Notte alcolemica nel Varesotto
Notte alcolemica nel Varesotto
Sono stati quattro gli interventi dei soccorritori in poco più di quattro ore nel Varesotto, per soccorrere chi ha esagerato nel bere.
Il primo intervento poco dopo la mezzanotte in via Gramsci a Casale Litta, un 26enne è finito in Pronto Soccorso in codice verde.
In pieno centro a Varese, quasi in contemporanea, in via Cavallotti un mezzo della Croce Rossa è intervenuta per sincerarsi delle condizioni di un uomo.
Il Personale Sanitario ha optato per il trasporto in Ospedale dell’uomo.
Alle ore 3.00 altro intervento dei soccorritori a Vedano Olona, questa volta ad essere soccorsa è una donna di 59 anni.
Intervenuti in via Garibaldi, fortunatamente, la 59enne non ha necessitato il trasporto in ospedale.
Alle 4.30, infine, sul lungolago di Varese in via al Gerett i soccorritori sono intervenuti per una ragazza di 22 anni.
La ragazza è stata trasportata in Pronto Soccorso in codice verde.
I ruoli del sistema di soccorso e allarme sanitario di emergenza in Italia
Il sistema di soccorso e allarme sanitario di emergenza in Italia corrisponde al numero telefonico del 118 ed è gestito sia da personale tecnico soccorritore, sia da personale sanitario.
Come è facile intuire, i ruoli del 118 sono molteplici e ciascuno di essi ha differenti competenze e percorsi formativi.
Il servizio di emergenza/urgenza del 118 viene prestato nella sua quasi totalità con mezzi e personale di cooperative sociali, società private o associazioni di volontariato.
Quest’ultime sono da ritrovarsi in enti come la Croce Rossa Italiana, ANPAS, FAPS, FVS, di stampo laico o come la Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia di stampo cattolico.
Per approfondire questo tema, ti consigliamo di leggere il nostro articolo “Dove fare volontariato sulle ambulanze: associazioni in Toscana”
Il personale di soccorso in Italia, che opera sui mezzi di trasporto di soccorso, può prestare il proprio servizio sia come volontario sia come dipendente di associazioni, enti statali ed enti privati.
Il soccorritore che presta il suo servizio come volontario non percepisce alcuna retribuzione per la sua attività, ad eccezione, in alcuni casi, di rimborsi spese giustificabili e una contribuzione per i pasti.
Il soccorritore dipendente, invece, è una figura regolarmente assunta dalla propria associazione volontaria, cooperativa, società privata o ente pubblico.
Per quanto concerne la disciplina, la gestione e la formazione del personale di soccorso, è tutto in mano alle singole Regioni italiane. Nonostante questa grande autonomia da parte delle Regioni, quest’ultime devono comunque seguire gli standard minimi imposti dallo Stato.
Ogni Regione dunque differenzia la sua disciplina, gestione e formazione del personale di soccorso, benché si possono trovare lievi differenze anche a livello delle singole centrali operative, solitamente di carattere provinciale.
Per approfondire questo tema, ti consigliamo di leggere il nostro articolo: “Corso di formazione per diventare volontario della Croce Rossa: informazioni utili”.