Per la quarta volta volta la finale scudetto di serie A1 Tigotà sarà tra la Numia Vero Volley Milano e Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano
Finale scudetto di serie A1 Tigotà
Milano ha conquistato la finale scudetto vincendo gara 4 con il risultato di 3-1 contro Scandicci, grazie anche a una formidabile Egonu. L’opposta milanese è stata la migliore in campo nella finale scudetto realizzando 35 punti.
Le ragazze di Stefano Lavarini si giocheranno la finale scudetto per la quarta volta contro Conegliano, che si era già qualificata imponendosi in una gara 3 molto combattuta con la Igor Gorgonzola Novara. Per le ragazze di Daniele Santarelli si tratta della decima finale Scudetto nella storia del club e dell’ottava consecutiva.
Milano ha chiuso la serie di semifinale in gara 4 superando le toscane di Marco Gaspari per 3-1 (28-26, 19-25, 25-21, 25-22) in una partita combattutissima. Le milanesi hanno dimostrato una maggiore qualità in attacco e hanno gestito meglio i momenti cruciali della partita. Le toscane hanno lottato fino all’ultimo, ma sono state troppo discontinue e imprecise.

Paola Egonu
Prima del fischio iniziale la Allian Cloud ha celebrato la sua beniamina, l’opposta Paola Egonu che è stata la miglior realizzatrice della stagione regolare. Le è stato donato un ritratto su tela per celebrare il titolo di miglior realizzatrice della stagione regolare.
La partita
Nella prima frazione di gioco, Scandicci ha provato a scappare, arrivando fino allo spareggio, ma le milanesi hanno ricucito lo strappo, chiudendo sul 28 a 26 con due sassate di Paola Egonu. Nella seconda frazione, le toscane ci riprovano e trovano una buona intesa tra Nwakalor e Antropova, conquistando il pareggio con il punteggio di 19 a 25.
Dalla terza frazione di gioco la musica cambia. Le milanesi prendono il controllo del gioco, grazie a una buona distribuzione di Bosio e a una ritrovata Lanier, unita a qualche incertezza delle toscane, e si portano sul 2 a 1 con il risultato di 25 a 21.
Il quarto parziale è stato molto combattuto e in equilibrio fino quasi alla fine. Scandicci ha lottato fino alla fine, sospinta da Skinner e Antropova, ma alla fine ha avuto la meglio Milano. Elena Pietrini ha infine trovato una diagonale che ha chiuso il parziale 25 a 22 e la partita 3 a 1.
Paola Egonu è stata la miglior realizzatrice per Milano con 35 punti, Kahlia Lanier ne ha realizzati 15, Rebecca Piva 12 e Anna Danesi 11. Tra le toscane, Ekaterina Antropova ha realizzato 26 punti, Avery Skinner 17 e Linda Nwakalor 14.

Sala stampa
“C’è molta soddisfazione per questa vittoria, perché il rischio di andare a giocare Gara 5 in casa loro era alto, soprattutto perché Scandicci ha recuperato Ognjenovic. – ha dichiarato Anna Danesi – Sono contenta perché siamo riuscite in parte a toglierci le scorie della Champions League, nonostante ci sia ancora un po’ di rammarico. Questa sera potevamo giocare meglio, perché siamo capaci di fare di più”
“Ora ci aspettano dei giorni di riposo, ma poi siamo pronte a rimettere la testa sulla Finale. La nostra è una squadra che ha dimostrato di esserci nei momenti importanti: nonostante non abbiamo centrato la Final Four di Champions League in queste ultime partite abbiamo messo in campo delle prestazioni di alto livello. Quando siamo in difficoltà riusciamo a riemergere e questa è una delle caratteristiche più importanti della nostra squadra”.
“È stata una partita abbastanza simile a Gara-2: nel primo set, tolto un piccolo gap iniziale positivo, siamo stati punto a punto – ha dichiarato Marco Gaspari allenatore delle toscane – Non abbiamo avuto la capacità di toccare una palla in più su Egonu, che ha chiuso con 12 su 18, per grande merito suo ovviamente. Su qualche pallone dovevamo essere un pochino più aggressivi a muro e in difesa per cercare di fermarla, perché quando un opposto in un set fa 12 su 18 diventa difficile giocare a pallavolo”
“Peccato per il primo set. Siamo stati bravissimi a reagire nel secondo, ma abbiamo sempre iniziato i set con dei gap negativi dipesi da noi. Questo è il rammarico di oggi, perché loro hanno messo tanta qualità e meritato la finale. Noi siamo arrivati nel momento decisivo con qualche situazione e gestione dei colpi non positiva e, nonostante tutto, siamo riusciti a rientrare anche nel quarto set”
“Questo ci deve servire, perché loro sono state molto abili e scaltre a usare il nostro muro, mentre noi, quando la situazione non era perfetta, giocavamo comodi: a questi livelli non funziona così. Quindi merito a Milano. È un grande dispiacere e dirlo dopo una semifinale persa non è facilissimo, ma io sono molto orgoglioso di questo gruppo, perché ha fatto una stagione incredibile e non ha mai trovato mezzo alibi. Abbiamo avuto tantissimi problemi, come tutte le squadre, ma siamo sempre tornati in palestra cercando soluzioni”
“Avremmo voluto giocarcela meglio, però anche con tutte le difficoltà la squadra, tolta gara-1, ha sempre giocato. È stata una stagione incredibile che per noi non è finita: una stagione di grande continuità, da grande squadra. Dobbiamo lavorare in questi giorni perché vogliamo raggiungere un’altra finale. Adesso però c’è la delusione, ed è giusto che ci sia: deve servirci per tornare in palestra cariche e motivate, per provare a fare un’altra grande impresa”

Il tabellino
NUMIA VERO VOLLEY MILANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1; risultati dei parziali 28-26, 19-25, 25-21 e 25-22; durata dei parziali 28′, 23′, 27′ e 28′ per un totale di 106 minuti.
Numia Vero Volley Milano: Kurtagic 5, Bosio, Lanier 15, Danesi 11, Egonu 35, Piva 12, Fersino (L), Pietrini 3, Akimova, Cagnin, Sartori, Modesti (L), Gelin, Miner. All. Lavarini.
Savino Del Bene Scandicci: Ognjenovic 4, Skinner 17, Nwakalor 14, Antropova 26, Bosetti 4, Weitzel, Castillo (L), Graziani 2, Franklin 2, Ruddins 2, Mancini, Ribechi (L), Bechis, Traballi. All. Gaspari.
Top scorers: Egonu P. (35) Antropova E. (26) Skinner A. (17)
Top servers: Antropova E. (1) Ognjenovic M. (1) Franklin S. (1)
Top blockers: Danesi A. (7) Nwakalor L. (5) Kurtagic H. (3)
Il contesto
Umberto Zanussi ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro Pietro Alessandro Cavalieri. Alla Allianz Cloud c’erano 4.262 spettatori. Le foto sono di Filippo Rubin.
Somma Lombardo 30 marzo 2026



