Casorate Sempione in lutto: tragedia nel Sesia, muoiono padre e zio per salvare la bimba Casorate Sempione piange uno dei suoi concittadini. L’intera comunità del Varesotto è sotto shock per quanto accaduto domenica pomeriggio sulle rive del fiume Sesia, a Romagnano Sesia, in provincia di Novara. Casorate Sempione perde Bouchia El Kerjmi, 51 anni, morto insieme a Benzaid Abdelhadi, 46 anni, residente ad Azzio, nel tentativo di salvare una ragazzina travolta dalla corrente. Una storia di coraggio, amore familiare e dolore che ha unito nel lutto Azzio e Casorate Sempione. La dinamica della tragedia nel Sesia Secondo una prima ricostruzione dei soccorritori e delle forze dell’ordine, la ragazzina, figlia e nipote delle due vittime, era entrata in acqua per gioco. In un attimo ha perso l’appoggio e la corrente l’ha portata al largo. Vedere la bambina in difficoltà ha scatenato una reazione immediata: padre e zio si sono tuffati senza esitare per raggiungerla. Il problema è stato subito chiaro ai presenti. Nessuno dei due sapeva nuotare. La forza del Sesia, alimentata dalle piogge dei giorni precedenti, li ha travolti in pochi secondi. I tentativi di aggrapparsi e di risalire sono stati vani. La ragazzina è riuscita a tornare a riva, aiutata da altri bagnanti accorsi sulla sponda, ma per i due uomini non c’è stato nulla da fare. I soccorsi, arrivati in pochi minuti con vigili del fuoco, 118 e sommozzatori, hanno recuperato i corpi a valle. Per entrambi il decesso è stato constatato sul posto. Il cordoglio ad Azzio e Casorate Sempione La notizia ha raggiunto in serata Azzio, in Valcuvia, e Casorate Sempione. Due comunità piccole, legate da relazioni strette e dalla presenza di molte famiglie di origine marocchina. Qui Benzaid Abdelhadi, nato nel 1980, era conosciuto per la sua disponibilità e per il lavoro. A Casorate Sempione Bouchia El Kerjmi, classe 1975, era una figura benvoluta, padre di famiglia, inserito nel tessuto sociale del paese. Fin dalle prime ore di lunedì 6 luglio 2026 i social e i gruppi WhatsApp di Azzio e Casorate Sempione si sono riempiti di messaggi di cordoglio. I sindaci dei due comuni hanno espresso vicinanza ai familiari. A Casorate Sempione è stato proclamato il lutto cittadino. Le bandiere del municipio resteranno a mezz’asta nei giorni delle esequie. Anche ad Azzio l’amministrazione ha disposto un momento di raccoglimento prima del consiglio comunale. Un gesto d’amore che commuove l’Italia La storia di padre e zio che perdono la vita per salvare la bimba ha colpito l’opinione pubblica. Non è la prima volta che il fiume Sesia si tinge di tragedie estive, ma questa volta il dolore è amplificato dal gesto estremo di due uomini che hanno scelto di rischiare tutto per un familiare. Gli esperti di sicurezza fluviale ricordano che i fiumi di pianura come il Sesia sono insidiosi. La corrente sotto la superficie può essere fortissima anche con pochi centimetri d’acqua. Tuffarsi senza sapere nuotare, senza giubbotti di salvataggio, aumenta il rischio in modo esponenziale. Il coraggio di Benzaid e Bouchia è indiscutibile, ma la loro scomparsa riapre il dibattito sulla prevenzione e sull’educazione al rischio nei corsi d’acqua. Le indagini e i funerali La procura di Novara ha aperto un fascicolo per ricostruire con esattezza la dinamica. I rilievi dei carabinieri e dei vigili del fuoco serviranno a chiarire se ci fossero cartelli di divieto di balneazione e quali fossero le condizioni del fiume nel punto esatto dell’incidente. I funerali di Bouchia El Kerjmi si terranno a Casorate Sempione. La comunità si sta già organizzando per partecipare numerosa e per sostenere la moglie e i figli. Per Benzaid Abdelhadi le esequie saranno ad Azzio. Entrambe le cerimonie, secondo la tradizione islamica, dovrebbero svolgersi nelle prossime 24-48 ore, dopo il rilascio dei corpi. Casorate Sempione si stringe alla famiglia Casorate Sempione oggi è un paese sospeso tra il dolore e l’orgoglio. Dolore per la perdita di un padre, di un marito, di