TRAFFICO DI STUPEFACENTI A TRA BRESCIA E LA SPEZIA: SEQUESTRATI OLTRE 10 KG DI COCAINA PURISSIMA

COMUNICATO STAMPA STRONCATO TRAFFICO DI STUPEFACENTI A TRA BRESCIA E LA SPEZIA: SEQUESTRATI OLTRE 10 KG DI COCAINA PURISSIMA E ARRESTATI TRE RESPONSABILI. Lo scorso 17 ottobre 2016 gli uomini del G.I.C.O./Sezione G.O.A. del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia hanno portato a termine un’operazione antidroga traendo in arresto due cittadini albanesi, residenti rispettivamente a Concesio e La Spezia, ritenuti i vertici in Italia di un’organizzazione che dall’Olanda i...

COMUNICATO STAMPA STRONCATO TRAFFICO DI STUPEFACENTI A TRA BRESCIA E LA SPEZIA: SEQUESTRATI OLTRE 10 KG DI COCAINA PURISSIMA E ARRESTATI TRE RESPONSABILI. Lo scorso 17 ottobre 2016 gli uomini del G.I.C.O./Sezione G.O.A. del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia hanno portato a termine un’operazione antidroga traendo in arresto due cittadini albanesi, residenti rispettivamente a Concesio e La Spezia, ritenuti i vertici in Italia di un’organizzazione che dall’Olanda inviava grosse partite di cocaina in Italia. Lo stupefacente giungeva a Brescia tramite autovetture dotate di “doppiofondo” e veniva poi smerciato nel nord Italia, con particolare riferimento alla provincia di La Spezia. Infatti, già in data 11 agosto u.s., i finanzieri avevano individuato un carico di cocaina destinato alla stessa organizzazione. Grazie ad un controllo effettuato nella zona della bassa Val Trompia in collaborazione con i militari dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di Gardone V.T., veniva individuata una autovettura BMW con targa inglese a bordo della quale erano stati occultati 10 panetti di cocaina, per un peso di oltre 10 kg, occultati in due diversi doppi fondi ricavati dal paraurti e dall’imbottitura dei sedili posteriori. Il “corriere” S.D., albanese di 41 anni facente parte della medesima organizzazione criminale, veniva pertanto tratto in arresto. Tale intervento repressivo, tuttavia, faceva sorgere il sospetto nei due indagati, vertici dell’organizzazione, di essere oggetto di attività di indagine, determinandoli a lasciare immediatamente il territorio nazionale. Per tale motivo, quindi, nella giornata del 17 settembre u.s., su ordine della Procura della Repubblica di Brescia, si procedeva all’arresto dei due fuggitivi, K.K. albanese di anni 32 residente nel bresciano e il connazionale dimorante a La Spezia, X.A. di anni 27, destinatari della droga sequestrata l’11 agosto. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, eseguite durante la cattura dei due soggetti, veniva rinvenuto e sottoposto a sequestro ulteriore stupefacente, denaro contante, numerosi cellulari e un’autovettura. In particolare nell’abitazione di Concesio i finanzieri rinvenivano quasi 300 grammi di cocaina, occultati in un cunicolo ricavato in una parete dietro un pannello “a muro” adibito ad appendiabiti. Inoltre, venivano scoperti circa 30.000 euro in contanti, gran parte dei quali occultati dietro un quadro appeso alla parete, raccolto in due mazzette da 200 banconote ciascuna del taglio di 50 euro e una terza mazzetta costituita da banconote da 50 e 20 euro. L’abilità dei finanzieri e l’intuito investigativo permettevano, quindi, di individuare senza l’ausilio delle unità cinofile la droga e i soldi abilmente occultati nelle intercapedini e dietro i quadri. Brescia, 20 ottobre 2016