Pane di San Martino: 25 anni di solidarietà e comunità a Fagnano Olona

Il traguardo dei 25 anni del Pane di San Martino rappresenta molto più di un anniversario. È la storia di una comunità che ha scelto di condividere i bisogni per condividere il senso della vita. Un percorso fatto di persone, di gesti quotidiani, di pacchi consegnati a domicilio e di un’idea semplice ma rivoluzionaria: nessuno deve sentirsi solo nel momento del bisogno.

Il Pane di San Martino, nato nel 1997 come realtà locale collegata al Banco Alimentare, è oggi un punto di riferimento per Fagnano Olona e per tutta la Valle Olona.

I numeri raccontano una storia potente: 16 Tir di generi alimentari raccolti dalle Famiglie Solidali, 64 Tir distribuiti, 5.215 famiglie seguite, 61.100 pacchi consegnati, 18.937 persone assistite ogni anno, per un totale di 227.244 beneficiari in 25 anni.

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Una festa per celebrare un cammino condiviso

La celebrazione del venticinquesimo anniversario si è svolta il 25 maggio 2026 presso l’oratorio di San Stanislao, con una partecipazione calorosa e sentita. L’evento ha unito momenti spirituali, conviviali e di memoria collettiva.
La giornata è iniziata con la Santa Messa nel Santuario della Madonna della Selva, celebrata da Don Silvano Lucioni insieme al diacono Enrico Della Valle. Un momento intenso, in cui sono stati invocati i doni dello Spirito Santo sull’associazione e su tutti coloro che, da anni, si impegnano nel servizio ai più fragili.

A seguire, il pranzo comunitario nel salone dell’oratorio ha riunito oltre 110 persone tra volontari, sostenitori, amici e figure istituzionali. Un’occasione per ritrovarsi, condividere ricordi e rinnovare l’impegno verso il futuro.

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La presenza delle istituzioni e della comunità

Tra i presenti, la deputata fagnanese Maria Chiara Gadda, promotrice della Legge 166/16 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici, che ha ricordato l’importanza del lavoro svolto dal Pane di San Martino nel contrasto alla povertà e nel recupero delle eccedenze.
Hanno partecipato anche il parroco Don Simone Chiarion, Don Bangaly e diversi ex amministratori comunali, tra cui tre sindaci: Rinaldo Zazzeron, Federico Simonelli e Marco Roncari.
Gli amministratori attuali, impossibilitati a presenziare, hanno inviato un messaggio di ringraziamento e di apprezzamento per il servizio svolto dall’associazione.

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Le origini: un garage, tre amici e un’idea semplice

La storia del Pane di San Martino inizia nel 1997, quando tre amici – Norberto De Marchi, Mario Vanzini ed Elio Pin – decisero di trasformare l’esperienza della colletta alimentare in un impegno stabile e concreto.
Nel garage di Norberto, come nelle migliori start‑up, nacquero i primi pacchi destinati alle famiglie in difficoltà. Un gesto semplice, ma capace di generare una rete di solidarietà che, negli anni, si sarebbe estesa a tutta la Valle Olona.

Fin dall’inizio, una scelta ha caratterizzato il loro modo di operare: portare i pacchi direttamente a domicilio.
Come ha ricordato Elio Pin, attuale presidente pro‑tempore, questo gesto non era solo logistico, ma profondamente umano: instaurare un rapporto che andasse oltre la consegna, costruire fiducia, ascoltare, essere presenti.

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Il senso della caritativa: un gesto che nasce dal cuore

Durante l’incontro commemorativo, sono state richiamate le parole di Don Luigi Giussani tratte da “Il Senso della Caritativa”, che hanno ispirato l’associazione fin dalle origini.
Quando c’è qualcosa di bello in noi, sentiamo il bisogno di comunicarlo. Quando vediamo qualcuno che sta peggio, nasce spontaneo il desiderio di aiutarlo.
Questa “legge dell’esistenza”, come la definiva Giussani, è diventata la spinta che ha guidato i volontari del Pane di San Martino per un quarto di secolo.

Il presidente Pin ha sottolineato come il dono del tempo sia un modo per verificare se è davvero vero che stare davanti al bisogno dell’altro fa stare bene. Una riflessione semplice e profonda, che racchiude l’essenza del servizio svolto.

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Il ruolo dei volontari: una comunità che cresce

Il successo del Pane di San Martino non è frutto di un singolo, ma di una comunità intera.
Volontari storici, nuovi arrivati, famiglie solidali, sostenitori: tutti hanno contribuito a costruire una rete capace di rispondere ai bisogni di migliaia di persone.
Il ringraziamento più sentito è andato a Norberto De Marchi, presidente per 24 anni, la cui dedizione ha permesso all’associazione di crescere, strutturarsi e diventare un punto di riferimento stabile.

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25 anni in cifre: un impatto che parla da solo

I dati raccolti nel report allegato mostrano con chiarezza la portata del lavoro svolto.
Ogni numero rappresenta una storia, una famiglia, un volto.
Ogni pacco consegnato è un gesto di vicinanza.
Ogni Tir di alimenti distribuiti è un pezzo di comunità che si muove insieme.

Per chi desidera approfondire, è possibile esplorare temi come solidarietà locale, lottaallapoverta, volontariatoattivo e bancoalimentare.

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Una storia che continua: il futuro del Pane di San Martino

Il venticinquesimo anniversario non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio.
Le sfide sociali cambiano, i bisogni aumentano, ma la risposta dell’associazione resta la stessa: esserci.
Il Pane di San Martino continuerà a operare con la stessa passione, la stessa cura e lo stesso spirito di servizio che hanno guidato i primi tre volontari nel garage del 1997.

La comunità di Fagnano Olona ha dimostrato, ancora una volta, che la solidarietà non è un concetto astratto, ma un gesto concreto che si rinnova ogni giorno.
E quando una comunità sceglie di condividere i bisogni, allora condivide davvero il senso della vita.

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Conclusione

Il Pane di San Martino è oggi una testimonianza viva di ciò che può nascere quando persone comuni decidono di mettersi al servizio degli altri.
Un esempio di cittadinanza attiva, di fede vissuta, di responsabilità sociale.
Un patrimonio prezioso per Fagnano Olona e per tutta la Valle Olona.