Giannone Antonino. Giovedì santo

Giovedì Santo: una pausa verso la Speranza marzo 29, 2018, VALORI FONDANTI ED ETICA PER LA SOCIETA' DELLA GLOBALIZZAZIONE, a cura del Prof. Antonino Giannone, Riceviamo e pubblichiamo un’ interessante riflessione sul giovedi Santo e sulla Fede nell’ essere Cristiano, R. F. E’ iniziata la Settimana Santa, siamo al Giovedì Santo ripensiamo, da Cristiani, a Gesù che aveva ” desiderato ardentemente ” ( Lc 22 ) che quel giorno arrivasse per svelare per intero ciò che aveva nel cuore. San Giovanni ...

Giovedì Santo: una pausa verso la Speranza marzo 29, 2018, VALORI FONDANTI ED ETICA PER LA SOCIETA' DELLA GLOBALIZZAZIONE, a cura del Prof. Antonino Giannone, Riceviamo e pubblichiamo un’ interessante riflessione sul giovedi Santo e sulla Fede nell’ essere Cristiano, R. F. E’ iniziata la Settimana Santa, siamo al Giovedì Santo ripensiamo, da Cristiani, a Gesù che aveva ” desiderato ardentemente ” ( Lc 22 ) che quel giorno arrivasse per svelare per intero ciò che aveva nel cuore. San Giovanni era rimasto talmente impressionato che buona parte del suo Vangelo è stato dedicato a quel discorso dell’ Ultima Cena. Leggendolo si rimane attanagliati dall’ intensità misteriosa che quelle parole esprimono. “ Vi dò un comandamento nuovo: che vi amiate l’ un l’ altro come io vi ho amato ” ( Gv 13 ). Un comandamento che risulta sempre nuovo perché non si finisce mai d’imparare ad amare. In quella circostanza Gesù lava i piedi agli apostoli. Giovanni descrive anche la tovaglia che si mette davanti. Non ci dovremmo abituare a questa scena, senza una pausa di riflessione, perché l’ abitudine è la compagna della stoltezza. E poi ” Questo è il mio corpo “, ” Questo è il mio sangue “. MangiarLo, identificarsi con Lui. Non si può immaginare l’ Ultima Cena senza la Crocifissione del giorno dopo e, fortunatamente, non si può pensare alla Crocifissione senza la Risurrezione di Gesù’ Cristo. Nel Giovedì Santo c’ è tutto: c’ è la permanenza con noi del suo Cuore infiammato nell’ Eucarestia. Alla fine della cena Gesù esce dal clima familiare pieno di calore e viene avvolto dalle tenebre. ” Era notte ” annota San Giovanni trasmettendo un brivido. Quell’ oscurità è anche la mia resistenza ad aprirmi alla luce di Gesù? Oggi, Giovedì Santo 2018, terrò compagnia a Gesu’ nel Santissimo esposto la notte, nelle chiese della città? O continuerò a rincorrere i tanti impegni giornalieri di sempre senza mai fermarmi a pensare, a riflettere in che relazione io mi considero con Gesù nel Giovedì Santo? Proviamo a vivere, da Cristiani, Insieme ai nostri cari, Insieme agli altri, ai più indifesi, fragili e sofferenti, quel momento, ma soprattutto in “ comunione ” silenziosa con lo sgomento di quella scena e preghiamo per l’ unità della Chiesa e per Papa Francesco. Preghiamo per ritrovarci nel Popolo di Dio con Responsabilità e coerenza ai Valori della Dottrina Sociale della Chiesa e dell’ umanesimo Cristiano nell’impegno e nelle scelte sociali, culturali e politiche nella società della globalizzazione. Che la S. Pasqua di Resurrezione illumini noi Cristiani e tutti gli uomini di buona volontà e amanti della Verità verso un reale rinnovamento dell’ umanità. Antonino Giannone Docente di Etica professionale e Relazioni industriali Formulo i miei Auguri di una S. Pasqua agli Amici della Redazione “ Il Simpatizzante ” e a tutti i Lettori sia a quelli che si riconoscono in questo evento fondamentale per la Fede dei Cristiani, sia a quelli che non credono. ?