Villa Castiglioni, una “ferita” nel cuore di Induno Olona

. Rosa Ferrazzi, candidata al Consiglio regionale per la Lega, nonché capogruppo dell'opposizione di centrodestra in Consiglio comunale a Induno, ha effettuato nella giornata di oggi un sopralluogo a Villa Castiglioni, ex hotel a 4 stelle, all'asta da anni senza compratori. E quindi abbandonato al suo destino.   [caption id="attachment_62375" align="alignleft" width="160"] https://www.facebook.com/profile.php?id=100008435564387[/caption]  
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. Rosa Ferrazzi, candidata al Consiglio regionale per la Lega, nonché capogruppo dell'opposizione di centrodestra in Consiglio comunale a Induno, ha effettuato nella giornata di oggi un sopralluogo a Villa Castiglioni, ex hotel a 4 stelle, all'asta da anni senza compratori. E quindi abbandonato al suo destino.   [caption id="attachment_62375" align="alignleft" width="160"] https://www.facebook.com/profile.php?id=100008435564387[/caption]   “Il problema purtroppo non è solo quello di vedere andare in rovina uno splendido edificio, che rappresenterebbe una risorsa per il territorio – commenta Rosa Ferrazzi -, ma c'è il concreto rischio che la struttura sia diventata un ritrovo e un dormitorio per sbandati. I cittadini che abitano vicino a Villa Castiglioni, infatti, lamentano ormai da tempo un continuo via vai di persone. E ci hanno espresso le proprie preoccupazione per la loro sicurezza”.   All'interno della struttura, che Ferrazzi ha visitato insieme ad un gruppo di cittadini grazie all'autorizzazione del curatore fallimentare, la candidata ha trovano “una situazione tragica: gli interni apparivano devastati e distrutti, con mobili bruciati, lampadari spariti e montagne di spazzatura tra cui cosmetici e preservativi”.   Quindi tornando sulla situazione sicurezza: “Non abbiamo trovato persone all'interno, ma alcune camere avevano le porte sbarrate.   Motivo per cui non abbiamo potuto verificare l'eventuale presenza di persone o di bivacchi.   Le istituzioni dovrebbero predisporre controlli per garantire la sicurezza a chi abita nella zona ed evitare che il luogo diventi rifugio per disperati”.