A Busto Arsizio shopping “di corsa”, ma erano ladri

A shopping “di corsa” per una coppia di giovanissimi che ruba alcuni capi di abbigliamento di un negozio e si allontana con il maltolto sottratto. A fermare la fuga dei due ladri è stata una Volante della Polizia di Stato del Commissariato di Busto Arsizio. Una volta avuta l’identikit dei giovani, gli agenti hanno
perlustrato le vie limitrofe e la stazione delle Ferrovie Nord
, sospettando che i ladruncoli potessero cercare di lasciare la c...

A shopping “di corsa” per una coppia di giovanissimi che ruba alcuni capi di abbigliamento di un negozio e si allontana con il maltolto sottratto. A fermare la fuga dei due ladri è stata una Volante della Polizia di Stato del Commissariato di Busto Arsizio. Una volta avuta l’identikit dei giovani, gli agenti hanno perlustrato le vie limitrofe e la stazione delle Ferrovie Nord , sospettando che i ladruncoli potessero cercare di lasciare la città con il treno. Sherlock Holmes avrebbe detto elementare Watson, e all’intuizione intelligente è seguito il fermo di un ragazzo ed una ragazza corrispondenti alla descrizione fornita dalle commesse dell'esercizio commerciale. Trovata addosso e nello zainetto la refurtiva,   sono stati accompagnati in Commissariato per essere riconosciuti essendo entrambi privi di documenti,. Dopo finte generalità dichiarate, il vero nome e cognome veniva riconosciuto grazie alle impronte digitali che svelavano dei precedenti del giovane diciassettenne nato in Colombia, residente a Busto Arsizio che già arrestato per rapina, collocato poi in una comunità era fuggito anche da lì.