Regione Lombardia ha approvato l’aggiornamento del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica (PRMC), con l’obiettivo di rendere la rete più estesa, connessa e sicura.
Il provvedimento, proposto dall’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti Franco Lucente, consolida la strategia regionale sulla mobilità sostenibile, rafforzando il sistema delle ciclovie e individuando nuovi ambiti di sviluppo per gli spostamenti quotidiani.
Investimenti e rete strategica regionale
L’aggiornamento del piano conferma una rete portante composta da 25 percorsi di livello nazionale e regionale, sostenuta da investimenti complessivi superiori a 115 milioni di euro, finanziati attraverso risorse regionali, statali e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
«Con l’aggiornamento del PRMC – afferma l’assessore Claudia Maria Terzi – rafforziamo un impegno concreto e già da tempo sostenuto da importanti investimenti. Si tratta di infrastrutture strategiche che contribuiscono a favorire la mobilità sostenibile e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, oltre a rappresentare un’opportunità per lo sviluppo economico dei territori legato al cicloturismo».
Tra le principali direttrici della rete figurano itinerari di rilievo nazionale come le ciclovie del Sole, Vento, Garda e Milano-Monaco, che attraversano la Lombardia collegando aree urbane, territori rurali e poli di interesse naturalistico e culturale.
Integrazione con il trasporto pubblico e mobilità quotidiana
Uno degli elementi centrali del nuovo piano è l’integrazione tra mobilità ciclistica e trasporto pubblico locale. «Questo Piano rappresenta un passo importante verso un sistema della mobilità sempre più integrato – sottolinea l’assessore Franco Lucente – in cui la bicicletta dialoga in modo efficace con il trasporto pubblico, migliorando l’accessibilità ai servizi e i collegamenti tra centri urbani e aree periferiche».
L’obiettivo è favorire l’utilizzo della bicicletta non solo a fini turistici, ma anche come mezzo per gli spostamenti quotidiani, offrendo un’alternativa concreta all’uso dell’automobile.
Aggiornamento della rete e pianificazione degli interventi
Il piano si basa su un aggiornamento del quadro conoscitivo avviato con il PRMC del 2014. È stato infatti realizzato un database cartografico che fotografa lo stato attuale delle infrastrutture ciclabili, consentendo di individuare i tratti mancanti e definire le priorità di intervento.
L’analisi ha permesso di programmare azioni mirate per migliorare la qualità, la sicurezza e la continuità dei percorsi, elementi considerati fondamentali per incentivare l’utilizzo della rete ciclabile su scala regionale.
Una rete ciclistica su tutto il territorio della Lombardia
La rete aggiornata si articola in 25 percorsi principali che attraversano l’intero territorio lombardo, collegando città, aree naturali e sistemi produttivi. Per ciascun itinerario sono state definite le connessioni con la rete esistente, l’accessibilità ai servizi ferroviari e di navigazione e i collegamenti con i principali poli di attrazione.
Il sistema integra ciclovie turistiche di rilievo nazionale con direttrici regionali già individuate nel piano originario, rafforzando la continuità infrastrutturale e la fruibilità complessiva.



