LE TERRE DI LANGHIRANO E IL PREGIATO PROSCIUTTO DI PARMA.

LE TERRE DI LANGHIRANO E IL PREGIATO PROSCIUTTO DI PARMA. In provincia di Parma esiste un comune conosciuto e rinomato a livello internazionale per la produzione e la stagionatura dei prosciutti, attività che coinvolge la maggior parte della popolazione locale. Stiamo parlando del comune di Langhirano e del prosciutto di Parma, l'unico assieme al Prosciutto San Daniele ad aver ottenuto la Denominazione di origine controllata, conosciuta con l'acronimo Il segreto della sua bontà si cela dietro...

LE TERRE DI LANGHIRANO E IL PREGIATO PROSCIUTTO DI PARMA. In provincia di Parma esiste un comune conosciuto e rinomato a livello internazionale per la produzione e la stagionatura dei prosciutti, attività che coinvolge la maggior parte della popolazione locale. Stiamo parlando del comune di Langhirano e del prosciutto di Parma, l'unico assieme al Prosciutto San Daniele ad aver ottenuto la Denominazione di origine controllata, conosciuta con l'acronimo Il segreto della sua bontà si cela dietro diversi elementi distintivi quali il metodo di salatura, periodo e fattori ambientali in cui stagiona, forma e scelta delle materie prime. Prodotto a partire dalle cosce fresche di suini di almeno 10 mesi di età e di peso oltre i 140 kg, il sale rappresenta l'unico ingrediente aggiunto Presenta forma tondeggiante e privato dello zampetto, si consiglia la degustazione dopo 10 – 12 mesi di stagionatura. Ed è proprio durante la stagionatura che il prosciutto di Parma acquista il suo dolce e inconfondibile sapore, infatti viene posto ad “asciugare” in stanze munite di finestre dove spira un particolare vento che nasce sulle coste del mare Tirreno giungendo sino a Parma. Passione per il buon cibo e tradizione secolare nel lavorare i salumi hanno contribuito a far nascere “ IL MUSEO DEL PROSCIUTTO E DEI SALUMI DI PARMA “, dove oltre ad illustrare le metodologie di lavorazione delle carni è possibile degustare e acquistare i prodotti sopracitati. Prosciutto e melone o fichi, ma anche sfiziosi antipasti sono solo alcuni esempi sul come utilizzare in cucina questo pregiato alimento. Di seguito riporto la ricetta di un gustoso antipasto estrapolata dal volume: “ La cucina dell' Emilia Romagna in 450 ricette tradizionali – Alessandro Molinari Pradelli – Newton & Compton editori, pag. 38 “. Formare con il prosciutto uno strato, coprire di maionese, scaglie di parmigiano reggiano fresco a fette sottilissime e lamelle di tartufo bianco, ricoprire con un altro sottile strato di maionese e uno di fette di prosciutto. Fare raffreddare in frigorifero, tagliare a quadretti e servire con pane caldo. Ottima ricetta da consumare in estate o per una apericena tra