La vita, un dono: in cammino con Anna e Giovanni Rimoldi
Un percorso di fede e memoria attraversa la Lombardia per ricordare due figure esemplari: Anna e Giovanni Rimoldi.
La loro vita, dedicata all’accoglienza e alla difesa della vita nascente, ha lasciato un segno profondo nella comunità di Busto Arsizio.
Oggi, il Centro di Aiuto alla Vita di Busto Arsizio-Anna e Giovanni Rimoldi ODV ha voluto rendere omaggio al loro esempio con un itinerario speciale.
Un cammino tra fede e amore
Il progetto si chiama “In cammino con Anna e Giovanni Rimoldi per la vita”. È più di un pellegrinaggio: è un viaggio tra luoghi simbolici che raccontano la loro storia di amore e dedizione. L’iniziativa si inserisce nel percorso più ampio di “Strade di speranza attraverso i santi per la vita”, promosso da FederVita Lombardia.
L’itinerario collega diverse località significative, dove Anna e Giovanni hanno lasciato una traccia indelebile. Ogni tappa è un’opportunità per riflettere sul valore della vita e sulla forza della fede.
Le tappe del percorso
Le principali località coinvolte raccontano momenti importanti della vita dei coniugi Rimoldi. Il percorso parte da Cislago, paese natale di Giovanni, dove si trovano la Chiesa di Santa Maria Assunta e il Santuario di Santa Maria della Neve.
A seguire, si arriva a Olgiate Olona, dove sorge la Chiesa dei Santi Stefano e Lorenzo e la Casa di Accoglienza “L’albero della vita”, dedicata alla piccola Maria Gabriella. Un luogo che rappresenta l’amore per la vita e l’accoglienza.
La tappa successiva è Busto Arsizio, con il Santuario di Santa Maria di Piazza. Un luogo di spiritualità profonda, legato alla storia di Anna e Giovanni. Poi si prosegue per Borsano di Busto Arsizio, dove si trova la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il cimitero che custodisce le loro spoglie.
Il pellegrinaggio prosegue fino a Mesero, luogo del Santuario dedicato a Santa Gianna Beretta Molla. Un’altra figura emblematica, che come i coniugi Rimoldi, ha dedicato la vita alla difesa dei valori cristiani e della famiglia.
Infine, il cammino si conclude a Vitorchiano (VT), dove si trova il Monastero trappista di Nostra Signora di San Giuseppe. Qui riposa la Beata Maria Gabriella Sagheddu, a cui Anna e Giovanni si rivolsero in preghiera per il dono della loro figlia, Maria Gabriella.
Un’iniziativa nel segno del Giubileo
L’itinerario si svolge nell’anno del Giubileo, un momento di grande significato spirituale. Questo cammino nasce dalla volontà di molte persone di riscoprire il messaggio di amore e accoglienza dei coniugi Rimoldi.
L’iniziativa è parte di un progetto più ampio, che unisce diverse città italiane in un percorso di fede e memoria. Da Brescia a Roma, il pellegrinaggio tocca luoghi legati a figure di grande ispirazione cristiana. Tra queste, ricordiamo:
Chiavenna, per Suor Maria Laura Mainetti;
Bergamo e Brescia, luoghi di spiritualità profonda;
Milano, con il ricordo di Paola Bonzi e Franco Vitale;
Monza e Caravaggio, tappe di preghiera e riflessione;
Pavia, in memoria di Don Leo Cerabolini e Giancarlo Bortolotti;
Rimini, con il ricordo di Don Oreste Benzi;
Porto San Giorgio e Firenze, dove nacque il primo Centro di Aiuto alla Vita dedicato a Maria Cristina Ogier.
Ogni tappa è un’occasione per riflettere sul valore della vita e sull’importanza della solidarietà.
Un esempio che continua a vivere
Anna e Giovanni Rimoldi hanno dedicato la loro vita ad accogliere e proteggere chi era più fragile. La loro testimonianza ha ispirato la nascita del Centro di Aiuto alla Vita di Busto Arsizio, un luogo di sostegno per le donne e le famiglie che vivono momenti difficili.
L’iniziativa non è solo un cammino fisico, ma un vero e proprio viaggio dell’anima. Ogni passo ricorda il loro impegno e invita a riflettere sull’importanza di difendere la vita in ogni sua forma.
La collaborazione e il futuro del progetto
Il progetto è promosso da diverse realtà, tra cui l’Associazione Famiglie in Cammino e l’Associazione Dio cammina a piedi. La collaborazione tra queste realtà permette di mantenere viva la memoria di Anna e Giovanni e di continuare il loro impegno.
L’obiettivo è far conoscere la loro storia a un pubblico sempre più ampio, affinché il loro esempio continui a ispirare le nuove generazioni.
Conclusione: un messaggio di speranza
“In cammino con Anna e Giovanni Rimoldi per la vita” è molto più di un itinerario. È un’occasione per riscoprire i valori di accoglienza, amore e fede che hanno guidato la vita di questa coppia straordinaria.
Attraverso i luoghi simbolici della loro esistenza, il pellegrinaggio diventa un messaggio di speranza. Un invito a camminare insieme, a sostegno della vita e della dignità umana.
Per maggiori informazioni e per partecipare, è possibile contattare Irene Canziani al numero 340-565.8976 o Mario Sansalone al numero 348-6464.384. Oppure visitare il sito web ufficiale del Centro di Aiuto alla Vita di Busto Arsizio: www.cavbusto.it.
La memoria di Anna e Giovanni Rimoldi continua a vivere, guidando chi crede nel valore della vita e nella forza della solidarietà.
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