Giocattolo con amianto,
Giocattolo con amianto: allerta del Ministero della Salute per la carota elastica Trendhaus
Un giocattolo con amianto è al centro di un’allerta urgente diffusa dal Ministero della Salute e rilanciata dallo Sportello Amianto Nazionale a tutti i Comuni italiani. Si tratta di un giocattolo elastico a forma di carota, di colore arancione, riempito di sabbia contaminata da tremolite, una forma di amianto, per il quale è stata emessa la notifica europea Safety Gate SR/01963/26 con livello di rischio classificato come serio.
La comunicazione, protocollata dal Ministero con codice I.2.b.d/2026/1, segnala che il prodotto potrebbe essere già nelle case e, cosa ancora più delicata, nelle scuole, negli asili nido e nelle strutture per l’infanzia, perché acquistato nel corso del 2025 e del 2026 anche tramite marketplace online. Per questo lo Sportello Amianto Nazionale ha invitato le amministrazioni comunali alla massima diffusione.
Il giocattolo in questione è stato oggetto di richiamo dagli utilizzatori finali da parte del produttore, ma l’Italia risulta tra i paesi di destinazione e i distributori nazionali non sono stati indicati. Questo rende fondamentale che siano le famiglie e gli operatori scolastici a riconoscere direttamente il prodotto e a sospenderne subito l’uso.
Capire di quale giocattolo si tratta, perché la tremolite è pericolosa e cosa fare se lo si trova integro o già rotto è essenziale per gestire la situazione senza allarmismi ma con la massima attenzione.
Identificazione del prodotto segnalato
La notifica Safety Gate descrive il prodotto con grande precisione. È un giocattolo elastico a forma di carota, con superficie in gomma morbida soft touch, di colore arancione, lungo circa 17 centimetri, riempito di sabbia. Può essere tirato in tutte le direzioni ed è proprio questa caratteristica a renderlo attraente per i bambini più piccoli.
I dati identificativi riportati nella scheda europea e nella circolare dello Sportello Amianto Nazionale del 18 agosto 2026, a firma del presidente Fabrizio Protti, sono i seguenti: marca Trendhaus, modello 967176, lotto 2025 = CH33287, codice a barre 4032722967176. Il quantitativo interessato è di 30.024 pezzi. Paese di origine indicato: Repubblica Popolare Cinese. Produttore che ha adottato la misura di richiamo: Trendhaus Handelsgesellschaft mbH, Mühlweg 15, 92369 Sengenthal, Germania.
La scheda Safety Gate SR/01963/26, submission number DE/06390/26, validata il 2 luglio 2026, indica come paese notificante la Germania e come paesi di destinazione, oltre all’Italia, Ungheria, Bulgaria, Slovacchia, Estonia, Lussemburgo, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Portogallo, Spagna, Germania, Svezia, Francia, Croazia, Lettonia, Montenegro, Polonia, Romania e Grecia. Il livello di rischio è indicato come serious risk, rischio serio.
Le analisi riportate nella notifica hanno rilevato la presenza di amianto tremolite nella sabbia contenuta all’interno del giocattolo. La Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli non risulta rispettata e il prodotto è privo di marcatura CE e di dichiarazione di conformità secondo quanto riportato nel fascicolo.
Perché la sabbia con tremolite è pericolosa
La tremolite è una delle sei forme di amianto riconosciute come cancerogene. Quando l’amianto è inglobato e non rilascia fibre nell’aria, il rischio è contenuto, ma quando il materiale viene frantumato, rotto o disperso, le fibre possono liberarsi e, se inalate, possono causare gravi patologie a distanza di anni.
Nel caso specifico, il rischio è legato alla possibile rottura dell’involucro elastico del giocattolo. La notifica europea spiega che il giocattolo può rompersi consentendo la fuoriuscita del materiale di riempimento contaminato. È in quel momento che la sabbia contenente tremolite potrebbe disperdersi nell’ambiente domestico o scolastico.
