Peste Suina Africana: Lombardia in azione per Proteggere il Settore Suinicolo
La Lombardia, cuore pulsante dell’allevamento suinicolo italiano, si mobilita per difendere la sua produzione e l’occupazione. La Commissione Attività Produttive ha approvato una proposta di risoluzione. L’obiettivo è chiaro: sostenere le aziende e i lavoratori colpiti dalla peste suina africana (PSA).
La peste suina africana rappresenta una minaccia seria. La malattia virale, letale per i suini, mette a rischio un settore chiave dell’economia lombarda. La proposta di risoluzione chiede interventi urgenti. Si punta a proteggere un patrimonio di circa 5 milioni di suini.
Interventi Economici e Sociali Urgente
La proposta di risoluzione prevede lo stanziamento di risorse aggiuntive. Le aziende suinicole necessitano di aiuti concreti. Si chiede anche la revisione della CISOA. L’obiettivo è garantire una tutela adeguata ai lavoratori del settore.
- Risorse aggiuntive: Per sostenere le aziende in crisi.
- Revisione della CISOA: Per una maggiore tutela dei lavoratori.
- Strumento normativo e finanziario: Per la valorizzazione degli animali sani.
Lombardia, Leader nell’Allevamento Suinicolo
La Lombardia detiene un ruolo cruciale nel settore suinicolo nazionale. L’80% degli allevamenti lombardi si concentra nelle province di Cremona e Mantova. Un settore che alimenta anche importanti produzioni DOP italiane. La peste suina africana mette a rischio questo primato.
La regione ospita circa 5 milioni di suini. Questo dato rappresenta oltre il 50% dell’intero comparto nazionale. La filiera suinicola lombarda genera un valore stimato di oltre 3 miliardi di euro. L’industria della trasformazione aggiunge altri 8 miliardi di euro.
Misure per la Valorizzazione degli Animali Sani
La proposta di risoluzione include uno strumento normativo e finanziario. Si vuole valorizzare gli animali sani provenienti dalle zone di restrizione. Si prevede un meccanismo di garanzia. Questo per assicurare agli allevatori un prezzo equo.
Si vuole colmare il divario tra il prezzo CUN e il prezzo effettivo di macellazione. La proposta mira a proteggere gli allevatori da pratiche speculative.
Ecosistema Industriale e Marketing
La risoluzione prevede l’attivazione di un ecosistema industriale. Si vuole creare sinergia tra istituzioni, ricerca e imprese. Si punta a sostenere la filiera suinicola lombarda a 360 gradi.
Inoltre, si programmano iniziative di marketing e azioni promozionali. L’obiettivo è sostenere l’immagine del settore. Si prevedono bandi regionali per le micro, piccole e medie imprese. Questi bandi mirano a garantire elevati livelli di biosicurezza.
Il Ruolo della Prevenzione
La prevenzione gioca un ruolo chiave nella lotta alla peste suina africana. I cacciatori stanno fornendo un contributo essenziale. Il loro lavoro aiuta a contenere la diffusione del virus.
La situazione è sotto controllo. Tuttavia, la peste suina africana rappresenta una sfida a lungo termine. Le misure adottate mirano a mettere in sicurezza gli allevamenti e l’economia lombarda.
Un Impegno Comune per il Futuro del Settore
La proposta di risoluzione rappresenta un impegno concreto. Si vuole tutelare un settore strategico per l’economia lombarda e italiana. L’obiettivo è trasformare questi impegni in azioni concrete.
La collaborazione tra istituzioni, imprese e lavoratori è fondamentale. Si punta a preservare un comparto chiave dell’economia. Si vogliono garantire un futuro sostenibile per la filiera suinicola lombarda.
Reggio Calabria: i Carabinieri ad Arghillà scoprono traffico di armi