Il libero modenese, classe 2002, Federica Pelloni, è stata riconfermata alla Eurotek Laica Uyba, dove giocherà la sua terza stagione consecutiva.
Federica Pelloni riconfermata alla Eurotek
Dopo la riconferma di Francesca Parlangeli, la Eurotek conferma anche l’altro libero, Federica Pelloni, puntando alla continuità in un reparto fondamentale.
La ventitreenne Federica Pelloni era arrivata a Busto Arsizio per la stagione 2024/25, proveniente da Trasporti Bressan Offanengo, in serie A2. Per Federica Pelloni sarà la terza stagione in maglia biancorossa.
Federica Pelloni, dopo una lunga esperienza in A2 si è subito adattata ai ritmi della serie A1 e, con il passare del tempo, ha consolidato il suo ruolo e conquistato il cuore della Curva ADF. Intorno a Federica Pelloni, che gioca nel ruolo di libero, iniziano a girare voci di una sua possibile convocazione in nazionale.
La rosa 2026/27 comincia a prendere forma
Con il nuovo accordo, sono sei le giocatrici ufficialmente a disposizione del confermato allenatore Enrico Barbolini per la prossima stagione: la palleggiatrice Nanami Seki, le schiacciatrici Melanie Parra e Valeria Battista, la centrale Alice Torcolacci e i due liberi Francesca Parlangeli e Federica Pelloni.
La politica della società bustocca sembra essere quella di trattenere i talenti più preziosi, costruendo una base solida in vista delle prossime mosse di mercato.
Sala stampa
“Federica rappresenta un esempio perfetto del percorso che vogliamo costruire – ha commentato il presidente Andrea Saini – è cresciuta insieme alla UYBA in questi tre anni di Serie A1, diventando un libero stimato da tutto il movimento. Ha ancora grandi margini di miglioramento e siamo convinti che potrà fare un ulteriore salto di qualità. La fiducia nei suoi confronti è totale.”
“Sono molto felice di continuare il mio percorso a Busto Arsizio, che ormai sento come una seconda casa. – ha commentato la confermata Federica Pelloni – Le stagioni vissute qui mi hanno fatto crescere tanto e sono orgogliosa di far parte di questo gruppo. Allo stesso tempo ho tanta voglia di alzare l’asticella e migliorarmi ancora: non vedo l’ora di ritrovare a ottobre una arena infuocata”.
Busto Arsizio 28 marzo



