Traversata, Angera Arona: oltre 1.200 nuotatori per la 33ª edizione da record sul Lago Maggiore La traversata Angera Arona chiude la sua 33ª edizione con un risultato storico: oltre 1.201 partecipanti, un nuovo record di presenze, il Lago Maggiore a 25 gradi e una giornata di sport, amicizia e condivisione che ha trasformato la sponda tra Lombardia e Piemonte in una grande festa. Dalla classica 1.200 metri da Angera ad Arona alla prova agonistica di 2.400 metri andata e ritorno fino alla 5 km da Meina ad Arona disputata sabato, la manifestazione ha confermato di essere uno degli appuntamenti di nuoto in acque libere più amati del Nord Italia. Un successo che appartiene prima di tutto alla Pro Loco Arona, organizzatrice dell’evento, e ai suoi volontari. Dietro a una giornata così ci sono mesi di preparazione, permessi, riunioni con le istituzioni, contatti con le associazioni di sicurezza, gestione degli sponsor e delle iscrizioni. Il presidente Alberto Tampieri, i vicepresidenti Daniela Paracchini e Bellini e tutti i volontari della Pro Loco hanno lavorato con passione e disponibilità per garantire che tutto funzionasse, dall’accoglienza dei nuotatori all’arrivo in spiaggia fino alla premiazione. Angera-Arona. La traversata non è solo una gara. È un modo per vivere il Lago Maggiore, per promuoverne le bellezze, per far incontrare sportivi che arrivano da tutta Italia e dall’estero, famiglie, giovani atleti e amatori che nuotano fianco a fianco. Quest’anno il lago ha aiutato con condizioni quasi perfette: acqua calda, poco vento, visibilità ottima. E il pubblico ha risposto, sulle rive di Angera e Arona, con applausi e tifo dal primo all’ultimo arrivato. Alberto Gusmeroli, Sindaco di Arona e Deputato del Novarese e del Vco, ha voluto ringraziare personalmente tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione. Un grazie che parte dalla Pro Loco Arona e si estende al Comune di Arona, alla Pro Loco Meina, al Comune di Angera e a tutte le realtà che hanno collaborato. Un’organizzazione che funziona solo quando il territorio rema nella stessa direzione. Un record di 1.201 partecipanti tra 1.200 metri, 2.400 metri e 5 km Il dato più evidente della 33ª edizione della traversata Angera Arona è il numero: 1.201 iscritti. Mai così tanti. La formula che unisce tre prove diverse ha permesso a ognuno di trovare la propria distanza. La tradizionale 1.200 metri da Angera ad Arona resta il cuore della manifestazione, aperta a tutti, con l’attraversata del lago più emozionante. La 2.400 metri andata e ritorno è la sfida per gli agonisti, che partono da Arona, toccano Angera e tornano. La 5 km da Meina ad Arona, disputata sabato, ha aperto il weekend con una gara più lunga e tecnica. Tre modi diversi di vivere lo stesso lago. Pro Loco Arona: il motore organizzativo della traversata Senza la Pro Loco Arona la traversata Angera Arona non esisterebbe. L’associazione ha coordinato iscrizioni, logistica, rapporti con le istituzioni, accoglienza, ristori, maglie, medaglie, comunicazione. Il presidente Alberto Tampieri e i vicepresidenti Daniela Paracchini e Bellini hanno guidato un gruppo di decine di volontari che per mesi hanno lavorato lontano dai riflettori. Dalla preparazione dei pacchi gara alla gestione delle barche d’appoggio, dal posizionamento delle boe alla pulizia delle spiagge, ogni dettaglio è stato curato per far sentire i nuotatori al sicuro e accolti. Sicurezza in acqua e a terra: il grande lavoro delle associazioni Nuotare in un lago come il Maggiore richiede una macchina di sicurezza imponente. Per la 33ª edizione della traversata Angera Arona sono state impegnate decine di associazioni. Lega Navale Arona, Lega Navale Meina, Protezione Civile Novara, Protezione Civile VCO, polizia locale Arona, Canottieri di Lesa, Kayak LNI-Meina, Canoa Club Novara, CRI Arona, Circolo del SUP, Sommozzatori Varese, Protezione Civile Gavirate, ASD Acquaviva Salvamento, Scout di Arona, Guardia Costiera Ausiliaria, Amici del Lago e Lega Ambiente, AIB Antincendio Montrigiasco, Zacchera Taxi Boat, Protezione Civile Aquile Arona e la fantastica Blu Radio, radio ufficiale della manifestazione. Un elenco lungo che racconta quanto la traversata sia un lavoro di squadra. La collaborazione tra Comuni: Arona, Angera e Meina La traversata Angera Arona unisce due regioni e tre Comuni. Arona, in Piemonte, ospita arrivo e cuore organizzativo. Angera, in Lombardia, è il punto di partenza della 1.200 e della 2.400. Meina, di nuovo in Piemonte, ha ospitato la 5 km del sabato e la collaborazione della sua Pro Loco è stata fondamentale. Senza la disponibilità dei Comuni, delle loro amministrazioni, dei tecnici e dei vigili, sarebbe impossibile chiudere porzioni di lago, gestire il traffico, garantire accessi sicuri alle spiagge. La traversata dimostra che quando i Comuni collaborano, il territorio vince. Il Lago Maggiore a 25 gradi: condizioni perfette per nuotare Quest’anno il lago ha regalato una temperatura di 25 gradi, ideale per nuotare senza muta o con muta leggera. Acqua limpida, corrente quasi assente, sole alto e cielo terso. Condizioni che hanno