Oggi sabato 28 marzo 2026 le principali notizie del giorno sono il cambio dell’ora e il rischio di stagflazione.
Sabato 28 marzo 2026
Il risveglio di oggi, 28 marzo 2020, per milioni di cittadini europei è segnato da un misto di attesa e preoccupazione. Mentre ci si prepara a spostare le lancette in avanti per l’ingresso dell’ora legale (che avverrà ufficialmente nella notte tra sabato e domenica), il dibattito pubblico è dominato dalle tensioni internazionali e dal loro impatto diretto sul costo della vita.
Italia: in frenata e tensioni politiche
In Italia, l’attenzione è rivolta ai dati macroeconomici recentemente pubblicati. L’Istat ha confermato un calo della fiducia dei consumatori, influenzato pesantemente dal perdurare del conflitto in Medio Oriente. Il prezzo del Brent si mantiene stabilmente sopra i 100 dollari al barile.
Il governo italiano, con il decreto-legge del 18 marzo 2026, n. 33, aveva provvisoriamente tagliato le accise, per un importo che, tra accisa e relativa IVA, arrivava a 25 centesimi al litro. Taglio che non era stato quasi percepito a causa dell’aumento dei prezzi delle compagnie alle pompe. Il taglio è valido solo fino al 7 aprile 2026, dopodiché, salvo nuove decisioni del governo, il prezzo salirà di colpo di 25 centesimi al litro.

Sul fronte politico, si registra un clima di assestamento all’interno della maggioranza dopo le dimissioni di Maurizio Gasparri da capogruppo di Forza Italia al Senato, sostituito da Stefania Craxi. La vittoria del “no” al referendum confermativo ha accelerato la resa dei conti all’interno dei partiti di governo. Tra il desiderio di rinnovamento della famiglia Berlusconi, di fatto proprietaria del partito, e la lettera firmata dalla stragrande maggioranza dei senatori di Forza Italia (14 su 20), il cambio del vertice in Senato è stato inevitabile.
A Gasparri viene contestata una gestione della campagna referendaria dai toni troppo duri che, secondo alcune stime, non avrebbe convinto circa il 28% degli elettori di Forza Italia.
Nel frattempo, a Roma, piazza della Repubblica è il cuore pulsante di una manifestazione nazionale che si svolge in contemporanea con altre capitali mondiali per chiedere una de-escalation diplomatica nelle zone di crisi. “No Kings“ (o “Together”) è promossa da oltre 700 realtà tra movimenti civili, sindacati (come la CGIL) e associazioni pacifiste.
Le motivazioni della protesta
Lo slogan principale è “Contro i re e le loro guerre”. I manifestanti si riuniscono per esprimere il loro dissenso su diversi temi caldi:
- Pace e Disarmo: Ferma condanna dell’economia di guerra e delle spese militari, con la richiesta di istituire un Dipartimento della Difesa civile non armata.
- Crisi di Governo: Sulla scia del recente referendum sulla giustizia (lo stesso che ha portato alle dimissioni di Gasparri), i movimenti chiedono le dimissioni del governo Meloni, contestando una deriva definita “autoritaria”.
- Diritti e Libertà: Difesa del diritto internazionale e delle libertà costituzionali contro le recenti riforme legislative in tema di sicurezza e repressione

L’Unione europea rischia concretamente la stagflazione.
Europa: Il rischio stagflazione e la sovranità industriale
A Bruxelles, il commissario Valdis Dombrovskis ha lanciato un monito ai ministri delle Finanze dell’area euro: L’Unione europea rischia concretamente la stagflazione. Le proiezioni per il 2026 indicano una crescita del PIL inferiore allo 0,5%, a meno che le perturbazioni energetiche non cessino.
Secondo Dombrovskis, le prospettive economiche dell’UE sono oggi “offuscate da una profonda incertezza”. Il nodo centrale riguarda il possibile shock stagflazionistico, una condizione in cui si combinano crescita economica debole e inflazione elevata. Si tratta di uno scenario particolarmente complesso da gestire per le politiche economiche.
Parallelamente, si discute della necessità di un’integrazione più profonda tra le capacità industriali europee e la tecnologia americana, al fine di garantire una maggiore autonomia strategica in un mercato globale sempre più frammentato.
Mondo: La crisi in Medio Oriente e le mosse degli USA
Le notizie internazionali sono dominate dalle manovre militari e diplomatiche degli Stati Uniti. Secondo le ultime indiscrezioni, il Pentagono starebbe valutando il dispiegamento di circa 17.000 soldati nell’area del Medio Oriente per garantire la sicurezza dei siti strategici, anche se l’amministrazione Trump sembra voler dare ancora la priorità alla via diplomatica.
Sport: Il grande weekend della pallavolo e dei Motori
Per gli appassionati di sport, questo sabato 28 marzo offre un calendario ricchissimo di eventi internazionali e nazionali.
Pallavolo Femminile: Verso la finale scudetto
In Italia, la Serie A1 di pallavolo femminile è entrata nel vivo della sua fase cruciale. Dopo i risultati di gara-3 delle semifinali, la Prosecco Doc Imoco Conegliano si è già assicurata un posto in finale, superando la Igor Gorgonzola Novara. Oggi gli occhi sono puntati sulla sfida tra la Savino Del Bene Scandicci e la Numia Vero Volley Milano, con le toscane che cercano di ribaltare una serie finora molto equilibrata.
Motori e altri eventi
Formula 1: Il circus si trova in Giappone, sullo storico circuito di Suzuka, per le qualifiche di un Gran Premio che si pnsioni politichereannuncia fondamentale per le gerarchie del campionato 2026.
MotoGP: In Texas si accendono i motori per il Gran Premio delle Americhe ad Austin.
Rugby: Inizia oggi il Campionato femminile Rugby Europe 2026, un appuntamento chiave per il movimento rugbistico continentale.
Tennis: Jannik Sinner continua la sua marcia trionfale nei tornei primaverili, confermandosi l’uomo da battere nel circuito ATP dopo l’ultima convincente vittoria contro Tiafoe.
Un occhio al domani: L’ora legale
Ricordate che stanotte, alle 2:00, dovremo spostare le lancette avanti di un’ora. Nonostante le passate proposte di abolire il cambio stagionale, l’Europa rimane ancora legata a questa tradizione che, viste le attuali quotazioni del gas e dell’elettricità, quest’anno promette un risparmio energetico quanto mai prezioso.
Somma Lombardo 28 marzo 2026