un vicino di casa. Orgoglio per il gesto che ha compiuto. Molti residenti hanno lasciato fiori davanti alla sua abitazione e messaggi di conforto per i familiari. Le associazioni locali hanno lanciato una raccolta fondi per aiutare la famiglia di Bouchia. A Casorate Sempione la solidarietà è sempre stata una cifra distintiva e in questi momenti si vede ancora di più. Il comune ha messo a disposizione gli spazi per accogliere chi vuole portare un saluto e ha attivato lo sportello di sostegno psicologico per i bambini e i ragazzi che hanno appreso la notizia. Azzio, l’altra comunità spezzata Ad Azzio la situazione è analoga. Benzaid era conosciuto come una persona riservata ma sempre pronta ad aiutare. Lavorava nella zona e ogni mattina attraversava la Valcuvia per andare al lavoro. I suoi colleghi lo ricordano come un uomo responsabile, attaccato alla famiglia. Il sindaco di Azzio ha parlato di “eroismo silenzioso” e ha chiesto rispetto per i familiari. La piccola comunità della Valcuvia si è stretta intorno alla moglie e ai figli, offrendo supporto concreto nelle incombenze quotidiane. Anche qui il lutto ha unito persone di origini e culture diverse, dimostrando che davanti al dolore le barriere cadono. Il pericolo dei fiumi in estate Ogni estate l’Italia registra decine di annegamenti nei fiumi. Il Sesia è particolarmente pericoloso perché ha un letto irregolare, buche improvvise e correnti laterali che non si vedono da riva. I soccorritori lanciano un appello chiaro: non entrare in acqua se non si sa nuotare, non sottovalutare la forza della corrente, usare sempre i giubbotti di salvataggio soprattutto con i bambini. A Romagnano Sesia, nel punto della tragedia, nei giorni scorsi erano stati segnalati divieti di balneazione. Le indagini chiariranno se fossero presenti e ben visibili. Intanto il messaggio che arriva dalle famiglie di Azzio e Casorate Sempione è uno solo: informare, prevenire, parlare ai ragazzi dei rischi reali. La memoria di Benzaid e Bouchia Raccontare questa storia significa non ridurre tutto a una cronaca. Significa ricordare due uomini che, nel momento decisivo, hanno scelto la vita della loro bambina. Una scelta istintiva, dettata dall’amore di padre e di zio. Una scelta che ha spezzato due famiglie ma che resterà come esempio di dedizione assoluta. A Casorate Sempione, Azzio e in tutto il Varesotto il ricordo di Benzaid Abdelhadi e Bouchia El Kerjmi resterà legato a questo gesto. Le comunità si stanno già muovendo per intitolare loro un’area verde o una bacheca dedicata alla sicurezza fluviale. Un modo per trasformare il dolore in qualcosa di utile per chi verrà dopo. L’appello delle comunità Il messaggio che arriva da Casorate Sempione e Azzio è semplice e diretto. Occorre più educazione al rischio, più controlli sulle aree balneabili, più campagne di sensibilizzazione nelle scuole. E serve vicinanza a chi resta. La bimba salvata dovrà convivere con un ricordo pesantissimo. I figli, le mogli, i fratelli dovranno ricostruire una vita senza due punti di riferimento fondamentali. Le istituzioni, le associazioni e i semplici cittadini di Casorate Sempione hanno risposto subito. In queste ore si organizzano turni per stare vicino alla famiglia, si raccolgono fondi, si prepara la cerimonia funebre. È la reazione di un paese che non lascia solo chi soffre. Una tragedia che unisce La morte di Benzaid e Bouchia ha unito due comuni distanti pochi chilometri ma legati da un destino comune. Azzio e Casorate Sempione piangono insieme. Piange il Varesotto intero. Piange l’Italia che riconosce in questo gesto il valore più alto: mettere la vita di un’altra persona davanti alla propria. Il fiume Sesia oggi scorre più silenzioso. Porta con sé una storia che non andrà dimenticata. Una storia di Casorate Sempione, di Azzio, di due uomini che hanno amato fino all’ultimo respiro. Una storia che ci ricorda quanto sia fragile la vita e quanto possa essere grande il coraggio. Domande e risposte sulla tragedia del Sesia Cosa è successo a