Non si tratta quindi di un rischio da contatto cutaneo occasionale, ma di un rischio inalatorio legato alla rottura. Per questo tutte le indicazioni operative insistono su un punto: non aprire, non tagliare, non forare e non svuotare il giocattolo, e soprattutto non pulire con metodi che possano disperdere polveri.
Cosa devono fare i Comuni: l’invito dello Sportello Amianto Nazionale
Lo Sportello Amianto Nazionale Aps, associazione di protezione ambientale riconosciuta ai sensi dell’art.13 della legge 349/86 con decreto ministeriale 166/2025, con sede in via del Corso 267 a Roma, ha inviato una circolare a tutti i sindaci e agli assessori competenti in materia di ambiente, salute, scuola e servizi al cittadino.
L’invito è di valutare con urgenza la pubblicazione dell’allerta sul sito istituzionale del Comune, la diffusione attraverso social network, newsletter e Ufficio relazioni con il pubblico, e la trasmissione dell’informazione a scuole, asili nido pubblici e privati, scuole dell’infanzia, ludoteche e strutture educative presenti sul territorio, con l’immagine del prodotto e i relativi codici identificativi.
Il Ministero della Salute, con nota a firma della direttrice dell’Ufficio 4 tutela della salute nei rapporti con l’ecosistema, dottoressa Valeria Dusolina Di Giorgi Gerevini, ha chiesto alle Regioni e Province autonome di valutare le modalità con cui attivarsi e ha sottolineato che tali prodotti potrebbero essere stati acquistati da strutture destinate all’infanzia ed essere quindi già nella disponibilità dei consumatori.
Cosa fare se il giocattolo è integro
Se riconosci in casa il giocattolo a carota arancione Trendhaus modello 967176 con lotto CH33287, la prima regola è mantenere la calma ma agire subito. Le indicazioni diffuse dal Ministero e dallo Sportello Amianto Nazionale sono chiare.
Devi sospendere immediatamente l’utilizzo e sottrarlo alla disponibilità dei bambini. Non devi aprirlo, tagliarlo, forarlo o svuotarlo e devi evitare manipolazioni non necessarie. Se possibile, verifica la possibilità di riconsegnarlo al venditore, considerato che il prodotto risulta oggetto di richiamo da parte del fabbricante con misura di tipo voluntary measures e categoria recall of the product from end users su scala EU wide.
Qualora la riconsegna non sia possibile, devi contattare la Asl o Ats territorialmente competente per conoscere le procedure previste sul tuo territorio e verificare con il tuo Comune o con il gestore dei rifiuti l’eventuale procedura specificamente predisposta. È importante ricordare un punto richiamato in modo esplicito: non gettare il giocattolo nei normali rifiuti domestici, né nell’indifferenziato, né nella plastica, né consegnarlo a un centro comunale di raccolta senza aver preventivamente verificato le indicazioni delle autorità competenti.
Attenzione se il giocattolo è rotto o la sabbia è fuoriuscita
La situazione cambia e richiede particolare cautela se il giocattolo è già rotto o se la sabbia è fuoriuscita. In questo caso la notifica Safety Gate identifica proprio nella rottura dell’involucro la condizione di rischio.
Non devi spazzare la sabbia, non devi utilizzare un normale aspirapolvere domestico, non devi soffiare sul materiale e non devi tentare autonomamente di disperderlo o rimuoverlo. Devi allontanare temporaneamente bambini e altre persone dall’area interessata e contattare la Asl o Ats territorialmente competente, specificando il riferimento alla notifica Safety Gate SR/01963/26, giocattolo contenente sabbia contaminata da tremolite.
Qualora la sabbia sia già fuoriuscita, la situazione non deve essere trattata come il semplice smaltimento di un giocattolo, ma può richiedere una specifica valutazione dell’ambiente interessato. Solo l’autorità sanitaria può indicare le modalità corrette di bonifica e gestione, evitando la dispersione di fibre.
