asilo nido I Cuccioli di Lisanza di Sesto Calendeasilo nido I Cuccioli di Lisanza di Sesto Calende

Dieci anni del nido “I Cuccioli“: a Lisanza una festa per celebrare un modello educativo che sfida la crisi delle nascite

In un periodo storico in cui la denatalità mette in seria difficoltà il sistema dei servizi educativi per l’infanzia, c’è una realtà del territorio che festeggia un traguardo importante guardando con fiducia al futuro.

10 anni di Asilo Nido i Cuccioli
10 anni di Asilo Nido i Cuccioli

Il nido “I Cuccioli” di Lisanza compie infatti dieci anni di attività e sabato 18 luglio aprirà le proprie porte alla cittadinanza con una grande festa dedicata ai bambini e alle famiglie.

L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 17 nella sede di via Crocera 17, dove gonfiabili, trucca bimbi, musica dal vivo e tante attività ricreative accompagneranno un pomeriggio pensato per riunire le famiglie che in questi anni hanno condiviso il percorso educativo della struttura.

Un anniversario che va ben oltre il semplice compleanno di un asilo nido. Rappresenta infatti una storia di resilienza e di crescita in un settore che, negli ultimi anni, ha dovuto fare i conti con il progressivo calo delle nascite e con la conseguente riduzione degli iscritti. Una situazione che ha portato alla chiusura di numerosi servizi educativi anche nella provincia di Varese.

Nato nell’agosto del 2016 come cooperativa e operativo già dal mese successivo con l’accoglienza dei primi bambini, “I Cuccioli” ha scelto sin dall’inizio di fondare la propria proposta educativa sul metodo Montessori, investendo nella formazione continua del personale e in un rapporto di stretta collaborazione con le famiglie.

Una scelta che, nel tempo, si è rivelata vincente.

Molte famiglie raggiungono infatti Lisanza anche da oltre trenta chilometri di distanza, attratte da un progetto educativo che mette al centro il rispetto dei tempi di crescita di ogni bambino, l’autonomia, la sperimentazione e il coinvolgimento attivo dei genitori.

gli interni de I CUCCIOLI
gli interni de I CUCCIOLI

Nel corso del decennio il nido ha saputo ampliare progressivamente la propria offerta educativa. Sono nati progetti dedicati alla genitorialità, incontri di approfondimento con professionisti del settore, attività di psicomotricità infantile e laboratori musicali che hanno ottenuto riconoscimenti anche oltre i confini provinciali.

Esperienze che hanno spesso fatto scuola, diventando modelli ripresi successivamente da altre realtà educative.

Ma la crescita non si è fermata al solo nido.

Proprio dall’esperienza maturata a Lisanza è nato negli anni un percorso più ampio che ha portato alla costituzione dell’Associazione Il Filo e successivamente alla nascita del progetto educativo “Il Colibrì”, accreditato dall’Opera Nazionale Montessori, pensato per garantire continuità al percorso pedagogico oltre i primi tre anni di vita.

L’obiettivo oggi guarda ancora più lontano.

L’idea è quella di creare un vero e proprio Polo Montessori di Lisanza, capace di accompagnare i bambini dalla primissima infanzia fino alla scuola primaria. Un progetto che potrebbe trovare spazio negli edifici della scuola Enrico Toti, attualmente al centro del dibattito sul futuro utilizzo della struttura.

Un’iniziativa sostenuta da numerose famiglie provenienti non solo da Sesto Calende ma anche da molti comuni limitrofi, interessate ad una proposta educativa coerente lungo tutto il percorso scolastico.

l'Estate a I CUCCIOLI
l’Estate a I CUCCIOLI

Il decimo anniversario rappresenta quindi anche l’occasione per riflettere sull’importanza di investire nei servizi dedicati all’infanzia.

In un territorio che deve confrontarsi con il progressivo calo della natalità, esperienze come quella de “I Cuccioli” dimostrano come la qualità dell’offerta educativa possa diventare un elemento capace di attrarre famiglie e costruire comunità.

Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno di alcune aziende che negli anni hanno deciso di affiancare la cooperativa, contribuendo allo sviluppo di iniziative e progetti rivolti ai bambini.

La festa di sabato sarà dunque un momento di ringraziamento verso tutti coloro che hanno creduto nel progetto: educatrici, collaboratori, volontari, famiglie e naturalmente i tanti bambini che, dal 2016 ad oggi, sono cresciuti tra le mura del nido di Lisanza.

Molti di loro frequentano oggi la scuola primaria o la scuola secondaria, ma continuano a rappresentare la testimonianza concreta di un percorso educativo che ha lasciato un segno importante nelle loro famiglie.

Sabato 18 luglio il giardino del nido diventerà quindi un luogo di incontro, di festa e di memoria condivisa, dove passato e futuro si incontreranno nel sorriso dei bambini.

Un modo semplice ma significativo per celebrare dieci anni di lavoro quotidiano al servizio dell’infanzia e per ribadire che, anche in tempi di inverno demografico, investire sui bambini significa continuare a investire sul futuro di un intero territorio.