Romagnano Sesia Domenica pomeriggio una ragazzina è finita in difficoltà nel fiume Sesia. Il padre, Benzaid Abdelhadi di Azzio, e lo zio, Bouchia El Kerjmi di Casorate Sempione, si sono tuffati per salvarla. Entrambi sono annegati a causa della corrente. La ragazzina è stata messa in salvo da altri bagnanti. Chi erano le vittime Benzaid Abdelhadi, 46 anni, residente ad Azzio in Valcuvia. Bouchia El Kerjmi, 51 anni, residente a Casorate Sempione. Entrambi di origine marocchina, padre e zio della ragazzina. Erano conosciuti nelle rispettive comunità per la loro correttezza e per l’attaccamento alla famiglia. Quando si svolgeranno i funerali Le esequie seguiranno il rito islamico e dovrebbero tenersi entro 48 ore dal rilascio dei corpi. A Casorate Sempione il comune ha proclamato il lutto cittadino. Ad Azzio è previsto un momento di raccoglimento. Le date esatte verranno comunicate dalle famiglie. Come aiutare le famiglie A Casorate Sempione è attiva una raccolta fondi promossa da associazioni locali. Il comune ha messo a disposizione uno sportello di sostegno psicologico. Chi vuole portare solidarietà può rivolgersi al municipio di Casorate Sempione o ad Azzio per le indicazioni aggiornate. Perché il Sesia è pericoloso Il fiume ha correnti forti anche con poca acqua, buche improvvise e fondo scivoloso. In estate l’afflusso di persone aumenta e spesso si sottovaluta il rischio. I vigili del fuoco raccomandano di non entrare se non si sa nuotare e di usare sempre dispositivi di galleggiamento. Casorate Sempione non dimentica Oggi Casorate Sempione è unita nel ricordo di Bouchia El Kerjmi. Una vita spezzata nel tentativo di proteggere chi amava di più. Una comunità intera che si stringe intorno ai suoi cari e che trasformerà questo dolore in impegno per la sicurezza di tutti. La lezione che arriva da Azzio e Casorate Sempione è chiara: l’amore di un padre e di uno zio non ha limiti. Che la memoria di Benzaid e Bouchia serva a salvare altre vite, insegnando rispetto per i fiumi e attenzione al pericolo. Il cordoglio delle istituzioni Anche la Regione Piemonte e la Provincia di Novara hanno espresso vicinanza alle famiglie. Messaggi di solidarietà sono arrivati da tutta la Lombardia, in particolare dal territorio di Varese. Casorate Sempione riceve attestati di stima per la compostezza con cui la comunità sta affrontando il lutto. Un gesto che resta La cronaca finirà, le indagini si chiuderanno, il fiume tornerà alla sua routine. Ma a Casorate Sempione e ad Azzio resterà il ricordo di due uomini che hanno scelto di tuffarsi. Di due uomini che hanno dato tutto per una bimba. Una scelta che parla più di mille parole e che oggi rappresenta il volto più alto dell’umanità. Casorate Sempione piange, ma non dimentica. Azzio stringe i suoi cari e va avanti con dignità. E la bimba salvata porta con sé un peso enorme e un amore infinito. Che la sua vita sia la testimonianza più bella di quel gesto estremo compiuto tra le acque del Sesia. Come affrontare il lutto collettivo Le psicologhe interpellate dal comune di Casorate Sempione suggeriscono di parlare, di condividere il ricordo, di non lasciare sole le persone più fragili. Le scuole di Casorate Sempione e Azzio attiveranno momenti di ascolto per i ragazzi. Perché elaborare un lutto così improvviso richiede tempo e vicinanza. Il messaggio finale Da Casorate Sempione arriva un messaggio di forza. La comunità piange, si unisce, si aiuta. Onora la memoria di Bouchia El Kerjmi con i fatti, stando vicino a chi resta. E chiede a tutti, residenti e turisti, di rispettare i fiumi, di informarsi, di non improvvisare. Perché ogni vita conta. E perché gesti come quello di Benzaid e Bouchia non devono più costare un prezzo così alto. Casorate Sempione ricorderà. Azzio ricorderà. E il Sesia scorrerà portando con sé la memoria di un padre e di uno zio che hanno amato fino alla fine. Navigazione articoli Narcotraffico italo-albanese, Lombardia-Adriatico British College, bimbi sotto le stelle, divertimento assicurato