Forestale, venerdì 16 dicembre il Coisp sarà accanto agli Appartenenti al Corpo

COMUNICATO STAMPA DEL 10 DICEMBRE 2016 Oggetto:
Forestale, venerdì 16 dicembre il Coisp sarà accanto agli Appartenenti al Corpo che manifesteranno contro  la militarizzazione forzata: “La nostra una battaglia comune fin   dal principio”
   “Sono anni, ormai, che siamo schiarati senza se e senza ma con le migliaia di lavoratori     del Corpo Forestale dello Stato contro una delirante manovra che li vuole militarizzare &nbs...

COMUNICATO STAMPA DEL 10 DICEMBRE 2016 Oggetto: Forestale, venerdì 16 dicembre il Coisp sarà accanto agli Appartenenti al Corpo che manifesteranno contro  la militarizzazione forzata: “La nostra una battaglia comune fin   dal principio”    “Sono anni, ormai, che siamo schiarati senza se e senza ma con le migliaia di lavoratori     del Corpo Forestale dello Stato contro una delirante manovra che li vuole militarizzare  con la forza. Ci saremo ancora, dunque, inevitabilmente e convintamente, anche alla manifestazione di venerdì a Roma, per dire no ad una inconcepibile espressione    di una sottospecie di autoritarismo che, ormai, deve restare solo un brutto ricordo”. Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, annuncia così la partecipazione    del Sindacato Indipendente di Polizia alla nuova manifestazione contro l’accorpamento     del Corpo Forestale dello Stato in altre Amministrazioni, l’Arma dei Carabinieri soprattutto, organizzata per venerdì 16 dicembre a Roma, presso Palazzo Vidoni, dove si terrà un presidio di protesta. “E’ indispensabile fermare questo abominio – insiste Maccari – e salvare una storia centenaria che da una parte ha visto nascere e crescere il Corpo della Forestale, in uno Stato che    si distingue per caratteristiche del territorio che ne hanno reso necessaria la presenza;    e dall’altra parte ha conosciuto la smilitarizzazione di alcuni Corpi, un traguardo di civiltà  e democrazia che non ha fatto altro che migliorare la vita di tutti. Entrambe queste straordinarie conquiste sono state oggetto della missione di sterminio del Governo dimissionario che, in un’era in cui le Polizie militari stanno lentamente lasciando spazio  a Corpi sempre più specializzati ad ordinamento civile, ha avuto la straordinaria trovata  di imporre a 7.000 lavoratori della Forestale di stravolgere la loro esistenza, cosicché  essi perderanno tutti i loro diritti sindacali restando costretti ad un arruolamento forzato   e all’acquisizione dello status di militari”. “Tutti sanno – conclude il Segretario Generale del Coisp – che non siamo manifestanti dell’ultima ora, e non attendiamo le dimissioni del Premier per trovare il coraggio di alzare la voce contro le ingiustizie, come purtroppo fa qualcun altro. Siamo stati qui fin dall’inizio  e ci saremo ancora venerdì, e poi il giorno dopo e il giorno dopo ancora a dire cosa c’è  che non va. E giocare con l’esistenza e la dignità delle donne e degli uomini che appartengono al Comparto Sicurezza e dunque alla parte più sana e fedele di questo Stato, è davvero                      il peggio che possa accadere”.