Carabinieri arrestano l'autore dell'omicidio di Emma Grilli

I militari del reparto operativo di Ancona, unitamente a quelli della compagnia di jesi, su ordine del GIP del Tribunale di Ancona hanno tratto in arresto M.M., un 57enne vicino di casa della vittima.

Le immediate attività investigative, coordinate dal PM Dr. GUBINELLI e Procuratore f.f. BILOTTA della Procura della Repubblica di Ancona,  avviate a seguito del grave fatto di sangue consentivano, attraverso la ricostruzione della vita della vittima e delle persone che in qualsiasi modo potevano avere contatti con la stessa, di appurare che la donna difficilmente avrebbe fatto entrare nella sua abitazione persone estranee. Infatti emergeva che l’anziana controllava sempre lo spioncino della porta ed aveva una catenella di sicurezza solitamente inserita.

Questo importante elemento, unito alla constatazione che la porta di ingresso non presentava alcun segno di effrazione, permetteva di circoscrivere le indagini sugli altri condomini nonché su persone che per legami affettivi potevano avere accesso nell’appartamento.

Venivano pertanto sentite tutte le persone che vivevano nel condominio per ricostruire i loro movimenti nella giornata dell’evento delittuoso. In questa fase si raccoglievano utili elementi su M.M. poiché lo stesso forniva delle dichiarazioni relativi ai suoi spostamenti nella giornata dell’omicidio che contrastavano con quanto acquisito da altri testimoni. Inoltre, sentito più volte, forniva dichiarazioni non sempre riscontrate come veritiere.

Lo sviluppo delle investigazioni consentiva di accertare che l’uomo aveva consegnato ad un Compro Oro di Falconara Marittima due fedi nuziali,  un ciondolo in oro bianco ed una collana in oro bianco che erano stati monetizzati nel valore di euro 400. Tali gioielli sono risultati di proprietà della vittima ed asportati al momento dell’omicidio.  

Sul conto dell’autore del fatto emergeva una situazione personale molto complessa. Infatti dal mese di settembre 2017 fino al 30 aprile 2018 era stato in cura in una comunità terapeutica in provincia di Ancona poiché affetto da ludopatia.  La sua forte dipendenza dal gioco, recentemente riaffiorata nelle abitudini di M.M., aveva in passato determinato grosse perdite di denaro, spingendolo anche ad appropriarsi di gioielli di famiglia, rivenduti in alcuni esercizi Compro Oro della zona.

Sono ancora in corso accertamenti tecnici da parte del R.I.S. CC di Roma, che saranno estesi all’autovettura ed  all’abitazione dell’arrestato, sottoposti a sequestro.