Servizio di continuità assistenziale pediatrica: attivo da oggi a Busto Arsizio
Il Servizio di continuità assistenziale pediatrica è ufficialmente attivo a Busto Arsizio e rappresenta una novità molto importante per tutte le famiglie del territorio. Da ieri, sabato 7 febbraio 2026, è entrato in funzione un nuovo ambulatorio dedicato ai bambini e ai ragazzi, pensato per garantire assistenza medica qualificata anche durante il fine settimana.
Grazie a questa iniziativa, i genitori possono finalmente contare su un punto di riferimento concreto nei giorni in cui gli studi dei pediatri di libera scelta sono chiusi. Il servizio è stato attivato presso la Casa di Comunità di Busto Arsizio, situata in Viale Stelvio 3, una struttura già nota per la presenza di numerosi servizi sanitari territoriali.
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Un servizio pensato per le esigenze delle famiglie
Il Servizio di continuità assistenziale pediatrica nasce con l’obiettivo di rispondere in modo efficace ai bisogni sanitari dei minori, soprattutto nei momenti in cui non è possibile rivolgersi al proprio pediatra. Molti problemi di salute dei bambini, infatti, si manifestano improvvisamente proprio durante il fine settimana, creando preoccupazione e incertezza nei genitori.
Fino a oggi, in assenza di alternative, molte famiglie erano costrette a recarsi al pronto soccorso anche per situazioni non urgenti. Con l’attivazione di questo nuovo servizio, viene invece offerta una soluzione più appropriata e mirata, capace di garantire assistenza qualificata senza sovraccaricare le strutture ospedaliere.
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Che cos’è il Servizio di continuità assistenziale pediatrica
Il nuovo ambulatorio pediatrico rappresenta un servizio sanitario territoriale dedicato esclusivamente ai minori e pensato per gestire tutte quelle situazioni cliniche che non possono essere rinviate, ma che allo stesso tempo non richiedono un intervento di emergenza.
Non si tratta quindi di un pronto soccorso pediatrico e nemmeno di un sostituto del pediatra di libera scelta, ma di un servizio intermedio che si inserisce tra l’assistenza ordinaria e quella ospedaliera. Il suo compito è offrire visite e consulenze mediche nei giorni e negli orari in cui normalmente non sarebbe possibile contattare il proprio medico di riferimento.
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A chi è rivolto il servizio
Il Servizio di continuità assistenziale pediatrica è destinato a tutti i minori residenti o domiciliati nel territorio di competenza di ASST Valle Olona. Questo significa che possono accedervi non solo i bambini e i ragazzi di Busto Arsizio, ma anche quelli che vivono nei comuni limitrofi rientranti nella stessa area sanitaria.
Il servizio è stato progettato per rispondere alle necessità delle famiglie che hanno bisogno di una valutazione pediatrica rapida e professionale, in presenza di sintomi o disturbi che non possono attendere il lunedì successivo. Restano naturalmente esclusi i casi di emergenza grave, che devono continuare a essere gestiti attraverso i normali canali del pronto soccorso.
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Orari e modalità di funzionamento
L’ambulatorio del Servizio di continuità assistenziale pediatrica è operativo ogni sabato pomeriggio, dalle ore 14.00 alle ore 19.00, mentre non è attivo nei giorni festivi. Questa fascia oraria è stata individuata per garantire una copertura efficace in uno dei momenti più critici della settimana, quando le famiglie si trovano spesso senza punti di riferimento sanitari.
La scelta di concentrare il servizio nel pomeriggio del sabato risponde proprio all’esigenza di offrire un supporto concreto in quelle ore in cui si verificano con maggiore frequenza richieste di assistenza per i minori.
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Dove si trova l’ambulatorio
La sede del servizio è stata individuata all’interno della Casa di Comunità di Busto Arsizio, in Viale Stelvio 3, una struttura facilmente raggiungibile e già conosciuta dai cittadini. Le Case di Comunità rappresentano uno dei pilastri della nuova organizzazione sanitaria lombarda e sono pensate per avvicinare i servizi ai bisogni reali della popolazione.
All’interno di queste strutture sono concentrati diversi servizi sanitari territoriali, con l’obiettivo di creare punti di riferimento stabili e facilmente accessibili per i cittadini. L’attivazione dell’ambulatorio pediatrico rafforza ulteriormente il ruolo strategico della Casa di Comunità nel sistema sanitario locale.
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Come accedere al Servizio di continuità assistenziale pediatrica
Per poter usufruire del servizio è necessario seguire una procedura ben definita, che prevede obbligatoriamente la prenotazione telefonica. Non è infatti possibile presentarsi direttamente in ambulatorio senza aver prima contattato il numero unico regionale 116117.
Questo numero rappresenta il canale ufficiale per tutte le richieste di assistenza sanitaria non urgente in Lombardia e consente di gestire in modo ordinato ed efficace gli accessi al servizio.
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Il ruolo della Centrale Unica Insubria
Dopo aver chiamato il numero 116117, l’utente viene messo in contatto con la Centrale Unica Insubria, dove un medico provvede a raccogliere le informazioni necessarie e a valutare la situazione clinica del minore.
Sulla base di quanto riferito, il medico decide se è opportuno fissare un appuntamento presso l’ambulatorio pediatrico oppure se è sufficiente fornire indicazioni telefoniche. In questo modo viene garantito un utilizzo appropriato del servizio e vengono evitate richieste non necessarie.
