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Cesare Battisti in Italia, video del rientro

Il rientro assieme alle polemiche politiche, anche se è normale che ad un evento del genere ci fossero le principali autorità dello Stato.

L’ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) è sceso con un ghigno sul viso, a testa alta come se fosse una celebrità e non capisce che è un delinquente e come tale andrebbe trattato, per esempio con le manette.

Le dichiarazioni dei politici sono quasi tutte a favore dell’arresto: Salvini a Sky tg24: “Giustizia è fatta, meglio tardi che mai”, aggiunge una serie di aggettivi: “un infame, un vigliacco, un delinquente” .

I famigliari hanno dichiarato: Alberto Torregiani: ”Non oso pensare che ora possa trovare un escamotage. Sarebbe da scriverci un libro”; la gioia di  Maurizio Campagna, fratello di Andrea, ucciso anche lui nel 1979, che a Sky tg24 dice: “Sono contento”. Adriano Sabbadin, figlio di Lino, altra vittima del gruppo terroristico, ha invece detto: “Sono molto contento dell’arresto e speriamo che sia la volta buona che sconti la sua pena” .

Matteo Salvini posta la foto sopra e dichiara:

Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell’Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l’Interpol, l’AISE e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia, ma di finire i suoi giorni in galera.
Grazie di cuore al presidente Jair Messias Bolsonaroe al nuovo governo brasiliano per il mutato clima politico che, insieme a un positivo scenario internazionale dove l’Italia è tornata protagonista, hanno permesso questo successo atteso da anni, grazie alle Autorità boliviane e alla collaborazione di altri Paesi amici.
Il mio primo pensiero va oggi ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si è goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo. È finita la pacchia. #dalleparoleaifatti

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