varesepress.info
    Facebook Twitter Instagram
    Trending
    • Deutsche Bank ottiene riconoscimento in Italia della validità dei contratti derivati
    • NAS di Milano bilancio delle attività
    • Richiamo crocchette Radames, allerta del Ministero della Salute
    • Somma, prosegue l’innovazione amministrativa
    • Incidente sulla  A8 Busto Arsizio Castellanza
    • Gallarate paura in via Curtatone
    • Busto Arsizio, Fiamma Olimpica, info e percorso
    • A Casa Serena inizio d’anno in allegria con il Circolo l’Alba
    • Archivio
    • Contattaci
    Facebook Twitter LinkedIn RSS
    varesepress.info
    • Home
    • Comuni
      • Agra
      • Albizzate
      • Angera
      • Arcisate
      • Arsago Seprio
      • Azzate
      • Barasso
      • Bardello
      • Bedero Valcuvia
      • Besnate
      • Besozzo
      • Biandronno
      • Bisuschio
      • Bodio Lomnago
      • Brebbia
      • Bregano
      • Brenta
      • Brescia
      • Brezzo di Bedero
      • Brezzo di Bedero
      • Brinzio
      • Brissago Valtravaglia
      • Brunello
      • Brusimpiano
      • Bugguggiate
      • Busto Arsizio
      • Busto Garolfo
      • Busto-Olona
      • Cadegliano Viconago
      • Cadrezzate
      • Cairate
      • Cantello
      • Cardano al Campo
      • Carnago
      • Caronno Pertusella
      • Caronno Varesino
      • Casale Litta
      • Casalzuigno
      • Casciago
      • Londra Today
    • Cronaca
    • Varese-Laghi
    • Busto-Olona
    • Malpensa
    • Lombardia
    • Gossip
    varesepress.info
    Scioperi
    Scioperi

    Scioperi aerei a Bergamo

    0
    By Redazione Consumatori on 9 Gennaio 2026 Comunicati, Lavoro
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Scioperi aerei a Bergamo: la mobilitazione di Cub Trasporti per la sicurezza a Orio al Serio

    Il settore del trasporto aereo in Lombardia si prepara a una giornata di forti tensioni a causa degli imminenti scioperi aerei a Bergamo indetti dal sindacato Cub Trasporti. La mobilitazione, prevista per venerdì 9 gennaio 2026, durerà quattro ore, dalle 13:00 alle 17:00, e si inserisce in una protesta di carattere nazionale. Al centro della disputa ci sono le garanzie di sicurezza per i lavoratori e per i passeggeri dello scalo orobico, giudicate insufficienti dai rappresentanti sindacali dopo i gravi disservizi registrati nei primi giorni dell’anno.

    L’agitazione nasce come risposta diretta agli eventi caotici dello scorso 3 gennaio, quando un guasto tecnico unito a condizioni meteorologiche avverse ha paralizzato lo scalo di Orio al Serio. Gli scioperi aerei a Bergamo puntano a denunciare una gestione dell’emergenza definita scellerata, che ha costretto migliaia di persone a trascorrere la notte in aeroporto senza assistenza adeguata. I lavoratori lamentano carichi di lavoro insostenibili e una cronica mancanza di informazioni chiare da parte delle aziende operative, elementi che mettono a rischio la qualità del servizio e la sicurezza stessa delle operazioni di terra.

    Secondo il comunicato diffuso da Cub Trasporti Bergamo, gli scioperi aerei a Bergamo sono l’unico strumento rimasto per costringere il gestore aeroportuale e le società di handling a rivedere le proprie politiche organizzative. Il sindacato sottolinea come i passeggeri e le maestranze siano le vittime principali di un sistema che punta al massimo profitto risparmiando sulla manodopera e sulla manutenzione tecnologica. La protesta di venerdì non riguarderà solo i salari, ma rivendicherà il diritto a operare in un ambiente di lavoro dignitoso, dove la formazione e il numero di addetti in turno siano proporzionati ai volumi di traffico dello scalo.

    Il caos di inizio gennaio e la gestione dell’emergenza

    Le radici di questa mobilitazione affondano nel fine settimana del 3 gennaio 2026. In quella data, un malfunzionamento del sistema di atterraggio strumentale, aggravato da una fitta nebbia, ha causato il dirottamento di numerosi voli e la cancellazione di circa venti collegamenti. Il risultato è stato un “delirio totale”, come descritto dai rappresentanti sindacali, con migliaia di viaggiatori abbandonati negli androni dell’aeroporto. Solo l’intervento provvidenziale della protezione civile, che ha distribuito brandine e generi di conforto, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

    Cub Trasporti esprime profonda solidarietà ai passeggeri, definendoli “agrumi da spremere e buttare”. La critica è rivolta al gestore aeroportuale, accusato di minimizzare sistematicamente le criticità operative. Durante quelle ore interminabili, i lavoratori si sono trovati a gestire lo spaesamento e la rabbia dei turisti senza ricevere direttive chiare dalle proprie aziende, operando sotto uno stress psicologico e fisico enorme. Questo scenario ha confermato, secondo il sindacato, l’inadeguatezza dell’attuale sistema di gestione delle emergenze a Orio al Serio.

    Sicurezza ed efficienza: il punto di vista dei lavoratori

    La sicurezza aeroportuale è uno dei pilastri della protesta del 9 gennaio. Per Cub Trasporti, l’efficienza di uno scalo internazionale non si ottiene attraverso la militarizzazione delle aree, ma garantendo un numero di lavoratori adeguato per ogni turno. La mancanza di personale porta a ritmi di lavoro che spesso impediscono agli addetti di espletare persino i bisogni fisiologici elementari, aumentando drasticamente il rischio di errori umani in fasi delicate come il carico bagagli, il rifornimento o l’assistenza al volo.

