Agnesino 2026: Renato Aggio cittadino benemerito di Somma Lombardo
L’Agnesino 2026 è stato assegnato a Renato Aggio, figura di riferimento per il mondo dell’associazionismo e del volontariato a Somma Lombardo, in occasione delle celebrazioni per la festa patronale di Sant’Agnese. Il conferimento del massimo riconoscimento cittadino rappresenta un momento di grande valore simbolico per la comunità, che attraverso questo premio intende esprimere riconoscenza a chi ha contribuito in modo significativo alla crescita sociale, culturale e civile della città, operando con spirito di servizio e in forma del tutto volontaria.
La cerimonia di consegna dell’Agnesino 2026 si inserisce all’interno di un programma ricco di appuntamenti religiosi e civili, pensati per coinvolgere l’intera cittadinanza e valorizzare le tradizioni storiche di Somma Lombardo.
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Agnesino 2026: la decisione della commissione cittadina
La decisione di assegnare l’Agnesino 2026 a Renato Aggio è maturata nel corso della riunione della commissione incaricata, svoltasi nel pomeriggio del 2 gennaio 2026. La commissione era composta dal Sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria, dall’Assessore alla Cultura Donata Valenti, dalla Presidente del Consiglio Comunale Alessandra Apolloni, dal Prevosto don Paolo Fumagalli e dalla Presidente della Pro Loco Somma Lombardo Francesca Casale.
Dopo un’attenta valutazione dei profili presi in esame, la commissione ha espresso all’unanimità il proprio consenso sul nome di Renato Aggio, riconoscendo nel suo percorso umano e associativo un esempio autentico di dedizione alla comunità e di amore per il territorio.
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Il significato dell’Agnesino per la città di Somma Lombardo
L’Agnesino rappresenta il massimo riconoscimento civico conferito dalla città di Somma Lombardo ed è destinato al “Cittadino Benemerito che si sia distinto a favore della comunità in opere di carattere culturale, sociale, sportivo, nella salvaguardia del territorio, della storia, delle tradizioni e della cultura locale, al di fuori della normale attività lavorativa e in forma del tutto volontaristica”.
Il premio, giunto alla sua edizione annuale, intende valorizzare coloro che hanno saputo dare lustro alla città attraverso un impegno costante, disinteressato e animato da profondi valori civici, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione sociale.
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Renato Aggio: un punto di riferimento per l’associazionismo sommese
Renato Aggio è da molti anni una figura centrale per l’associazionismo di Somma Lombardo, in particolare per quanto riguarda la promozione delle attività sportive e della cultura della montagna. Il suo nome è indissolubilmente legato alla Sezione CAI di Somma Lombardo, all’interno della quale ha svolto e continua a svolgere un ruolo di primo piano.
Il suo percorso è caratterizzato da una partecipazione attiva e da una profonda competenza maturata sul campo, che gli hanno permesso di trasformare una passione personale in un servizio concreto per la collettività, capace di coinvolgere persone di tutte le età.
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L’impegno nel CAI Somma Lombardo e il Rifugio Somma
All’interno del CAI Somma Lombardo, Renato Aggio è stato tra i promotori del rinnovato Rifugio Somma, una struttura che rappresenta un punto di riferimento non solo per gli appassionati di montagna, ma anche per famiglie, scuole e gruppi organizzati. Il Rifugio Somma è oggi un luogo di incontro, di educazione ambientale e di riscoperta del territorio montano, grazie anche al contributo determinante di Aggio.
In qualità di guida ambientale esperta, Renato Aggio ha messo le proprie conoscenze al servizio di chi desidera vivere la montagna in modo consapevole, rispettoso e sicuro, contribuendo a diffondere una cultura dell’escursionismo attenta alla tutela dell’ambiente.
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La tracciatura dei sentieri e la valorizzazione del territorio
Uno degli aspetti più significativi dell’attività di Renato Aggio riguarda la tracciatura e la manutenzione dei sentieri di montagna, un lavoro spesso poco visibile ma di fondamentale importanza per la sicurezza e la fruibilità del territorio. Grazie al suo impegno, numerosi percorsi sono stati resi accessibili e valorizzati, permettendo a molti cittadini di riscoprire il piacere del camminare e del vivere la montagna in modo responsabile.
I sentieri rappresentano non solo infrastrutture naturali, ma anche elementi di memoria storica e culturale, capaci di raccontare il legame profondo tra la comunità e il proprio territorio.
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Il rapporto con le scuole e l’educazione delle nuove generazioni
Particolarmente rilevante è anche l’impegno di Renato Aggio nel mondo della scuola, dove ha svolto un’importante attività educativa rivolta ai più giovani. Attraverso incontri, escursioni e progetti formativi, Aggio ha saputo trasmettere alle nuove generazioni i valori della montagna, insegnando l’importanza della fatica, del rispetto per la natura e della sicurezza nelle attività all’aria aperta.
