Con la seconda vittoria sulla Francia, la striscia di imbattibilità della pallavolo femminile italiana sale a 38.
La pallavolo femminile italiana ha fatto il bis
Anche al Pala Igor di Novara, la pallavolo femminile italiana ha ottenuto un 3 a 0 molto autorevole. Il secondo incontro amichevole con la nazionale francese si è concluso con il punteggio di 26-24, 25-14, 25-18.
Il risultato finale è stato lo stesso della prima amichevole di Biella, ma sul campo le cose sono andate in maniera molto diversa. Le ragazze di Gonzalez a Novara sembravano aver preso le misure e non sono sembrate arrendevoli; anzi, si sono mostrate molto più aggressive e pericolose.
Nel complesso, le due amichevoli promosse da BPER si sono rivelate molto positive e hanno permesso al Maestro Velasco di far esordire diverse giocatrici. La settimana di allenamento al Centro federale Pavesi in vista della VNL in Brasile è stata molto intensa per le azzurre. L’ultima sconfitta delle azzurre del Maestro risale al 1° giugno 2024, quando nella Volleyball Nations League a Macao hanno perso contro il Brasile. Le azzurre persero agli spareggi per 3 a 2 una partita molto combattuta.
Da allora, solo vittorie, fino alla numero 38 del Pala Igor.
Nel frattempo le campionesse azzurre sotto la guida del Maestro Velasco hanno vinto 2 VNL (2024 e 2025), l’oro olimpico e il campionato del mondo. Il biennio 2024/25 è stato magico, con un gruppo di giovani atlete che ha saputo fare squadra, mettendo da parte le individualità. Il 2026 sarà un’altra scommessa, a partire dal cambiamento di ruolo richiesto a Ekaterina Antropova, necessario per poter schierare la coppia più forte del mondo con Paola Egonu.

La partita
Queste due partite sono servite al Maestro per testare le possibili campionesse del futuro azzurro. Davanti al pubblico di Biella e Novara, Velasco ha fatto esordire nella nazionale maggiore una serie di atlete che potrebbero farci sognare in futuro. Nella serata novarese ha fatto il suo esordio anche Alessia Bolzonetti.
Rispetto alla partita di Biella, Velasco a Novara ha schierato Katja Eckl, Alessia Bolzonetti e Giorgia Frosini al posto di Tanase, Meli e Diop. Gonzalez ha scelto Danard Selosse come palleggiatore, Ratahiry e Rotar come schiacciatrici, Fanguedou e Sylves come centrali e Gelin come libero.
Loveth Omoruyi e Stella Nervini sono state le migliori realizzatrici con 12 punti, mentre Linda Manfredini ne ha realizzati 11. Omoruyi è stata anche la migliore in campo.
Prossimi impegni
Il prossimo raduno è previsto il 18 maggio al Centro federale Pavesi di Milano. Questa seconda tornata comprende un torneo amichevole: l’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite in programma a Genova dal 22 al 24 maggio. Poi comincia l’avventura della Volleyball Nations League con la prima settimana che si giocherà dal 3 all’8 giugno in Brasile a Brasilia. Queste sono le partite in programma: 3 giugno, ore 21.30: Italia-Bulgaria, 6 giugno, ore 01.00: Italia-Olanda, 6 giugno, ore 20.30: Italia-Turchia e 7 giugno, ore 19.30: Italia-Brasile
Tabellino
ITALIA-FRANCIA 3-0; risultati parziali 26-24, 25-14, 25-18; durata dei parziali 28’, 21’, 27’.
ITALIA: Cambi 1, Omoruyi 12, Marchesini 5, Adigwe 7, Nervini 12, Manfredini 11. Fersino (L). Spirito, Akrari 1, Frosini 6, Giovannini, Scola 3, Bolzonetti. N.e. Eckl. All. Velasco.
FRANCIA: Danard-Selosse 2, Rotar 3, Fanguedou 6, Depie 11, Ratahiry 9, Sylves 3. Gelin (L). Chameaux 1, Jaegy, Rovira, Massuel 2, Bah 6. N.e. Schalk, Fidon, Mathi, Sebiti. Al.. Gonzàlez
Italia: a 7, bs 7, mv 10, et 16. Francia: a 1, bs 12, mv 6, et 25.
Antonio Giovanni Marigliano ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro Angelo Santoro. Al Pala Igor di Novara c’erano oltre 2 mila spettatori