aiutato anche i meno allenati a completare la traversata senza difficoltà. Per molti partecipanti, toccare l’acqua del Lago Maggiore e vedere avvicinarsi la Rocca di Arona e il lungolago è un’esperienza che va oltre la prestazione cronometrica. È il piacere di nuotare in uno dei laghi più belli d’Italia, in sicurezza, con centinaia di persone accanto. Roberto Ferrari e Radio Deejay: visibilità nazionale per Arona Ospite speciale della 33ª edizione è stato Roberto Ferrari, storico DJ di Radio Deejay. La sua presenza ha dato visibilità nazionale alla traversata Angera Arona e ha portato sul lago il suo entusiasmo e la sua simpatia. Ferrari ha seguito la manifestazione, ha raccontato Arona e il Lago Maggiore al pubblico radiofonico e ha partecipato ai momenti di festa. Un grazie particolare che l’organizzazione ha voluto sottolineare, perché un evento locale che ottiene eco nazionale aiuta tutto il territorio a farsi conoscere. La Rocca Borromea di Arona: il panorama unico e magico Durante il weekend, l’organizzazione ha avuto il piacere di far scoprire a Roberto Ferrari uno dei luoghi più spettacolari di Arona: la Rocca Borromea, con il suo panorama unico e magico sul lago. Dalla Rocca si vede l’intero golfo, con Angera di fronte, il Mottarone sullo sfondo e le isole Borromee all’orizzonte. È uno dei simboli di Arona e la traversata, ogni anno, ne valorizza la bellezza. Chi nuota vede la Rocca avvicinarsi metro dopo metro, chi assiste dalla riva la ammira come sfondo perfetto. Gli sponsor che sostengono la traversata Angera Arona Una manifestazione con oltre 1.200 persone in acqua ha bisogno di sponsor solidi. La 33ª edizione della traversata Angera Arona è stata sostenuta da AutoArona concessionaria Volkswagen e Audi, Lucon Sport Arona, Camping Village Lago Maggiore, Mirani Piscine, Zenith Intermediazione Assicurativa, Nyuma Hyamira, ADM Scavi, Acqua San Benedetto, COOP, Novalberghiera, Impresa Edile Pascali Giuseppe e Immobiliare RE/MAX Lakelife. Aziende del territorio che credono nello sport, nella promozione del lago e nel lavoro del volontariato. Il loro contributo ha permesso di mantenere quote di iscrizione accessibili e di garantire servizi di qualità. Sport, territorio e volontariato: il valore della traversata La traversata Angera Arona non è solo una gara di nuoto. È un progetto di promozione territoriale. Sport, volontariato, sicurezza, turismo si incontrano in una sola giornata. Gli alberghi di Arona e Angera fanno il pieno nel weekend della traversata, i ristoranti lavorano, i negozi vedono passaggio. I partecipanti arrivano con famiglie e amici, restano a visitare la Rocca, il lungolago, il mercato. È un indotto che nasce da un’idea semplice: attraversare il lago a nuoto. E che funziona perché dietro c’è una comunità che ci crede. Il reportage con oltre 70 foto di una giornata magnifica Come ogni anno, la traversata ha lasciato anche un reportage fotografico con oltre 70 immagini di una giornata magnifica. Partenze al mattino, volti concentrati prima del via, bracciate nel blu, sorrisi all’arrivo, abbracci tra compagni di squadra, volontari con le pettorine gialle, bambini che tifano dalla spiaggia. Le foto raccontano meglio di qualsiasi cronaca cosa significa partecipare. Per chi non c’era, sono un invito a esserci l’anno prossimo. Per chi c’era, sono il ricordo di una giornata da conservare. I giovani protagonisti in acqua Tra i protagonisti di questa edizione anche tanti giovanissimi, come i tre atleti ritratti nella foto simbolo di quest’anno sul pontile di arrivo. Ragazzi che si allenano tutto l’anno in piscina e che nella traversata Angera Arona trovano la loro prima grande esperienza in acque libere. Nuotare in lago è diverso dalla vasca: non ci sono corsie, si deve guardare avanti per orientarsi, si sente il freddo e il caldo dell’acqua, si nuota vicino ad altri. Per molti è stata una prima volta emozionante, che li spingerà a tornare. La voce del Sindaco Alberto Gusmeroli Alberto Gusmeroli, Sindaco di Arona e Deputato, ha chiuso la giornata con un messaggio di ringraziamento a tutti. Dalla Pro Loco ai volontari, dalle associazioni di sicurezza agli sponsor, dai Comuni di Angera e Meina ai 1.200 nuotatori che hanno scelto di vivere il Lago Maggiore insieme ad Arona. Il suo messaggio è chiaro: dietro una manifestazione come questa ci sono mesi di preparazione, decine di persone che lavorano spesso lontano dai riflettori. A ciascuno di loro va il grazie di cuore dell’Amministrazione. Arrivederci alla 34ª edizione della traversata Angera Arona La 33ª edizione della traversata Angera Arona si chiude con un record e con la voglia di fare ancora meglio. L’appuntamento è già fissato per la 34ª edizione. L’obiettivo è confermare i numeri, migliorare ancora sicurezza e accoglienza, coinvolgere più giovani e più famiglie, far conoscere sempre di più le bellezze del Lago Maggiore. Sport, territorio, volontariato e promozione: questa è la formula che ha portato oltre 1.200 persone in acqua e che continuerà a far crescere la traversata più amata del Verbano. 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