Cervo entra nella stazione di Induno Olona: l’insolito “pendolare” sui binari
Induno Olona, 28 dicembre 2025 — Un cervo entra nella stazione di Induno Olona, correndo sui binari della linea ferroviaria Varese-Porto Ceresio e balzando poi sulla banchina sotto gli sguardi sorpresi dei passeggeri e degli operatori ferroviari.
L’episodio, avvenuto nella mattinata di domenica, ha causato ritardi e variazioni sui treni regionali e transfrontalieri in direzione Milano, Mendrisio e Porto Ceresio. Il maestoso animale, inseguito da un convoglio che ha rallentato in sicurezza, si è poi dileguato nel vicino bosco senza conseguenze apparenti per persone o convogli.
Cervo entra nella stazione di Induno Olona: dettagli dell’avvistamento
Alle ore del mattino, un cervo adulto ha percorso i binari ferroviari fino alla trincea della fermata di Induno Olona, sorprendendo i viaggiatori in attesa del treno. L’animale è salito sulla banchina della stazione, rimanendo visibile per alcuni istanti prima di scomparire nella vegetazione circostante mentre il traffico ferroviario veniva temporaneamente rallentato o deviato. Come riportato da Varesenews
Aumento degli avvistamenti di fauna selvatica nella zona
Negli ultimi mesi gli avvistamenti di ungulati – tra cui cinghiali, caprioli e cervi – nella Valceresio e nei territori attorno a Induno Olona si sono intensificati, anche in prossimità di strade e centri abitati. Questo fenomeno, collegato alla proliferazione della fauna selvatica in aree boschive e alla riduzione degli spazi naturali lontani dalle urbanizzazioni, ha portato gli animali a esplorare habitat umani e infrastrutture come le linee ferroviarie.
Casi simili con fauna selvatica sulla rete ferroviaria lombarda
L’episodio di cervo alla stazione di Induno Olona non è l’unico caso recente nel territorio lombardo in cui animali selvatici sono entrati in contatto con la rete ferroviaria:
- Nel maggio 2023 un cervo investito da un treno nei pressi di Tradate ha causato ritardi, cancellazioni e deviazioni sulla tratta Milano-Laveno, pur senza ferire persone a bordo.
- In altre aree della Lombardia sono stati segnalati investimenti di animali d’allevamento o selvatici sui binari (come pecore investite tra Melegnano e Tavazzano), con conseguenti blocchi della circolazione e disagi per i pendolari.
Questi avvenimenti evidenziano come il crescente contatto tra fauna e infrastrutture umane stia emergendo come una questione sempre più frequente e complessa anche per la rete ferroviaria regionale.
Sicurezza e prevenzione: le riflessioni degli esperti
Gli esperti di fauna sottolineano che l’espansione degli habitat naturali verso zone antropizzate e la facilità di accesso a cibo e spazi meno disturbati spinge gli ungulati a percorrere aree urbane e infrastrutture di trasporto. In questo contesto, è necessario valutare strategie di prevenzione, segnalazione e barriere naturali o artificiali per ridurre il rischio di incidenti e conflitti con i pendolari e il traffico ferroviario.