Sala stampa
“Siamo contente della prova di stasera – ha dichiarato Carlotta Cambi – ci sono piaciute queste due rimonte, oltre a quella del secondo, anche nel primo perché è la dimostrazione che la squadra non vuole lasciare niente al caso. Ci prendiamo quindi queste due belle vittorie e adesso lavoriamo per Genova. Sarà un torneo impegnativo e lo vogliamo affrontare nel modo migliore.
Per me questo palazzetto è casa, quindi vincere davanti a Novara è sempre molto bello. La preparazione sta andando molto bene, si lavora duro. Sono contenta di come la squadra si comporta in palestra, anche per come le ragazze giovanissime che si approcciano, stanno spingendo veramente tanto e i risultati si vedono i risultati in campo.”
“Un altro 3-0 ma una partita completamente diversa rispetto a quella di ieri – ha dichiarato Stella Nervini – Le avversarie sono entrate in campo molto più agguerrite, come ci aspettavamo: probabilmente nella prima gara avevano espresso un livello inferiore rispetto al loro reale valore.
Sono molto contenta perché questa sera si è visto davvero il senso delle amichevoli, trovarsi in difficoltà, anche in modo importante, come all’inizio del terzo set quando eravamo sotto di parecchi punti e comunque riuscire a reagire bene. Alla fine siamo state brave a portare a casa il set e la partita con un buon margine, e questo è sicuramente positivo.
Sono soddisfatta anche della risposta del gruppo ai turnover e ai cambi che stiamo provando. Il fatto che tutte stiano dando segnali importanti significa che il lavoro che stiamo facendo sta pagando. Questa è una squadra molto giovane, ma le ragazze stanno lavorando con grande dedizione e in maniera impeccabile. Stanno portando leggerezza e spensieratezza, e sono contenta che non stiano vivendo queste partite con ansia. Le prime volte in azzurro possono essere emozionanti e stressanti, invece stanno affrontando tutto nel modo giusto e stanno disputando gare davvero importanti”.
“La partita è stata molto diversa rispetto a quella di ieri a Biella – ha dichiarato il Maestro Julio Velasco – La Francia ha cambiato alcune soluzioni tattiche e ha giocato meglio, trovando più varianti in attacco e mettendo maggiormente in difficoltà il nostro muro.
La squadra, però, è stata brava ad adattarsi in corsa. È stato chiesto alle giocatrici di modificare il timing del muro, aspettando di più prima di saltare per non dare riferimenti alle attaccanti avversarie e il gruppo ha risposto molto bene. Sono dettagli tattici che spesso non si vedono nelle statistiche, perché il muro magari non tocca il pallone, ma può comunque indurre all’errore l’attaccante avversaria.

Buona anche la fase difensiva, così come l’apporto delle giocatrici entrate dalla panchina. Il gruppo ha dimostrato di saper soffrire nei momenti difficili, aspetto fondamentale perché non sempre si riesce a esprimere il miglior gioco. In quei casi conta la capacità di gestire la partita e restare lucidi.
Particolarmente positiva la prova delle giocatrici più giovani, che oltre alle qualità tecniche hanno mostrato maturità nella gestione dei momenti complicati, uno degli aspetti più difficili da acquisire a questa età. Proprio per questo è stato importante affrontare una gara in cui la squadra è stata messa sotto pressione.
In vista del torneo di Genova ci saranno ulteriori difficoltà, perché il livello delle avversarie sarà ancora più alto. La squadra dovrà inoltre adattarsi ad alcuni cambiamenti di formazione legati alle condizioni fisiche e alle assenze programmate di alcune giocatrici. Anche per questo sarà importante trovare rapidamente equilibrio e continuità di gioco, nonostante le rotazioni”

“Sapevamo che la Francia avrebbe cambiato sicuramente qualcosa rispetto a ieri, erano più preparate, ma noi allo stesso tempo siamo state brave ad adattarci – ha dichiarato Loveth Omoruyi – Soprattutto nel terzo set, con un break molto importante, siamo riuscite a recuperare grazie anche ai punti di Manfredini, che ha fatto qualcosa di davvero bello. Sono felice perché è un gruppo giovane che, giorno dopo giorno, sta crescendo tanto, e si è visto sia nella partita di ieri sia in quella di oggi. Portare a casa una partita così contro la Francia per 3-0 penso sia stato un bel risultato.
Stiamo andando bene: settimana dopo settimana stanno arrivando tutte le giocatrici, quindi allenarsi diventa sempre più bello. È un gruppo giovane, si vede, però l’unione farà la forza e stiamo creando davvero un bellissimo gruppo. Sono contenta. Adesso abbiamo un’altra settimana di allenamento e poi un torneo molto importante a Genova, che ci aspetta fra poco.
Somma Lombardo 16 maggio 2026



