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Montani (Lega)LA PROVINCIA DEL VCO RISCHIA DI NON PAGARE GLI STIPENDI AI DIPENDENTI E I FORNITORI”

“Nessun pentimento. Grazie al super lavoro fatto in questi anni da Reschigna&C., l’Ente Provincia non sarà nemmeno più nella possibilità di pagare gli stipendi ai dipendenti”. Il senatore della Lega Enrico Montani risponde al vice presidente della Regione Aldo Reschigna. “Se non fosse che di mezzo ci sono le sorti di circa un centinaio di lavoratori che il 27 gennaio prossimo rischiano di non prendere i soldi, così come i fornitori e le piccole aziende che da oltre un anno attendono le loro spettanze -senza le quali rischiano di saltare- farebbe sorridere la nota con cui Reschigna ha cercato di rispedire al mittente e all’ex governatore Cota le motivazioni del grave dissesto economico in cui versano le casse della nostra Provincia. Un Ente che, come abbiamo già dichiarato ieri, non è in grado di provvedere a riscaldare le aule scolastiche, a sistemare le strade né a tagliare il verde. Reschigna dimentica anche che a Torino, sotto la sua regia di vice governatore nonché di assessore a Bilancio, Finanze e Programmazione economica, hanno trattenuto i proventi dei canoni idrici. Milioni di euro non pervenuti, che hanno messo in ginocchio il Verbano Cusio Ossola. Per quanto riguarda i tagli statali, non si deve invece preoccupare. Con l’azione di Governo della Lega, gli enti territoriali torneranno in primo piano e avranno le risorse necessarie per affrontare le difficoltà e pianificare il futuro”. Il senatore Montani termina così il comunicato: “Chiamparino e Reschigna si erano dimenticati per anni del nostro territorio e soltanto da poche settimane -in odor di elezioni- hanno improvvisamente ritrovato vigore. Peccato, però, che stiano mal indirizzando le loro residue energie. La comunicazione fatta ieri da me, dal sottosegretario Candiani e dal presidente Lincio, è fotografia di una situazione sotto gli occhi di tutti i cittadini, originata dalla cattiva gestione della Regione e non dai fantasmi del passato”.

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