Ekaterina Antropova è stata la migliore per i muri e le battute vincenti, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei punti realizzati, dietro solo a Paola Egonu.
Antropova regina della pallavolo
Nella storia della pallavolo, non era mai successo che un opposto si imponesse nelle classifiche dei muri e delle battute vincenti.
Ma non è tutto: Ekaterina Antropova è stata anche la seconda miglior realizzatrice della serie A1, alle spalle dell’altra fuoriclasse Paola Egonu.
La pallavolo femminile italiana ha concluso la stagione 2022/23 lo scorso aprile e ora è pronta a regalarci un’altra estate da sogno. L’estate del 2026 ci appassionerà prima con la Volleyball Nations League, che inizierà il 3 giugno prossimo con la settimana di esordio a Brasilia. Poi dal 21 agosto ci saranno i campionati europei e l’italia sarà la protagonista del girone D che andrà in scena a Goteborg, in Svezia.
Oltre a decretare l’apoteosi di Ekaterina Antropova, la scorsa stagione ha portato alla ribalta nuove giovani stelle che, sotto la guida del maestro Julio Velasco, sono pronte a ritagliarsi il loro spazio.
Le classifiche
La miglior realizzatrice della stagione appena conclusa è stata Paola Egonu, che con 564 punti ha vinto il titolo per la quinta volta, dopo averlo ceduto proprio a Ekaterina Antropova (569 punti) nella stagione 2024/25. Antropova si è comunque aggiudicata il secondo posto con 484 punti, seguita da Annet Németh con 465 e dal nuovo fenomeno Josephine Obossa con 463 punti.
Nella classifica dei servizi vincenti, Antropova si aggiudica il primo posto per la quarta volta, con 50 battute (60 nella stagione 2024/25, 60 in quella 2023/24 e 43 nel 2022/23). Alle sue spalle si è classificato un quintetto di giocatrici a pari merito con 33 servizi vincenti a testa (Bintu Diop, Josephine Obossa, Linda Manfredini, Anna Davyskiba ed Erblira Bici).
Ma, meraviglia delle meraviglie, a trionfare nella classifica delle migliori muratrici è stata ancora una volta lei, la fantastica Ekaterina Antropova, che ha realizzato ben 66 muri nella stagione regolare. Alle sue spalle si sono piazzate il capitano della Nazionale Italiana Anna Danesi con 63 e Anna Gray con 57.
Non era mai successo, dall’inizio delle rilevazioni statistiche di Lega (stagione 2000/01), che una giocatrice non centrale vincesse la classifica dei servizi vincenti e dei muri.
L’unica sensazione amarognola è che Antropova lasci il campionato italiano per fare un po’ di esperienza all’estero con la Eczacibasi nel campionato turco. Ciò è comprensibile e legittimo, soprattutto per una campionessa del suo calibro che può permettersi di fare un’esperienza del genere e monetizzare al meglio le sue grandi qualità.
In cinque stagioni con la Savino del Bene Scandicci Antropova ha realizzato oltre 4000 punti e ha vinto un Mondiale per Club, la Challenge Cup e la CEV Cup.
Eleonora Fersino si è aggiudicata la classifica delle ricevitrici, risultando la miglior libero del campionato con il 43,9% di ricezioni perfette. dietro di lei ci sono Brenda Castillo con il 40,1% e Giorgia Caforio con il 38,8%.
Tra le palleggiatrici, si è distinta Chidera Blessing Eze, che ha totalizzato 81 punti, di cui 21 con servizi vincenti, 16 muri e 44 attacchi con il 50% di efficacia. Dietro di lei si sono classificate Carlotta Cambi con 68 punti e Sarah Van Aalen con 65.
Anna Dodson è stata la migliore tra le centrali con 254 punti nella stagione regolare davanti ad Elizaveta Kochurina con 245 punti e Nausica Acciarri con 240 punti.
Jolien Knollema è stata la migliore tra le schiacciatrici con 447 punti (sesta classificata tra le migliori realizzatrici). Dietro a lei Beatrice Gardini con 412 punti e Hanna Davyskiba con 407.
Antropova/Egonu/Velasco
Il maestro non ha digerito il fatto di avere a disposizione quelle che, forse, sono le due migliori giocatrici del mondo e di essere costretto ad alternarle perché ricoprono lo stesso ruolo. L’idea geniale è quella di cambiare il ruolo di Ekaterina Antropova, trasformandola in una schiacciatrice.
“Voglio provarla per tutta la Nations League in questo ruolo – ha dichiarato Velasco – Dobbiamo valutare diverse cose, dalla sua ricezione alla sua posizione in difesa e come usarla in fase di contrattacco. La sua battuta merita di essere sfruttata di più, il suo muro contro opposti molto fisiche come Haak, Boskovic e Vargas ci può dare qualcosa in più quando le avversarie saranno in prima linea. E poi Ekaterina ha ottimi colpi da posto-4. Tutto questo però è da verificare e provare. Poi prima dell’Europeo valuteremo i risultati e capiremo se vale la pena andare avanti col progetto”.
Tra le nuove arrivate e la possibilità di schierare una coppia devastante come Antropova/Egonu, penso che ci aspetta un’estate all’insegna della pallavolo tutta da gustare.
Somma Lombardo 17 maggio 2026



