PRESENTAZIONE ALLA CITTADINANZA DELLA DONAZIONE DI DUE DIPINTI DI RICHINO CASTIGLIONI

Comunicato stampa n. 422 del 22 settembre 2016 OGGETTO: PRESENTAZIONE ALLA CITTADINANZA DELLA DONAZIONE DI DUE DIPINTI DI RICHINO CASTIGLIONI Il 23 settembre alle ore 17.30 presso la sala Don Rossi del Museo di palazzo Marliani Cicogna sarà presentata al pubblico la donazione di due dipinti dell’architetto Richino Castiglioni da parte della famiglia. I due dipinti, di grandi dimensioni, sono stati collocati presso il Museo di palazzo Marliani Cicogna e presso la Biblioteca Civica. Enrico (Ri...

Comunicato stampa n. 422 del 22 settembre 2016 OGGETTO: PRESENTAZIONE ALLA CITTADINANZA DELLA DONAZIONE DI DUE DIPINTI DI RICHINO CASTIGLIONI Il 23 settembre alle ore 17.30 presso la sala Don Rossi del Museo di palazzo Marliani Cicogna sarà presentata al pubblico la donazione di due dipinti dell’architetto Richino Castiglioni da parte della famiglia. I due dipinti, di grandi dimensioni, sono stati collocati presso il Museo di palazzo Marliani Cicogna e presso la Biblioteca Civica. Enrico (Richino) Castiglioni (1914-2000) illustre architetto, fu anche pittore e scultore. Il suo apporto in campo culturale e artistico è stato di fondamentale importanza per la città di Busto Arsizio. Nel corso della sua vita si è occupato di importanti progetti architettonici. Tra questi: la sala conferenze per le associazioni cattoliche (Sedes Sapientiae) in Via Pozzi (1954), edifici religiosi come la nuova chiesa parrocchiale di Prospiano a Gorla Minore nel 1962 e la ricostruzione del Presbiterio e della Cappella del S.S. Sacramento nella chiesa dei Frati Minori di Busto Arsizio (tra il 1968 e il 1973 con il figlio Stefano). Ha realizzato inoltre l’edificio per l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Cipriano Facchinetti (ISIS) di Castellanza (1962, con ing. C. Fontana) e la sede del Liceo Scientifico Statale Arturo Tosi di Busto Arsizio, (1983, con arch. G. Vanoni)). La sua particolare impronta stilistica si riconosce in molti edifici residenziali, nonché in progetti per edifici pubblici, ai quali ha contribuito con altri professionisti: dalla palazzina per la mostra Internazionale del Cotone, Rajon e delle macchine tessili, (1952) a Castellanza, al progetto del quartiere residenziale INA casa del quartiere Sant’Anna (1957-1960). Fu anche docente presso la Facoltà di architettura del Politecnico di Milano, e, dal 1971 al 1977, presidente dell’Ordine Architetti della Provincia di Varese. Lo ricordiamo non solo come architetto ma anche come pittore e scultore. Tra il 1945 e il 1970 ha creato circa 70 dipinti, per lo più di grandi dimensioni. Il 23 giugno 2015, alla vigilia della festa patronale, a Richino Castiglioni è stato intitolato il passaggio antistante la Biblioteca civica di Busto Arsizio. Nell’occasione la famiglia Castiglioni ha donato al Comune una “Deposizione di Cristo dalla croce” (1946) collocata presso le Civiche Raccolte di palazzo Marliani Cicogna, e “Il mulino del borgo” (1951-55) collocato presso la Biblioteca Civica. L’attività pittorica di Richino Castiglioni era esercitata più per diletto, nel tempo libero da impegni, come espressione della sua multiforme vena creativa. In particolare la “Deposizione di Cristo dalla croce” appartiene al suo primo periodo pittorico dal 1945-1950, caratterizzato da forme più grafiche e toni di colore più cupi. “Il mulino del borgo”, appartiene invece al secondo periodo (1951-1955), contraddistinto da volumi più netti e colori più accesi.