Il progetto “Sicuri e protetti su due ruote” a Castellanza forma oltre 150 studenti su mobilità sicura, con scuola, Federciclismo e polizia locale.
A Castellanza, scuola, Federciclismo e polizia locale uniscono forze per insegnare ai giovani sicurezza su bici e monopattini, con lezioni teoriche e prove pratiche.
Castellanza lancia il progetto Sicuri e protetti su due ruote
Introduzione al progetto di Castellanza
A Castellanza parte il progetto “Sicuri e protetti su due ruote” rivolto agli studenti delle scuole locali.
Il progetto coinvolge l’Istituto Montessori, la polizia locale e Federciclismo.
Obiettivo: promuovere educazione alla mobilità e sicurezza per bici e monopattini tra i giovani.
Una partnership educativa
Scuola, amministrazione e associazioni sportive collaborano per un percorso educativo integrato.
ACOF e la preside Viviana Colombo coordinano contenuti e attività didattiche.
Il Comune e la polizia locale forniscono supporto logistico e formazione normativa.
Chi è coinvolto
Oltre 150 studenti dalla quarta primaria fino al triennio delle medie partecipano al progetto.
Tecnici del Comitato Regionale Federciclismo terranno lezioni pratiche e teoriche alle classi.
La polizia locale affianca con lezioni sul codice della strada e comportamenti corretti.
Obiettivi formativi
Ridurre il rischio di incidenti insegnando comportamenti sicuri in bici e su monopattino.
Promuovere la mobilità sostenibile e il rispetto delle regole stradali tra i ragazzi.
Sviluppare senso di responsabilità civica e cura degli spazi pubblici.
Durata e calendario
Le attività si svolgeranno per oltre un mese con incontri programmati per ogni classe.
Sessioni teoriche in aula saranno integrate con prove pratiche al parco della Liuc.
Le esercitazioni includeranno manovre, segnali e simulazioni di percorsi urbani sicuri.
Metodo didattico
Approccio misto: lezioni frontali, dimostrazioni tecniche e esercitazioni pratiche sul campo.
Tecnici federali e agenti di polizia accompagneranno gli studenti durante le prove.
Moduli calibrati per fasce d’età garantiscono coinvolgimento e apprendimento efficaci.
Competenze insegnate
Uso corretto del casco e altri dispositivi di protezione personale durante la guida.
Tecniche di segnalazione, svolta sicura e gestione della velocità in ambiente urbano.
Conoscenza pratica del codice della strada e delle responsabilità civiche del ciclista.
Ruolo della Federciclismo
I tecnici portano competenze sportive utili per migliorare postura e controllo della bici.
Lezioni pratiche insegnano anche manutenzione di base e controllo del mezzo.
L’approccio sportivo facilita l’apprendimento attraverso giochi e percorsi didattici.
Ruolo della polizia locale
Gli agenti spiegano segnali, norme e comportamenti per la sicurezza stradale dei minori.
Interventi pratici mostrano situazioni di rischio e le regole per evitarle.
La polizia locale coordina inoltre le attività sul territorio in sinergia con la scuola.
Impegno della scuola Montessori
L’Istituto Montessori offre spazi, organizzazione e continuità educativa al progetto.
La preside e il personale scolastico assicurano integrazione con i percorsi curricolari.
Coinvolgimento della scuola valorizza il progetto come esperienza educativa reale.
Inclusione e testimonianze
La presenza di un ciclista paralimpico arricchisce i contenuti con testimonianze significative.
L’incontro stimola rispetto, inclusione e comprensione delle diverse abilità.
Gli studenti apprendono che la mobilità sicura è per tutti, indipendentemente dalle capacità.
Coinvolgimento delle famiglie
Le famiglie vengono informate e coinvolte per sostenere le pratiche apprese a scuola.
Consigli pratici e materiali informativi facilitano l’applicazione quotidiana delle regole.
Il supporto familiare rafforza la cultura della sicurezza e la continuità delle buone pratiche.
Impatto atteso
Migliorare comportamenti ridurrà il rischio di incidenti e aumenterà la sicurezza stradale.
Aumentare la cultura della mobilità sostenibile favorisce spostamenti più responsabili in città.
I giovani diventano ambasciatori di buone pratiche nel proprio contesto sociale.
Valore educativo
Il progetto unisce teoria e pratica, rendendo l’apprendimento concreto e memorabile.
Esercitazioni sul campo consolidano abilità motorie e conoscenze normative.
Questa esperienza rafforza autostima e senso civico dei partecipanti.
Logistica e sicurezza
Le attività pratiche si svolgeranno in aree attrezzate per la sicurezza dei ragazzi.
Materiali e punti di raccolta differenziata sono predisposti per una gestione corretta.
Gli operatori garantiscono supervisione e misure preventive durante le prove.
Monitoraggio e valutazione
Il progetto prevede monitoraggio dei progressi e valutazioni per ogni classe coinvolta.
Feedback di insegnanti, tecnici e agenti serviranno per migliorare i moduli formativi.
I risultati guideranno eventuali repliche e ampliamenti del programma sul territorio.
Prospettive future
Se efficace, il progetto potrà essere esteso ad altre scuole e aree del territorio.
Partnership tra istituzioni e associazioni favoriscono continuità e scalabilità dell’iniziativa.
Creare percorsi permanenti può rendere Castellanza un esempio di mobilità sicura.
Messaggi per la comunità
La mobilità sicura è responsabilità condivisa tra studenti, famiglie e amministrazione locale.
Sostenere iniziative simili significa investire in prevenzione e benessere collettivo.
Ogni gesto quotidiano contribuisce a trasformare la città in luogo più sicuro.
Ringraziamenti e invito
Un grazie a Federciclismo, polizia locale, ACOF e scuola Montessori per la collaborazione.
Invitiamo famiglie e cittadini a sostenere il progetto e partecipare alle iniziative future.
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