Questo lavoro educativo rappresenta un investimento sul futuro della comunità, poiché contribuisce a formare cittadini più consapevoli, responsabili e attenti all’ambiente che li circonda.
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Un contributo riconosciuto anche a livello regionale
L’attività di Renato Aggio non si limita al contesto locale, ma si estende anche a livello regionale. Egli è infatti collaboratore esterno del direttivo del CAI Regione Lombardia, dove opera come esperto nella gestione delle palestre mobili di arrampicata, uno strumento importante per avvicinare giovani e adulti alla pratica sportiva in sicurezza.
Aggio ricopre inoltre il ruolo di delegato del Parco del Ticino, confermando la fiducia riposta nelle sue competenze e nella sua sensibilità ambientale, maturate in anni di esperienza sul campo.
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Un esempio di dedizione per il volontariato
Il profilo di Renato Aggio rappresenta un modello virtuoso per il mondo del volontariato e dell’associazionismo, non solo a livello locale ma anche oltre i confini cittadini. La sua dedizione, unita a una passione autentica e a una profonda coerenza personale, ha contribuito ad arricchire il tessuto sociale di Somma Lombardo, rafforzando legami e creando nuove opportunità di partecipazione.
L’assegnazione dell’Agnesino 2026 intende proprio riconoscere e valorizzare questo esempio di impegno civico, capace di ispirare altre persone a mettersi al servizio della comunità.
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Il ringraziamento del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura
Il Sindaco Stefano Bellaria e l’Assessore alla Cultura Donata Valenti hanno espresso parole di sincera gratitudine nei confronti di Renato Aggio, ringraziandolo a nome di tutti i cittadini di Somma Lombardo e di tutti i soci e volontari del CAI Somma. Nelle loro dichiarazioni hanno sottolineato come Renato Aggio rappresenti un esempio concreto di dedizione e passione per l’associazionismo e il volontariato, evidenziando il ruolo fondamentale che ha avuto nel far riscoprire a molti sommesi l’amore per la montagna e per il Rifugio Somma.
Il conferimento dell’Agnesino 2026 viene così presentato come un riconoscimento al valore umano, alla generosità e alla dedizione dimostrati da Aggio nei confronti della città.
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La motivazione ufficiale dell’Agnesino 2026
La motivazione che accompagna l’assegnazione dell’Agnesino 2026 descrive Renato Aggio come un esempio di dedizione e amore per il territorio, capace di farsi custode delle montagne e dei valori di umiltà e resilienza che esse rappresentano. Attraverso il suo instancabile operato all’interno del CAI, Aggio ha saputo trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della fatica, del rispetto per la natura e del senso del dovere, contribuendo ad arricchire il tessuto associativo della città con integrità e passione.
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La festa patronale di Sant’Agnese: il programma degli eventi
L’assegnazione dell’Agnesino 2026 si inserisce nel contesto delle celebrazioni per la festa patronale di Sant’Agnese, che prevede numerosi appuntamenti distribuiti tra sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026. Le celebrazioni rappresentano un momento di incontro e condivisione per tutta la comunità, unendo tradizione religiosa, eventi civili e iniziative culturali.
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Sabato 24 gennaio 2026: tradizione, fede e riconoscimenti
La giornata di sabato 24 gennaio si aprirà con la vendita su prenotazione dell’Agnello Dolce, prevista dalle ore 14 alle ore 19, uno dei simboli più riconoscibili della tradizione locale. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, partirà la processione aperta a tutta la cittadinanza, con partenza dalla Biblioteca Civica e sosta presso la RSA Bellini, accompagnata dal Corpo Musicale “La Cittadina”.
Alle ore 17.30 si terrà la cerimonia di consegna dell’Agnesino 2026 a Renato Aggio, seguita dall’accensione dei cilostrini, del Cilostar e della Passera, momenti fortemente simbolici che scandiscono la festa patronale. La giornata si concluderà alle ore 18.15 con la Santa Messa Solenne in Basilica, celebrata dal Prevosto don Paolo Fumagalli.
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Domenica 25 gennaio 2026: celebrazioni religiose e musica
Le celebrazioni proseguiranno domenica 25 gennaio con la Santa Messa delle ore 10 in Basilica, celebrata da don Matteo Moda in occasione del decimo anniversario di sacerdozio. Nel pomeriggio, alle ore 16.00, la Basilica ospiterà il concerto del Coro Divertimento Vocale, diretto da Carlo Morandi, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
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Agnesino 2026: un riconoscimento che racconta la comunità
L’Agnesino 2026 assegnato a Renato Aggio rappresenta molto più di un semplice premio, poiché racconta una comunità che sa riconoscere il valore del volontariato, dell’impegno silenzioso e della passione autentica. Attraverso questo riconoscimento, Somma Lombardo celebra non solo una persona, ma anche i valori che rendono la città più unita, consapevole e proiettata verso il futuro, nel solco delle proprie tradizioni.
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