Stagioni diametralmente opposte, quelle delle due milanesi. Stagioni che hanno condizionato il rendimento dei singoli e, in alcuni casi, anche la loro presenza alla competizione calcistica più attesa dell’anno: il Mondiale in Canada, Stati Uniti e Messico che si terrà dall’11 giugno al 19 luglio. L’Italia, inutile sottolinearlo, sarà ancora una volta la grande assente per la terza volta consecutiva.
Il Milan ha chiuso al quinto posto dopo l’ultima, disastrosa uscita casalinga contro il Cagliari che ha estromesso i rossoneri anche dalla Champions. Nonostante ciò la truppa di calciatori stranieri che parteciperà al Mondiale è piuttosto corposa. Gli italiani che resteranno a casa, ottimisticamente, potrebbero essere soltanto due. Ma sarebbe tutto da verificare.
L’Inter ha dominato il campionato vincendo il suo 21° scudetto e porterà ai Mondiali 2026 almeno otto atleti di sei nazionali. Un numero inferiore rispetto al Milan. Per quanto riguarda gli italiani, il contributo dei nerazzurri alla nazionale è sicuramente maggiore: saranno almeno in cinque ad assistere ai Mondiali lontani da Canada, Stati Uniti e Messico.
I rossoneri al Mondiale
Saranno quasi sicuramente in dieci a partecipare. Ecco i nomi e i dettagli delle amichevoli di preparazione che anticipano con molta probabilità anche la presenza al Mondiale. Tra parentesi le gare di avvicinamento. Parliamo innanzitutto di Mike Maignan e Adrien Rabiot (Francia-Costa d’Avorio, giovedì 4 giugno alle 21.10 a Nantes e Francia-Irlanda del Nord, lunedì 8 giugno alle 21.10 a Lille).
Alexis Saelemaekers e Koni de Winter (Croazia-Belgio, martedì 2 giugno alle 18.00 a Rijeka e
Belgio-Tunisia, sabato 6 giugno alle 15.00 a Bruxelles). Pervis Estupiñan, pre-convocato: l’Ecuador ufficializzerà i suoi entro l’1 giugno (Ecuador-Arabia Saudita, domenica 31 maggio alle 1.30 ora italiana a Harrison ed Ecuador-Guatemala, domenica 7 giugno alle 22.00 a Columbus).
Rafael Leao (Portogallo-Cile, sabato 6 giugno alle 19.45 a Oeiras e Portogallo-Nigeria, mercoledì 10 giugno alle 21.45 a Leiria). Il portoghese proverà a sterzare oltreoceano una stagione fatta di alti e bassi, tentando di confermare o ribaltare i pronostici di superscommesse sui Mondiali 2026.
Santiago Gimenez (Messico)* = pre-convocato, il Messico ufficializzerà i suoi convocati entro l’1 giugno (Messico-Australia, domenica 31 maggio ore 4.00 ora italiana a Pasadena e Messico-Serbia, venerdì 5 giugno ore 4.00 ora italiana a Toluca). Ardon Jashari (Svizzera-Giordania, domenica 31 maggio alle 15.00 a San Gallo e Australia-Svizzera, sabato 6 giugno alle 21.00 a San Diego).
Luka Modrić (Croazia-Belgio, martedì 2 giugno alle 18.00 a Rijeka e Croazia-Slovenia, domenica 7 giugno alle 20.45 a Varaždin). Christian Pulisic (Stati Uniti-Senegal, domenica 31 maggio alle 21.30 a Charlotte e Stati Uniti-Germania, sabato 6 giugno alle 20.30 a Chicago).
I giocatori nerazzurri alla Coppa del Mondo
Sono invece otto i giocatori dell’Inter che prendono parte al Mondiale. Anche qui, tra parentesi, le amichevoli che preannunciano con molta probabilità la partecipazione alla Coppa del Mondo 2026.
Petar Sucic (Croazia-Belgio, martedì 2 giugno alle 18.00 a Rijeka e Croazia-Slovenia, domenica 7 giugno alle 20.45 a Varaždin). Ange-Yoan Bonny (Francia-Costa d’Avorio, giovedì 4 giugno alle 21.10 a Nantes). Akanji (Svizzera-Giordania, domenica 31 maggio alle 15.00 a San Gallo e Australia-Svizzera, sabato 6 giugno alle 21.00 a San Diego).
Calhanoglu (Turchia-Macedonia, lunedì 1 giugno ore 19:30 e Venezuela-Turchia, domenica 7 giugno ore 1:00). Dumfries (Olanda-Algeria, mercoledì 3 giugno ore 20:45 e Olanda-Uzbekistan, lunedì 8 giugno ore 20:45).
De Winter (Croazia-Belgio, martedì 2 giugno alle 18.00 a Rijeka e Belgio-Tunisia, sabato 6 giugno alle 15.00 a Bruxelles). Thuram (Francia-Costa d’Avorio, giovedì 4 giugno alle 21.10 a Nantes e Francia-Irlanda del Nord, lunedì 8 giugno alle 21.10 a Lille). Lautaro Martinez (Argentina-Honduras, domenica 7 giugno e Argentina-Islanda, mercoledì 10 giugno)
Chi sono i grandi assenti rimasti a casa?
Tra gli italiani di sponda rossonera che restano a casa possiamo ipotizzare con un certo ottimismo i nomi di Ricci e Bartesaghi. Tra gli stranieri più rappresentativi restano fuori invece Athekame, Pavlovic, Tomori e Loftus-Cheek.
Gli italiani che restano a casa per l’Inter saranno sicuramente Bastoni, Dimarco, Barella, Frattesi ed Esposito. Tra gli stranieri più rappresentativi restano fuori Sommer, Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto, Zielinski e Mhkitaryan.
