Giannino e Spaziani Testa a Saronno: uno stato leggero per liberare energie

e Spaziani Testa a Saronno: uno stato leggero per liberare energie. A Saronno Giannino e Spaziani Testa: "uno stato leggero per liberare energie". Flat tax al 25% e cedolare secca anche nel settore non abitativo Una delle voci più autorevoli di Radio 24 oscar Giannino e il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa si sono incontrati all’ Auditorium scuola A. Moro a Saronno per parlare sul tema “uno stato leggero per liberare energie”. Giannino ha sottolineato...

e Spaziani Testa a Saronno: uno stato leggero per liberare energie. A Saronno Giannino e Spaziani Testa: "uno stato leggero per liberare energie". Flat tax al 25% e cedolare secca anche nel settore non abitativo Una delle voci più autorevoli di Radio 24 oscar Giannino e il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa si sono incontrati all’ Auditorium scuola A. Moro a Saronno per parlare sul tema “uno stato leggero per liberare energie”. Giannino ha sottolineato che i politici attuali non vogliono uno stato magro e nei loro programmi c’è solo spesa a deficit. Nonostante il positivo traino indotto dall’export nei paesi extra UE (aumentato del 30%) trainato da processi di espansione mondiale, la domanda interna continua ad essere molto scarsa. In Italia manca completamente lo sviluppo demografico e il parco attrezzature è obsoleto perché non si sono fatti investimenti quindi la produttività è scarsa. Nel nostro paese, alla fine della manovra di della Banca Centrale Europea di Draghi ricomincerà il ballo dello spread. Negli ultimi anni sono state aumentate in contemporanea tutte tre i tipi di imposizione: diretta, indiretta e patrimoniale. L’istituto Bruno Leoni e Oscar Giannino sostengono convintamente l’introduzione di una flat tax del 25% resa progressiva (rispettando il dettato costituzionale) con un sistema di deduzioni (positive e negative) e l’ipotesi di ritornare alla famiglia come elemento fondamentale dell’obbligazione fiscale. In Italia ci sono circa 1.7 milioni di famiglie in povertà assoluta per un totale di 4.7 milioni di famiglie a cui bisogna andare in aiuto con l’introduzione di un’imposta negativa. Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, ha lamentato l’intreccio e l’eccesso di regolamentazione derivato dalla sovrapposizione prodotta da Comunità Europea, Stato nazionale, Regioni, Province e comuni che creano una giungla di norme che interagiscono e rendendo difficilissima qualunque pratica Nel settore immobiliare l’introduzione di una cedolare secca anche nel settore non abitativo, visti i risultati eccezionali ottenuti in quello abitativo (con una forte riduzione dell’evasione), potrebbe dare nuovo impulso al settore produttivo e commerciale già schiacciato da lacci e lacciuoli.