burocratiche: il termine ultimo per l’immatricolazione è infatti fissato per il 14 gennaio 2026. Il rispetto di questa scadenza è fondamentale per non perdere il diritto all’iscrizione ottenuto tramite il punteggio nazionale.
Insubria. In questa fase, l’Ateneo si prepara ad accogliere una nuova generazione di futuri medici, garantendo loro non solo l’accesso alle aule, ma anche un supporto specifico per colmare eventuali lacune emerse durante i test. La graduatoria nazionale di medicina non è infatti solo un elenco di nomi, ma l’inizio di un percorso rigoroso che l’Università dell’Insubria si impegna a sostenere con tutoraggi e sessioni di recupero dedicate.
Dettagli sugli studenti assegnati e il semestre filtro all’Insubria.
I numeri ufficiali descrivono un panorama accademico vivace e diversificato. Complessivamente, gli studenti assegnati all’Insubria sono 239. Un dato significativo riguarda la loro provenienza: ben 87 di questi ragazzi non hanno frequentato il semestre filtro presso l’Ateneo, arrivando quindi da altri percorsi o selezioni.
L’analisi dei risultati mostra che la preparazione dei candidati è stata solida, pur con alcune differenze:
* 91 studenti hanno superato con successo tutte e tre le prove previste dal semestre aperto.
* 142 studenti hanno superato due prove su tre.
* 6 studenti hanno superato una sola prova su tre.
Sono stati inoltre previsti due posti aggiuntivi, uno per ogni corso di laurea, riservati esclusivamente a studenti provenienti da paesi extra Unione Europea. La graduatoria per questa specifica categoria è ancora in fase di elaborazione e verrà resa nota prossimamente.
Focus su Medicina e Odontoiatria: la gestione dei debiti formativi
Entrando nel dettaglio dei singoli corsi, a Medicina e chirurgia sono disponibili 219 posti, oltre a quello riservato agli studenti extra UE. In questo gruppo, 83 studenti hanno superato tutte le prove, mentre 136 inizieranno il percorso con un debito formativo. La maggior parte di questi debiti riguarda la materia di Fisica (124 studenti), seguita da Biologia (8) e Chimica (4).
Per quanto riguarda Odontoiatria e protesi dentaria, i posti totali sono 20 (più uno extra UE). Qui, 8 studenti hanno superato tutti gli esami, mentre gli altri presentano lacune in una o più materie. Nello specifico, 11 studenti dovranno recuperare Fisica, 5 Biologia e 2 Chimica. L’Università ha già predisposto un piano d’azione per permettere a tutti di mettersi in pari entro il 28 febbraio.
Calendario degli appelli e supporto didattico dell’Ateneo
Per aiutare gli studenti a superare i debiti formativi, l’Insubria ha calendarizzato tre appelli straordinari per ogni disciplina. Gli esami saranno composti da 31 domande a risposta multipla, preparate direttamente dai docenti del Semestre aperto.
Le date ufficiali per gli esami di recupero sono le seguenti:
* Fisica: 22 gennaio, 9 e 25 febbraio.
* Biologia: 27 gennaio, 13 e 27 febbraio.
* Chimica: 28 gennaio, 11 e 26 febbraio.
Oltre agli appelli, l’Ateneo sta organizzando lezioni di recupero e servizi di tutoraggio a distanza. Questi supporti verranno erogati online prima della prima sessione d’esame e nell’intervallo tra il primo e il secondo appello, offrendo agli studenti ogni strumento utile per regolarizzare la propria posizione didattica.
Procedure di immatricolazione e riassegnazione dei posti
Le procedure di immatricolazione devono essere completate tassativamente entro il 14 gennaio. Gli studenti devono seguire le istruzioni aggiornate sul sito ufficiale dell’Ateneo per confermare la propria scelta. Cosa succede se qualcuno rinuncia? L’Insubria ha già previsto un piano per non lasciare posti vacanti.
Eventuali posti rimasti disponibili dopo la prima fase di iscrizione saranno riassegnati tra il 16 e il 19 gennaio. Chi verrà contattato in questa seconda fase avrà tempo fino al 24 gennaio per immatricolarsi. Questo meccanismo garantisce che la struttura universitaria operi alla massima capacità, offrendo opportunità a chi si trova nelle posizioni successive della graduatoria.
Corsi di laurea affini e altre opportunità formative
Non tutti gli aspiranti medici troveranno posto in questa prima tornata. Tuttavia, il sistema offre diverse alternative valide. Il 28 gennaio verrà pubblicata la graduatoria nazionale aggiornata e, contemporaneamente, quella relativa ai corsi di laurea affini. Gli studenti potranno quindi optare per percorsi come Biotecnologie o Scienze biologiche, con scadenze per l’immatricolazione fissate al 31 gennaio.
Per chi è interessato a queste alternative, l’Ateneo ha organizzato incontri di orientamento online (15 e 29 gennaio alle 17:30) e un incontro finale in presenza l’11 febbraio. È un’occasione preziosa per esplorare carriere scientifiche di alto livello che condividono molte basi con il percorso medico.
In ultima analisi, per chi non dovesse rientrare né in medicina né nei corsi affini, resta aperta la possibilità di iscriversi a qualsiasi altro corso universitario ad accesso libero dell’Insubria. In questo caso, l’Ateneo ha deciso di andare incontro alle esigenze degli studenti prorogando la scadenza delle immatricolazioni fino al 13 marzo 2026.







