Adriana Nebuloni , Parabiago
Adriana Nebuloni a Parabiago: dopo 26 anni il saluto alla città
Dopo oltre un quarto di secolo di impegno pubblico, Adriana Nebuloni Parabiago annuncia la decisione di non candidarsi alle elezioni comunali del 2026. Una scelta meditata, accompagnata da emozione, gratitudine e da un forte senso di coerenza verso il percorso politico e umano costruito negli anni. Fonte
Nel suo messaggio alla città, Adriana Nebuloni Parabiago ripercorre 26 anni di attività politica vissuti intensamente, tra incarichi istituzionali, responsabilità amministrative e battaglie affrontate sempre a viso aperto. Non un addio improvviso, ma il punto di arrivo di una riflessione profonda, maturata con serenità e consapevolezza. Fonte
Una scelta maturata con testa e cuore
Ci sono decisioni che arrivano quando ragione ed emozione riescono finalmente a incontrarsi. È proprio così che Adriana Nebuloni descrive il momento che sta vivendo. Dopo 26 anni di presenza costante nella vita amministrativa di Parabiago, ha scelto di fermarsi e di non proseguire la corsa politica verso il 2026.
Nel suo saluto emerge con chiarezza il tono di chi guarda al passato senza rimpianti, ma con orgoglio. La sua è una decisione serena, non priva di commozione, che segna la chiusura di una stagione lunga e significativa, vissuta sempre con partecipazione, energia e forte senso del dovere. Fonte
Il percorso istituzionale al servizio di Parabiago
Nel corso della sua carriera amministrativa, Adriana Nebuloni ha ricoperto ruoli di primo piano all’interno del Comune. È stata Assessore ai Servizi Sociali, poi alla Cultura e all’Istruzione, Vicesindaco e infine Presidente del Consiglio Comunale. Un cammino articolato, costruito passo dopo passo, sempre con l’obiettivo di dare un contributo concreto alla crescita della città.
Nel suo racconto non c’è solo l’elenco degli incarichi, ma soprattutto il valore attribuito al servizio pubblico. Ogni esperienza viene letta come parte di un unico filo conduttore: l’impegno verso la comunità e la volontà di lavorare per il bene comune, senza mai perdere di vista il rispetto delle istituzioni. Fonte
La coerenza come cifra politica
Uno degli elementi centrali del messaggio è la coerenza. Nebuloni la indica apertamente come il suo “faro”, il principio che ha guidato tutte le sue scelte pubbliche. Un richiamo forte, che racconta un modo preciso di intendere la politica: non come gestione del potere, ma come responsabilità morale e civile.
Nel suo saluto sottolinea di non aver mai amato i compromessi al ribasso e di aver scelto, quando necessario, di fare un passo di lato pur di difendere dignità e valori. È un passaggio che conferisce al testo un tono personale e autentico, capace di restituire l’immagine di una figura politica che ha voluto mantenere salda la propria identità anche nei momenti più complessi. Fonte
I ringraziamenti ai sindaci e alle figure decisive del suo cammino
Guardando indietro, Adriana Nebuloni dedica un pensiero riconoscente alle persone che hanno segnato il suo percorso. Il primo ringraziamento è rivolto a Olindo Garavaglia, il sindaco con cui ha iniziato a muovere i primi passi nella politica cittadina, imparando il valore dell’ascolto, dello studio e del rispetto istituzionale.
Un ricordo particolarmente intenso è poi riservato a Franco Borghi, al cui fianco ha lavorato come Assessore ai Servizi Sociali. Di lui ricorda l’umanità, la capacità di andare oltre i numeri e di vedere prima di tutto i bisogni concreti delle persone fragili. Un insegnamento che, nelle sue parole, resta una vera scuola di vita.
Nel messaggio trova spazio anche il saluto al sindaco Raffaele Cucchi, con cui ha condiviso anni importanti di amministrazione, nei ruoli di Vicesindaco e Assessore, contribuendo ai progetti di crescita della città. Fonte
Le radici familiari e l’impegno per scuola e giovani
Accanto alla dimensione politica, emerge con forza anche quella personale. Nebuloni lega infatti una parte importante della propria esperienza alle radici familiari, ricordando con affetto il padre, il Maestro Carlo Nebuloni. È a lui che attribuisce l’amore per la conoscenza e il senso del dovere verso la comunità.
Non è un dettaglio secondario. Proprio da questa eredità ideale nasce, secondo il suo racconto, l’attenzione riservata nel tempo agli istituti comprensivi, ai ragazzi, al mondo della scuola. Tra i ricordi più vivi, cita le luci accese fino a tardi nelle aule, gli incontri con dirigenti, docenti e genitori, e la soddisfazione di vedere crescere progetti pensati per il futuro. Una visione della politica che assomiglia molto all’idea del seminare oggi per chi verrà domani. Fonte
Il grazie ai cittadini di Parabiago
Nel tratto finale del suo saluto, Adriana Nebuloni rivolge il grazie più grande ai cittadini di Parabiago. A loro riconosce la fiducia ricevuta in 26 anni, la possibilità di rappresentare una parte della città e di mettersi al servizio della comunità con continuità.
Il ringraziamento si estende anche agli amici di AttivaMente, compagni dell’ultima esperienza politica, definita una sfida di libertà e civismo. Parole che chiudono il cerchio di un percorso lungo, affrontato con senso di appartenenza e partecipazione autentica. Fonte
Un addio alla politica attiva, non all’amore per la città
Il messaggio finale è chiaro: Adriana Nebuloni lascia l’impegno politico attivo con la serenità di chi sente di aver dato tutto. Dice di farlo “con le mani pulite”, tornando a essere semplicemente una cittadina tra i cittadini, ma senza rinunciare all’orgoglio per le battaglie combattute in questi anni.
È il congedo di una protagonista della vita pubblica parabiaghese che sceglie di chiudere un lungo capitolo con dignità, riconoscenza e affetto verso la propria comunità. Un saluto che ha il tono dell’umanità prima ancora che della politica, e che consegna alla città un messaggio di coerenza, memoria e gratitudine. Fonte
Foto by wikipedia
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