Fagnano Olona, AMATI, Banchi di Solidarietà, un libro di esperienze “vive”. Nei giorni scorsi, nell’aula Magna della scuola media “Enrico Fermi”, è andata in scena la 65a presentazione del volume “Amati” a cura del Pane di San Martino-ODV dedicato all’esperienza dei Banchi di Solidarietà.
Realtà associativa questa che in tutta Italia mira a rispondere al problema della povertà alimentare, portando generi di prima necessità a persone e famiglie in grave difficoltà economica.
Intervenuti gli autori Andrea Franchi “Branco per gli amici” e Massimo Piciotti e con la testimonianza di una delle protagoniste raccontate nel libro “Daniela”.

Il Presidente dell’associazione Elio Pin intervenendo inizialmente ha ringraziato il Comune e ha riportato i saluti mandati dal Sindaco Marco Baroffio
“Desidero portare il mio saluto a questa serata dedicata all’associazione Pane di San Martino, una realtà che rappresenta un tassello importante del volontariato e del sostegno alle persone in difficoltà.
Un gruppo di persone che meritano il nostro sostegno e la nostra riconoscenza perché con umanità, dedizione e spirito di servizio si prendono cura del prossimo nei momenti di maggior bisogno.
”Come raccontato da Andrea e Massimo a prendere la parola in queste pagine
sono donne e uomini comuni, ciascuno con un percorso diverso, ciascuno ha
pianto i propri dolori e le proprie solitudini
Ma ognuno di loro, un giorno, ha incontrato negli occhi dell’altro l’amore che sovverte le regole, che spinge a mettersi in gioco senza risparmiarsi, trasformati dalla bellezza della gratuità.
Daniela ha raccontato della sua vita e delle difficoltà incontrate, anche molto
dolorose, ma poi, un incontro inaspettato quel “tre secondi prima non te lo
saresti mai aspettato” come citato da Andrea.

E allora il passo, l’adesione al cambiamento, il mettersi in gioco ancora una volta per una felicità desiderata.
“E allora concludo la serata”, in cui è emersa anche storia della nascita del
Banco Alimentare a Dergano, ha detto il Presidente Pin “con un passo che c’è
nel libro: Arrendiamoci, siamo fatti così.
Buoni e cattivi, onesti e truffatori, ricchi e poveri, italiani e stranieri, top manager o disoccupati, nell’esperienza di bene per noi stessi.
Le nostre inevitabili ferite della vita sono un motivo in più per curare la
tanta sofferenza che incontriamo.
Il metodo è uno solo: provare, donare del tempo per appurare se è proprio vero che stare davanti al bisogno di un altro uomo ti fa sentire bene, ti fa vivere quell’esperienza di serenità”, come raccontato nelle storie del libro”.
Altri articoli di interesse:
Varese, Legnano, Busto Arsizio, Catellanza, Alzheimer Cafè Accorsi, eventi e apericena
Varese, Lega, Umberto Bossi, nel Famedio
Busto Arsizio, Autismo, incontro formativo
Varese, arrestati 4 cittadini di origine sudamericana
Milano, Diocesi, Settimana Santa, al via
Lombardia, turismo, cresce l’offerta di lusso
Busto Arsizio, truffa del finto poliziotto, 11 mila euro
Busto Arsizio, Palazzo Cicogna, “Scudo blu”, in arrivo
Lombardia, Giornate FAI di Primavera, edizione 2026
Busto Arsizio, chiuso esercizio pubblico per 15 giorni
Gallarate, commemorazione per Vincenzo Di Puppo
Busto Arsizio, Legnano, unite dallo sport
La 25enne Francesca Ferri, di origini pavesi, è stata incoronata davanti a oltre 200 presenti…
Varese, ultimo saluto al prof Giuseppe Armocida
Fagnano Olona, assalto alla BPER Banca
Malpensa, record di passeggeri 2025, oltre 30 milioni
Regione Lombardia, bilancio, nessun aumento delle tasse per cittadini e imprese
Cristina Valenti, “Bla Bla Bla”, nuovo singolo dall’artista varesina











