500 persone per le vie di Angera a gridare «Giù le mani dall’ospedale»

500 persone per le vie di Angera alla manifestazione organizzata da AMOR e dal comitato spontaneo per l'ospedale a gridare «Giù le mani dall’ospedale». La manifestazione organizzata da e dal comitato spontaneo per l’ospedale ha coinvolto circa 500 persone nella manifestazione di domenica con lo slogan gridato con forza “giù le mani dall’ospedale”. Nella contesa che riguarda l’ospedale cittadino da una parte ci sono cittadini e personale medico che vorrebbero il rilancio della...

500 persone per le vie di Angera alla manifestazione organizzata da AMOR e dal comitato spontaneo per l'ospedale a gridare «Giù le mani dall’ospedale».

La manifestazione organizzata da e dal comitato spontaneo per l’ospedale ha coinvolto circa 500 persone nella manifestazione di domenica con lo slogan gridato con forza “giù le mani dall’ospedale”. Nella contesa che riguarda l’ospedale cittadino da una parte ci sono cittadini e personale medico che vorrebbero il rilancio della struttura che considerano strategica per il sud Verbano e dall’altra la politica e l’amministrazione ospedaliera su posizioni ancora molto distanti. Gli interventi al microfono della manifestazione hanno tracciato il quadro della situazione con medici che lasciano e non vengono sostituiti e con il personale che deve garantire il servizio sottoposto a turni pesantissimi. Qualcuno ha anche espresso dubbi sul fatto che la situazione potrebbe far correre dei rischi anche ai ricoverati. «Manca il personale» ha detto il Sindaco Alessandro Paladini Molgora «E se non verrà ascoltata la voce di tutti, la prossima volta invito ad andare a   sotto il palazzo della Regione, non ad Angera». La richiesta dei manifestanti è quella che la politica proponga per l’ospedale un progetto serio e condiviso con il territorio. Si è parlato anche del progetto della onlus per la Casa delle Mamme, che potrebbe valorizzare una vocazione già presente nel Carlo Ondoli dove «ancora si riesce a nascere sentendosi come in famiglia, come a casa propria». La manifestazione è stata anche l’occasione per il lancio del Patto delle Associazioni, a cui aderiscono numerose associazioni del territorio e vi hanno partecipato anche gruppi da Gallarate, da Varese e da altre località di tutta la provincia. Ad Angera prosegue anche la raccolta di firme del Comitato spontaneo permanente pro ospedale. La manifestazione per l’Ondoli chiede alla ASST Valle Olona  e alla politica, alla nuova o vecchia classe politica che amministrerà la regione per i prossimi anni, non soltanto parole, ma fatti concreti e progetti realizzabili. Angera 20 febbraio 2018 La Redazione