    Un altro punto critico sollevato è quello della formazione. La sicurezza di livello è frutto di maestranze formate, motivate e pagate correttamente. Il sindacato denuncia il ricorso eccessivo a subappalti e a manodopera a bassissimo costo, pratica che erode i diritti dei lavoratori e abbassa gli standard qualitativi complessivi. La richiesta è chiara: il gestore deve assumere direttamente il personale o garantire che le aziende in appalto rispettino i contratti nazionali e la dignità dei dipendenti, eliminando lo sfruttamento derivante dai cavilli contrattuali per il risparmio sui costi fissi.

    Sviluppo selvaggio e impatto sulla comunità locale

    La lotta sindacale di questo inizio 2026 non si ferma ai confini del sedime aeroportuale, ma abbraccia anche le rimostranze degli abitanti della fascia perimetrale del “Caravaggio”. Cub Trasporti si schiera al fianco dei comitati cittadini che subiscono le conseguenze di quello che definiscono uno “sviluppo selvaggio” dell’eccellenza lombarda. L’aumento esponenziale dei voli, se non accompagnato da infrastrutture adeguate e da una gestione responsabile del rumore e delle emissioni, rischia di danneggiare irrimediabilmente la qualità della vita dei residenti.

    L’appello rivolto alle istituzioni per l’anno appena iniziato è quello di evitare annunci propagandistici su nuovi spazi commerciali o duty free di lusso, per concentrarsi invece sulla ristrutturazione strutturale del sistema Orio al Serio. Un aeroporto moderno deve saper bilanciare le ambizioni di crescita economica con la tutela dei diritti dei lavoratori, il benessere dei passeggeri e il rispetto del territorio circostante. La mobilitazione del 9 gennaio serve a ricordare che senza il capitale umano, nessuna infrastruttura può considerarsi veramente all’avanguardia.

    Dettagli della mobilitazione e prospettive future

    Lo sciopero di venerdì 9 gennaio 2026 si svolgerà nella fascia pomeridiana, dalle ore 13:00 alle ore 17:00. Durante queste quattro ore, potrebbero verificarsi ritardi, cancellazioni e disagi per chi ha pianificato di volare da o verso Bergamo. Il sindacato invita i viaggiatori a informarsi preventivamente presso le proprie compagnie aeree, ma ribadisce che il disagio di poche ore è finalizzato a ottenere un sistema più sicuro e affidabile per tutti i giorni dell’anno. “United we stand, divided we fall” (uniti resistiamo, divisi cadiamo) è lo slogan che accompagna la protesta, sottolineando la necessità di un fronte comune tra lavoratori di diversi settori aeroportuali.

    In conclusione, l’agitazione indetta da Cub Trasporti Bergamo apre un 2026 all’insegna della rivendicazione dei diritti. La sicurezza non può essere considerata un costo da tagliare, ma deve tornare a essere la priorità assoluta di chi gestisce uno dei principali scali italiani. Se non arriveranno risposte concrete dal gestore e dalle autorità competenti, i sindacati promettono nuove e più incisive forme di lotta per tutto il corso dell’anno.

    Epifania, Fontana porta i pasti ai bisognosi

     

    8 Gennaio 2026

    Olgiate Olona, chiusa emergenza aviaria

    By Rossi Alberto

    Chiusura emergenza aviaria a Olgiate Olona: revocato il focolaio in zona Balina Il Sindaco di…

    IMOCO vince facile, NUMIA si arrende e Reale Mutua rimontaEuropa & Mondo
    8 Gennaio 2026

    IMOCO vince facile, NUMIA si arrende e Reale Mutua rimonta

    By Sbardella

    Nella serata di coppe la IMOCO vince facile in Polonia, la Numia perde con l’Eczacibasi e Chieri lotta e vince allo spareggio con Nancy.

    treniTecnologia
    8 Gennaio 2026

    Trenord, 13 nuovi treni

    By Redazione Valle Olona

    Trenord, 13 nuovi treni

    Associazioni
    8 Gennaio 2026

    British College, partenza con rinnovato impegno

    By Redazione Valle Olona

    British College, partenza con rinnovato impegno

    Varese, aggressione a 21enneCronaca
    8 Gennaio 2026

    Varese, aggressione a 21enne

    By Rossi Alberto

    Aggressione Varese, giovane di 21 anni coinvolto in un episodio violento in piazzale Trieste L’episodio…

    Load More
    Post Views: 329
    Bergamo cub Scioperi
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email WhatsApp
    Redazione Consumatori
    • Website

    Related Posts

    Bowsprit Partners e Oliverio&Partners annunciano una partnership strategica quinquennale nei settori energia e infrastrutture digitali in Europa

    Bowsprit Partners e Oliverio&Partners siglano partnership

    Busto Arsizio

    Busto Arsizio e Malpensa, modifiche agli orari dei treni

    vigili del fuoco

    Vigili del fuoco nel giorno di Natale, 4.600 uomini al lavoro

    SUPPORTA VARESE PRESS

    About

    Testata registrata presso il Tribunale di Busto Arsizio n. 1/2015
    Direttore responsabile: Fausto Bossi
    Editore: Giuseppe Criseo
    email: redazione.varesepress@gmail.com

    Facebook Twitter Instagram YouTube LinkedIn TikTok Telegram RSS
    Copyright © 2026 ThemeSphere.
    • Home
    • Pubblicità
    • Contattaci

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Cleantalk Pixel