Cambia la gestione del parchetto di Bergoro

Si è conclusa con la nuova gara di appalto indetta dal comune di Fagnano Olona la gestione del parco comunale “Don Mario Mascheroni” di via Cadorna, curato negli ultimi sei anni praticamente dall’Associazione Culturale “". L’associazione amica e fans club dei Nomadi ha avuto una proroga sulla gestione dopo il primo periodo di convenzione, che si è chiuso con l’apertura della busta alla scadenza del nuovo bando. Nonostante un interessamento trasversale e un coinvolgimento della popolazione anc...

Si è conclusa con la nuova gara di appalto indetta dal comune di Fagnano Olona la gestione del parco comunale “Don Mario Mascheroni” di via Cadorna, curato negli ultimi sei anni praticamente dall’Associazione Culturale “". L’associazione amica e fans club dei Nomadi ha avuto una proroga sulla gestione dopo il primo periodo di convenzione, che si è chiuso con l’apertura della busta alla scadenza del nuovo bando. Nonostante un interessamento trasversale e un coinvolgimento della popolazione anche sostenuta da una corposa raccolta firme per il mantenimento della gestione “ai ragazzi” di Bergoro, che in questi anni hanno saputo creare un’anima per un luogo che prima di loro invece non aveva nessun’attrattiva e comportava solo problemi e costi di gestione passivi. Un tentativo di giungere a un compromesso con l’Amministrazione Comunale di Centrosinistra caduto nel vuoto, che ha comportato la delusione odierna di vedere svuotato non un bar ma un luogo dove si trovava una familiarità e una convivialità aggregativa che si respirava nell’aria del chioschetto. Il life-motiv del filo conduttore che associazione, volontari, gestori era un intento comune per ridare smalto alla frazione di Bergoro tra feste, grigliate, concerti e attività alternative che hanno permesso al chioschetto di crescere e di diventare finalmente un vero punto di ritrovo per la comunità intera e non solo della frazione bergorese. Forte il legame con il territorio e non a caso il parco è stato intitolato ad una figura straordinaria per il paese, l’indimenticato e indimenticabile Don Mario Mascheroni, a lungo Parroco di Bergoro. Tutto l’affetto riconosciuto dai più affezionati frequentatori ma non solo, e la mobilitazione positiva messa in campo a difesa dell’ottimo lavoro svolto negli anni, purtroppo non è servito a nulla e pubblicato il bando comunale l’apertura delle buste dei partecipanti ha decretato la sconfitta per “Qualcosa per il Mondo”. Adesso ci sarà un tempo “cuscinetto” nel quale l’Associazione dovrà provvedere alla rimozione di arredi e ogni altra miglioria messa in opera nello stabile per essere pronto alla consegna delle chiavi ai nuovi gestori. Cambieranno diverse cose a partire dall’installazione di un impianto di video-sorveglianza, oggi assente e divenuto indispensabile dopo l’ultimo furto subito dalla casetta di legno, e soprattutto dagli orari di apertura che da quanto detto in Consiglio Comunale vedrà il bar disponibile per tutta la giornata fino alla chiusura dei cancelli. In settimana arriverà anche la risposta dell’Associazione, per ora chiusa in un silenzio riflessivo, per far sbollire nervoso e rabbia dopo aver visto annientato un impegno di anni di lavoro quotidiano e un ottimo risultato riconosciuto e apprezzato da tutti.