Controlli del NAS di Milano bilancio delle attività per la sicurezza alimentare nel 2025
La tutela della salute pubblica passa attraverso i costanti controlli del NAS di Milano che, nel corso dell’ultimo anno, ha intensificato le ispezioni su tutto il territorio di competenza. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri ha illustrato le attività svolte nel 2025, delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione. Un anno di controlli serrati è stato necessario per garantire la sicurezza nel piatto dei cittadini e prevenire rischi sanitari derivanti da condotte illecite.
Nel quadro complessivo dei controlli del NAS di Milano, l’attenzione dei militari si è concentrata in modo particolare sulle gravi carenze igienico-sanitarie e sulla mancata applicazione dei protocolli HACCP. Le verifiche hanno riguardato la vendita di prodotti scaduti e, in alcuni casi, di alimenti potenzialmente nocivi per la salute pubblica. Questa attività di sorveglianza costante è stata fondamentale per mantenere elevati gli standard di legalità in un settore strategico per il benessere sociale. L’efficacia dei controlli del NAS di Milano nel 2025 è testimoniata da numeri imponenti che riflettono un impegno capillare sul territorio.
Le sanzioni amministrative elevate hanno raggiunto un valore complessivo di circa 1.500.000 euro, a fronte di 1.426 infrazioni contestate. Il bilancio annuale conferma quanto sia essenziale la presenza dell’Arma per contrastare pratiche che mettono a repentaglio la sicurezza dei consumatori. Carenze igieniche e violazione dei protocolli sanitari Le ispezioni condotte nel decorso anno hanno evidenziato criticità ricorrenti in merito alla gestione della sicurezza a tavola. Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri sono finite soprattutto le mancate applicazioni dei protocolli di autocontrollo previsti dalla legge. La trascuratezza in queste procedure rappresenta una delle violazioni più comuni riscontrate dai militari del Nucleo Antisofisticazioni durante le ispezioni nei vari settori produttivi.
Sequestri record di alimenti pericolosi e non tracciati Uno dei pilastri dell’attività del NAS nel 2025 è stato il contrasto alla vendita di prodotti privi di garanzie di provenienza.
Il bilancio dei sequestri è ingente: circa 1.417 chilogrammi di alimenti sono stati sottratti al consumo poiché giudicati pericolosi o conservati in condizioni inadeguate. Il paniere della merce sequestrata comprende carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno, tutti privi della necessaria tracciabilità. Sospensioni e chiusure di attività irregolari Di fronte a situazioni di deficit strutturali e igienici insostenibili, i Carabinieri hanno adottato misure drastiche per proteggere la salute pubblica. Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata delle attività, un provvedimento che ha colpito 110 esercizi commerciali. Queste azioni repressive si sono rese necessarie laddove le condizioni dei locali non permettevano la prosecuzione dell’attività in sicurezza.
Risvolti penali e frodi in commercio
L’attività del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha avuto anche importanti risvolti di natura penale. Nel corso del 2025, 17 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Queste denunce sottolineano la gravità di alcune condotte che superano l’illecito amministrativo per entrare nell’ambito dei reati contro la salute pubblica.
Impatto economico e sanzioni amministrative
Il valore economico delle attività ispettive riflette la severità dei provvedimenti adottati dai Carabinieri di Milano. Complessivamente sono state elevate 1.426 sanzioni amministrative, segnalando 851 esercenti alle autorità competenti per le violazioni riscontrate. Il totale delle multe, che sfiora il milione e mezzo di euro, rappresenta un forte segnale di deterrenza verso chiunque tenti di operare al di fuori delle regole sanitarie. Conclusioni sulle attività del NAS di Milano Il bilancio presentato il 19 gennaio 2026 dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Milano delinea un anno di successi operativi a favore della sicurezza alimentare. Grazie all’impegno costante dell’Arma, è stato possibile garantire controlli serrati lungo tutta la filiera alimentare. I cittadini possono contare sulla vigilanza dei Carabinieri per assicurare che la sicurezza a tavola resti una priorità assoluta nel contesto urbano e provinciale.