Massima attenzione nelle scuole e negli asili nido
Il punto più sensibile dell’intera vicenda riguarda le scuole. Il Ministero della Salute sottolinea espressamente che questi prodotti potrebbero essere stati acquistati da strutture destinate all’infanzia, incluse le scuole. Per questo l’invito ai Comuni è di chiedere alle strutture presenti sul territorio di verificare giochi disponibili nelle aule, materiali presenti negli spazi ludici, magazzini e depositi, acquisti effettuati nel 2025 e nel 2026 e acquisti effettuati attraverso marketplace online.
Se il prodotto viene riconosciuto, deve essere immediatamente sottratto all’utilizzo dei bambini senza essere aperto o manomesso. Se il prodotto risulta rotto o la sabbia è fuoriuscita in un ambiente scolastico o educativo, si raccomanda di impedire temporaneamente l’accesso all’area, evitare le normali operazioni di pulizia e contattare immediatamente la Asl o Ats competente.
È utile conservare eventuali confezioni o documenti di acquisto ancora disponibili, perché possono aiutare a tracciare il lotto e a dimostrare la provenienza. La verifica non deve limitarsi al singolo esemplare: se una struttura ha acquistato un lotto di giocattoli simili, è opportuno controllare tutti gli articoli.
Prodotti similari e analisi ai Centri Regionali Amianto
La nota ministeriale contiene inoltre un’indicazione importante relativa ad eventuali articoli similari. Il Ministero informa che, qualora ne vengano rinvenuti, deve essere valutata l’opportunità di procedere all’analisi della loro composizione presso i competenti Centri Regionali Amianto, al fine di escludere la possibile presenza di analoghi contaminanti.
Ciò non significa che tutti i giocattoli simili siano contaminati, ma che eventuali verifiche devono essere effettuate esclusivamente attraverso strutture competenti. Non esistono test casalinghi affidabili e non ci si deve affidare a laboratori non accreditati. Il circuito dei Centri Regionali Amianto è l’unico in grado di fornire una risposta certa.
Questa indicazione è particolarmente utile per i Comuni e per le scuole che hanno acquistato grandi quantitativi di giochi sensoriali riempiti di sabbia o materiali simili. In presenza di dubbi, meglio sospendere l’uso e chiedere un parere tecnico.
Come informare senza creare allarmismo
L’obiettivo della circolare non è generare allarmismo, ma permettere di individuare rapidamente gli eventuali prodotti interessati, impedirne l’ulteriore utilizzo da parte dei bambini e garantire una corretta gestione in caso di rinvenimento. Una comunicazione rapida e capillare da parte dei Comuni può consentire alle famiglie e alle strutture educative di riconoscere immediatamente il prodotto e adottare comportamenti corretti.
Per le famiglie, la regola d’oro è controllare la cameretta dei bambini, soprattutto se negli ultimi mesi sono stati acquistati giocattoli elastici o antistress. Per le scuole, è fondamentale fare un inventario straordinario e informare il personale Ata e gli educatori. Per i negozianti, è opportuno verificare immediatamente il magazzino e, se il lotto CH33287 è presente, attivare la procedura di richiamo indicata dal produttore Trendhaus.
Lo Sportello Amianto Nazionale rimane a disposizione delle amministrazioni comunali per l’affiancamento informativo agli uffici e alla cittadinanza nell’ambito delle proprie competenze istituzionali. I riferimenti per riscontro indicati dal Ministero sono la Pec [email protected] con oggetto codice I.2.b.d/2026/1, e per informazioni tecniche le dottoresse Aurelia Fonda e Francesca Ravaioli.
In sintesi, se trovi la carota arancione lunga 17 centimetri con codice 4032722967176, non usarla, non romperla, non buttarla nel cestino e contatta subito venditore, Comune e Asl. È un gesto semplice che protegge i più piccoli e permette una gestione corretta di un prodotto classificato a livello europeo come a rischio serio.
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