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Perché è necessaria la prenotazione
Il sistema di accesso tramite prenotazione telefonica è stato pensato per garantire un’organizzazione efficiente e per evitare code o attese inutili. Grazie a questo meccanismo, ogni richiesta viene valutata in modo preliminare e indirizzata verso la soluzione più adeguata.
Gli appuntamenti vengono fissati in base alla priorità clinica e sono disponibili nei limiti dei posti previsti per ciascun turno di attività. Per questo motivo è importante contattare il servizio il prima possibile in caso di necessità.
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Quali situazioni possono essere gestite
Il Servizio di continuità assistenziale pediatrica è indicato per numerosi problemi di salute che si presentano frequentemente nei bambini. Tra i casi più comuni rientrano la febbre persistente, il mal di gola, le otiti, i disturbi gastrointestinali, le eruzioni cutanee e i piccoli traumi domestici.
Il servizio può essere utile anche per dubbi relativi a terapie già in corso o per valutazioni cliniche che non possono essere rimandate di alcuni giorni. In tutte queste situazioni, la visita pediatrica consente di ottenere indicazioni precise e rassicurazioni professionali.
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Quando rivolgersi invece al pronto soccorso
È fondamentale ricordare che il servizio non è pensato per gestire le emergenze mediche. In presenza di sintomi gravi come difficoltà respiratorie, convulsioni, traumi importanti, perdita di coscienza o reazioni allergiche severe, è necessario rivolgersi immediatamente al pronto soccorso o contattare il numero di emergenza 112.
Il Servizio di continuità assistenziale pediatrica deve essere utilizzato solo per problemi non urgenti ma comunque meritevoli di una valutazione medica in tempi rapidi.
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Un aiuto concreto per ridurre gli accessi impropri
L’attivazione dell’ambulatorio pediatrico rappresenta un beneficio non solo per le famiglie, ma anche per l’intero sistema sanitario. Offrendo un’alternativa valida al pronto soccorso, il servizio contribuisce infatti a ridurre gli accessi impropri alle strutture ospedaliere.
Questo permette di alleggerire il carico di lavoro dei reparti di emergenza e di garantire una gestione più appropriata delle diverse situazioni cliniche.
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L’impegno di ASST Valle Olona
Il progetto è stato realizzato grazie all’impegno di ASST Valle Olona, che ha lavorato per potenziare l’assistenza territoriale e rendere i servizi sanitari sempre più vicini ai cittadini. L’attivazione del Servizio di continuità assistenziale pediatrica rientra in un percorso più ampio di riorganizzazione delle cure primarie, orientato a migliorare la qualità e l’accessibilità dell’assistenza.
La sanità moderna punta sempre di più sulla prossimità e sulla capacità di offrire risposte rapide ed efficaci ai bisogni quotidiani delle persone.
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Il valore delle Case di Comunità
La scelta di collocare il servizio all’interno della Casa di Comunità conferma il ruolo centrale di queste strutture nel nuovo modello sanitario lombardo. Le Case di Comunità sono pensate per diventare luoghi di riferimento per la salute dei cittadini, concentrando in un unico spazio diversi servizi e professionalità.
L’arrivo dell’ambulatorio pediatrico rafforza ulteriormente questa funzione e contribuisce a rendere l’assistenza più integrata e vicina alle famiglie.
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Come prepararsi all’appuntamento
Nel caso in cui venga fissata una visita, è consigliabile presentarsi con la tessera sanitaria del minore e con eventuale documentazione clinica recente, come referti o prescrizioni mediche. Se il bambino sta assumendo farmaci, è utile portare con sé l’elenco delle terapie in corso, in modo da consentire al medico una valutazione più completa e accurata.
Una buona preparazione all’appuntamento permette di ottimizzare i tempi e di rendere la visita più efficace.
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Un servizio anche educativo
Oltre a fornire assistenza immediata, il Servizio di continuità assistenziale pediatrica svolge anche un’importante funzione informativa. Durante la visita, i pediatri possono offrire consigli utili ai genitori su come gestire i sintomi a casa e su quali comportamenti adottare nei giorni successivi.
Questa attività di educazione sanitaria contribuisce a migliorare la capacità delle famiglie di affrontare in modo più consapevole i piccoli problemi di salute dei bambini.
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Un vantaggio per tutto il territorio
L’apertura dell’ambulatorio a Busto Arsizio rappresenta un’opportunità preziosa per un’area molto ampia, che comprende numerosi comuni della provincia. Le famiglie possono ora contare su un servizio vicino, facilmente raggiungibile e organizzato in modo moderno ed efficiente.
Si tratta di un passo importante verso una sanità sempre più attenta alle esigenze reali della popolazione.
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Conclusioni
Da oggi, 8 febbraio 2026, il territorio di Busto Arsizio dispone di un nuovo e fondamentale strumento a supporto della salute dei più piccoli. Il Servizio di continuità assistenziale pediatrica, attivo da ieri presso la Casa di Comunità, offre alle famiglie un punto di riferimento sicuro e qualificato nei momenti di necessità.
Per accedere al servizio è sufficiente contattare il numero 116117 e seguire le indicazioni fornite dalla Centrale Unica Insubria, che provvederà a fissare un appuntamento quando necessario.
Si tratta di un’iniziativa concreta e utile, capace di migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria territoriale e di offrire maggiore serenità a genitori.
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