CASTANO PRIMO – Ladro di energia elettrica: denunciato 40enne tunisino per allaccio abusivo.

CASTANO PRIMO – Si era allacciato abusivamente alla rete elettrica per non pagare la bolletta. Per questo un 40enne tunisino residente a Castano Primo è stato denunciato a piede libero dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.

Tutto è stato scoperto nei giorni scorsi grazie a un controllo dei carabinieri, intervenuti insieme ai tecnici della società di distribuzione a Castano Primo.  Durante la verifica presso l’abitazione dell’uomo, i militari hanno accertato la presenza di un allaccio diretto alla linea pubblica che bypassava completamente il contatore, impedendo la misurazione dei consumi.

L’impianto artigianale, realizzato con cavi di fortuna e potenzialmente molto pericoloso, è stato immediatamente messo in sicurezza e sequestrato. Il danno economico arrecato all’ente erogatore è in corso di quantificazione.

Per il 40enne è scattata la denuncia in stato di libertà. Ora la sua posizione sarà valutata dalla Procura. Vale, come sempre, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva a Castano Primo

Non è un caso isolato: raffica di controlli in tutta Italia oltre che a Castano Primo.

Quello di Castano Primo è solo l’ultimo di una lunga serie di casi scoperti in queste settimane in tutta la Penisola, a conferma di un fenomeno sempre più diffuso e attenzionato dalle forze dell’ordine.

Solo negli ultimi giorni:

– *A Roma, in zona Isola Farnese – Cassia*, i carabinieri della stazione La Storta hanno arrestato in flagranza tre persone, un rumeno di 48 anni, un moldavo di 53 e una peruviana di 48, che dopo aver occupato abusivamente un immobile avevano manomesso il contatore del vicino per rubare corrente.

– *In Friuli, tra Gemona e Vigonovo*, i carabinieri e la polizia locale hanno denunciato quattro persone. A Gemona un’utenza risultata cessata da tre anni continuava a prelevare corrente: oltre 11mila kWh rubati per un danno stimato tra i 2.500 e i 3.000 euro.

– *A Caserta*, un 44enne è stato denunciato dopo essere stato trovato in un immobile occupato senza titolo con un allaccio di fortuna alla rete pubblica. 3950e62ebefc

Interventi che, come ricordano gli stessi carabinieri, sono fondamentali non solo per arginare le perdite economiche, ma soprattutto per prevenire incendi e folgorazioni: gli allacci abusivi sono spesso realizzati con cavi improvvisati, senza alcuna protezione.

La Cassazione, peraltro, è chiarissima: il furto di energia elettrica con allaccio abusivo è sempre furto aggravato perché l’energia è un bene destinato a pubblica utilità, e si risponde del reato anche se l’allaccio è stato fatto da altri ma si è consapevolmente usufruito della corrente gratis.

 

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